mercoledì 10 maggio 2017

VOLEREMO GABBIANI SULLA SABBIA



VOLEREMO  GABBIANI  SULLA  SABBIA

Oggi sei venuta da me.
Grazie per la tua gioia: io
dipingo i tuoi sorrisi.

Grazie anche per le tue tristezze,
per i tuoi rimpianti, per i tuoi dispiaceri,
per le tue delusioni, per i tuoi rimorsi: io
piango le tue lacrime.

Percorrevo la tua bellezza,
mi impadronivo dei tuoi occhi,
delle tue labbra, del tuoi sorrisi,
mi impossessavo del tuo corpo:
le tue gambe sinuose, le colline dei tuoi seni,
la tua schiena fanciulla, le tue mani farfalla,
i tuoi capelli crisalide, la tua voce fatata,
il tuo grembo miele, le morbide natiche di giovenca,
la curva piena dei tuoi fianchi,
erano miei...

Poco dopo, nella spiaggia, abbiamo parlato
a lungo. Ma non ti ho detto
il mio nome.

E' vero: non si comanda al cuore,
nessuno potrà farlo, perchè il cuore
è re. Ma io sono il re dei re: l'amore.
Questo è il mio nome. E l'amore comanda ai cuori,
non dimenticarlo.
Perciò il mio ordine è questo: amami
come io ti amo. Il tuo cuore ubbidirà.
Ciascuno è libero di fare ciò che vuole:
anche questo è vero. Ma tu non sei più libera,
perchè mi appartieni. Sei mia.
Mi appartieni e sei mia come io ti appartengo
e sono tuo. Anche questo non dimenticarlo mai.

Ed ecco, allora,
ora che ti ho detto di noi,
il mio primo insegnamento:
imparerai il volo del gabbiano.

Questa è la terra, la sabbia, la spiaggia,
e questo è il mare. Ora ti insegno il cielo;
guardalo, contemplalo, è già tuo.

Volerai con i gabbiani, sempre più in alto,
fino ai confini delle stelle.
Vieni dunque, ecco la terra, la sabbia, la spiaggia.
Stenditi sotto di me, spogliati del tuo passato,
denuda la tua pelle di grisalide e sii farfalla.
Porgimi la tua bocca rinata vergine,
mostrami la tua lingua rosata e immergila
tra le mie labbra, congiungila alla mia lingua di fuoco
e succhia il mio vivere come io succhierò la tua vita.
Apri le braccia, distendile come fossero ali
e congiungile alle mie ali di braccia, stringi le mie mani
e ansima il tuo seno sul mio petto,
incatena le tue gambe alle mie e offrimi
il velluto delle tue cosce e il tuo giardino
di splendida donna rifiorita vergine,
e dammi il tuo miele più dolce, il tuo nettare più prezioso.
E quando sarò dentro di te, godimi, sii mia per sempre,
grida alto il mio nome, gemi dell'estasi più profonda
e agita al ritmo del gabbiano il nostro corpo di maschio e femmina
riunificati in una sola carne, affinchè sia un solo corpo, due sole ali.

Voleremo gabbiani sulla sabbia,
ci libreremo nell'aria delle marine, sorvoleremo le radure
di roccia e di erbe colorate,
spargeremo petali luminosi lungo i percorsi del cielo.

Vieni dunque, ecco il sole, lo spazio, le stelle.
Cos'altro posso offrirti?  Prendimi allora, prendi le mie ali,
il mio corpo di luce, e amami come nessuna donna
mi ha mai amato.
Prendi il mio fuoco e conservalo in te,
nel tuo ventre di donna rinata vergine,
custodiscilo come vestale, alimentalo
e fallo sacro, sarà tuo per sempre
e il tempio sarà il tuo corpo.

Amami dunque, come nessuna donna mi ha mai amato,
sognami come nessuna donna mi ha mai sognato
e godimi come nessuna donna mi ha mai goduto.
Sii la mia sposa e vestale, io verrò nel tempio
del tuo corpo ad assaporare le estasi della tua bellezza
e godrò di te come nessun uomo ha mai goduto.

Amore, ora bisogna andare. Ti sognerò.
Ma sarà presto domani.  Voleremo ancora gabbiani
sopra le marine e le spiagge. Stringiti a me,
siamo un unico corpo, due sole ali,
una luce.
FLYING GULLS ON SAND

Now you come to me.
Thank you for your joy: I
I paint your smiles.

Thanks also for your sadness,
for your regrets, your sorrows,
for your delusions, your remorse: I
I cry your tears.

I covered your beauty,
impadronivo me of your eyes,
of your lips, your smiles,
I totaled of your body:
your legs winding, the hills of your breasts,
your back, your hands butterfly,
your hair, your voice enchanted nymph,
your womb honey, the soft buttocks of heifer,
the curve of your hips,
were my...

Shortly after, on the beach, we talked
for a long time. But I haven't told you
my name.

It's true: what it wants in the heart,
No one will do it, because the heart
is King. But I am the King of Kings: love.
This is my name. And love commands the hearts,
do not forget it.
So my command is this: love me
how I love you. Your heart he will obey.
Each one is free to do what he wants:
This is also true. But you're not freer,
because you belong to me. You are mine.
I own you and you're my like I belong
and I am yours. Even this does not ever forget it. And behold, then,
now that I've said about us,
My first lesson:
you will learn the Seagull flying.

This is the land, sand, beach,
and this is the sea. Now I teach you the sky;
look at him, behold, is already yours.

You will fly with seagulls, higher and higher,
to the ends of the stars.
Come then, here is the land, the sand, the beach.
Get down below me, stripped of your past,
bares your grisalide skin and be butterfly.
Give me your lips born again Virgin,
show me your pink tongue and immergila
between my lips, my tongue of fire congiungila
and sucks my live like I'm going to suck your life.
Open your arms, stretch as if they were wings
and congiungile to my wings of arms, shake my hands
and pants your breasts on my chest,
attach your legs behind my and buy me
the Velvet of your thighs and your garden
beautiful woman blooming again Virgin,
and give me your sweetest honey, your most precious nectar.
And when I'm inside you, godimi, be mine forever,
screams loud my name, gemi deeper ecstasy
and shaking to the rhythm of our body of male and female Gull
reunited in one flesh, so that's one body, two wings. Flying Gulls on sand,
We libreremo in the air of marinas, fly over the glades
Rocky and colorful herbs
rub the bright petals along the paths of heaven.

Come then, here comes the Sun, space, stars.
What else do you want?  Take me so take my wings,
my light body, and love me like no woman
He never loved me.
Take my fire and keep it in you,
in your womb of woman born again Virgin,
put it as Vestal, keep feeding him
and do it sacred, will be yours forever
and the Temple will be on your body.

Love me so, as no woman's ever loved me,
dream about me like no woman I have ever dreamed
and godimi like no woman I have ever enjoyed.
Be my bride and Vestal, I will come in the temple
of your body to experience the ecstasy of your beauty
and enjoy you as no man has ever enjoyed.

Love, now you need to go. Do you dream of.
But it will be early tomorrow.  We will fly even sea gulls
on the marinas and beaches. Hold on to me,
We are one body, two wings,
a light.


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