mercoledì 31 maggio 2017

A CENA CON GLI DEI



Ancora ti rivedo
con i capelli legati dietro la nuca,
gli jeans colorati d'azzurro opaco,
il maglioncino rosa o salmone,
i grandi occhi di magnolia
a guardarmi in una stanza vuota,
le labbra di melagrana
d'un tratto aperte alla voce,
e d'un tratto il sorriso,
il tuo sorriso che vive,
che risplende, che respira,
il tuo sorriso terra, il tuo sorriso mare,
il tuo sorriso cielo,
il tuo sorriso dalle radici
viventi.
Il tuo sorriso pane, il tuo sorriso acqua,
il tuo sorriso arancia, foglia, ramo, albero, sorgente,
il tuo sorriso oro, il tuo sorriso luce.

L'ho visto crescere fino alle stelle.
L'ho visto illuminare le nuvole oscure.
L'ho visto risplendere nelle notti nere.
Mio amore, sorridimi dal cielo.
Scava l'ombra della terra, non serrare
le labbra sotto la luna.
Discendi su di me, tra le mie braccia,
donami il sorriso del tuo giardino.
Io vi penetrerò nella notte fonda
per rubare il primo fiore del mattino.

Mia prima aurora, sorridimi il buongiorno,
dammi la tua bocca di melagrana
affinchè io vi possa ancora risorgere
e cogliere il colore della prima rosa.

Mio unico amore, mia stupenda cerbiatta,
tu sei la mia prima colazione.
Donami le tue gambe di lampone, il tuo seno di crema dolce,
i tuoi glutei di soffice panna, le tue cosce di cioccolata,
la tua vagina di rossa fragola.
Io ti consumerò come tortagelato.
Ma a pranzo, sul piatto argentato delle muse,
servimi per antipasto i riflessi zuccherati
dei tuoi occhi, le stille al miele dei tuoi capezzoli,
la tua bocca gianduia, i tuoi capelli ciliegia, il tuo nasino bignè,
la tua lingua miele, la tua voce usignolo.

Pranzeremo con i piatti della tua bellezza.
Brinderemo nei calici dei tuoi seni, gusteremo
il liquore della tua lingua, ci inebrieremo nell'estasi
dei tuoi occhi.
E accoglieremo, a cena, l'invito degli dei.
Saremo ospiti della cucina celeste.
Per primo mi offriranno i tuoi capelli al burro
brizzolati col formaggio piccante della tua dolcissima pelle,
per secondo i tuoi occhi brillanti
accesi al lume di candela,
per terzo la tua voce viva
musicata alla brace del mio cuore,
per quarto le tue labbra rosate
rosolate ai miei baci,
per quinto la tua lingua guizzante
riscaldata a lenta fiamma dalla mia,
per sesto i capezzoli viola delle tue mammelle
da me succhiati al latte,
e per settimo le tue cosce formose cucinate
al mio sangue.

Il nettare dell'ultima bevanda, sarà il tuo vino di rosa.
Lo gusterò piano, dolcissimo, a brevi sorsi,
fino all'ultima goccia.
Scivolerò ebbro dalla sedia azzurra.
Vedrò il pavimento della cucina celeste
venirmi incontro nella luce d'oro.
Mi addormenterò tra le tue braccia.
E mi risveglierò solo oggi, per rivederti come eri ieri,
per rivederti come eri oggi, come eri ieri,
come sarai domani.

TO DINE WITH THE GODS
Next time I see you again
with his hair tied behind the neck,
the colored jeans in blue opaque,
the sweater pink or salmon,
big eyes of magnolia
looking at me in an empty room,
Pomegranate lips
suddenly open to entry,
and suddenly the smile,
your smile who lives,
which shines, breathing,
your smile, your smile land sea,
your smile sky,
your smile from the roots
the living.
Your smile, your laugh water,
your smile Orange, leaf, branch, tree, spring,
your smile, your smile light gold.

I've seen him grow up through the roof.
I saw him light up the dark clouds.
I saw him shine in black nights.
My love, smile for me from the sky.
Dig the Earth's shadow, do not tighten
the lips under the moon.
Descend upon me, in my arms,
give me the smile of your garden.
I penetrerò in the night
to steal the first flower in the morning.

My first aurora, smile for me good morning,
give me your mouth of Pomegranate
so I can still rise again and take the color of the first rose.

My only love, my gorgeous Fawn,
you are my breakfast.
Give me your legs of raspberry, your breasts sweet cream,
your soft buttocks cream, your thighs, chocolate
your Red Strawberry vagina.
I'll wear out as tortagelato.
But at lunch, on the silver platter of muse,
serve me for Starter sugary reflexes
of your eyes, the honey drops of your nipples,
your mouth gianduia, your hair, your nose cherry cream puffs,
Honey your language, your voice Nightingale.

We will have lunch with dishes of your beauty.
Toast goblets of your breasts, enjoy
the liquor of your language, we inebrieremo in the ecstasy
of your eyes.
And we, at dinner, the call of the gods.
We will be guests at Heavenly cuisine.
First I will provide your hair with butter
sweet spicy cheese of your skin, grizzled
for according to your shining eyes
lit by candlelight,
for third your voice alive
music on the grill of my heart,
per quarter your lips pink
Brown to my kisses,
for fifth thy tongue wriggling
slow flame-heated from mine,
Purple nipples for sixth of your breasts
by me sucked to milk,
and for seventh curvy thighs Cook
my blood.

The nectar of the last drink,
will be your rose wine.
I'll enjoy piano, sweet, short SIPs,
to the last drop.
Drunken I will slip out of the Chair.
I'll see the kitchen floor celeste
meet me in golden light.
I fall asleep in your arms.
And I'll wake up just today,
to see you again as you were yesterday,
to see you again as you were today as you were yesterday,
as you will be tomorrow.

(S.V. “IL PIANETA DOMANI ”  A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Arte, Scienze e Scrittura creativa. Regno dei Cieli. Stato Costituzionale Unitario della Vita umana/Organizzazione universale di Eguaglianza economica assoluta/Società per azioni umane/Stato dell’Universo sulla Terra. Centro biologico operativo,   Sede provvisoria operativa del Principe Regnante e del Corpo delle Principesse Valchirie della Regina Madre Iddio, La Suprema Entità Divina, La Madre Che Vive, spose del Principe dell’Universo, il Regnante.  Città del Sole, Città dell’Universo sulla Terra, il Mondo della Nuova Terra.  G.U e Vetrina: Blog di Sergio Valli https://vallisergio.blogspot.com
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