sabato 29 aprile 2017

SPECCHI DI STELLE



Poi mi è parso di vederti apparire, nell'acqua,
sotto un cielo trapunto di stelle. 
Nuotavi in un mare d'argento,                                                          
venivi a me tra arcobaleni di luce.

Ma non sono certo
che fossi tu veramente. Forse
era il tuo ricordo. O forse non eri tu,
c'erano altre persone.Oppure eri tu, un'ombra
con altre ombre. 
Ma non sono riuscito
a vederti. Forse era la tua solitudine.

Perchè non sei venuta?.  Ti ho attesa
fin dentro il mio averno, e oltre,
nelle altezze dei miei percorsi stellari.
Tu non sei mai uscita dal mio cuore. Eri con me
in ogni istante.
Nuotavo fendendo l'acqua,
ma ero solo tra le scie luminose.
Ero solo con te accanto, amore.

Ancora più tardi, risalivo dal mare.
Il giorno si era fatto lontano.
Tu non eri venuta a riempire i vuoti
e i silenzi delle mie solitudini.

Il mio corpo di sabbia, reincarnato di te,
si inebriava del desiderio più acceso.
Il tuo alito di primavera coglieva l'ansia
del mio respiro, la tua bocca era la mia bocca,
i tuoi occhi i miei occhi, la mia carne rigenerata
era la tua carne.

Con te accanto non ero più solo.
La tua mano non aveva  mai lasciato la mia mano.
Il tuo sguardo si perdeva nei miei occhi. I tuoi baci
odoravano del miele del tuo grembo.

Perditi nei miei occhi, abbandonati tra le mie braccia,
premi il tuo corpo caldo contro il mio fuoco,
inebriati di me, saziati dei miei baci più ardenti,
eccita con le tue labbra ogni solco della mia pelle
perchè il fuoco non si esaurisca e bruci ancora,
nel tuo grembo di donna, nel tuo cuore di fanciulla,
nei tuoi occhi di smeraldo.

Vieni, non lasciarmi più.
Prendi la mia mano. Stringila nella tua.
Portami con te, in te, nelle tue solitudini, nelle tue serate
di primavera, nelle tue notti di candide lenzuola;
fammi cuscino delle tue guance, divano del tuo riposo,
letto dei tuoi sogni.
Domani siamo noi. Vieni ora, non lasciarmi mai.
Stringiti a me, poggia il tuo capo sul mio petto,
avvinghia le tue gambe alle mie, ardi il mio fuoco,
sciogli il tuo miele nella mia bocca.
E che sia presto il mattino,
che l'aurora risorga nei tuoi occhi,
che i sentieri del sole risalgano le colline
e i monti sinuosi della tua nudità.

Godi di me, del mio corpo amore,
sussurra nell'estasi
il mio nome.

Dammi il tuo gemito più profondo, il grido del tuo segreto
di donna.
E alita nelle mie orecchie le parole più dolci,
le musiche più armoniose,
i canti di flauto, i respiri di farfalla.

Ora non vivo che per rivederti,
non vivo che per ritrovarti.
Oggi, domani.
E accolgo nelle mie mani i filtri lucenti
degli specchi di stelle.
Sono ancora seduto sulla sabbia
a contemplare il volo dei gabbiani, con te accanto,
amore.
STAR MIRRORS
Then I seemed to see you appear, in the water,
under a star-spangled sky. You could swim in a sea of silver, were coming to me in rainbows of light. But I'm not certain
It was you really. Maybe it was your memory. Or maybe it wasn't you, there were others. Or was that you, a shadow with other shadows. But I couldn't
to see you. Maybe it was your loneliness.

Why didn't you come?.  I wait
right into my averno, and beyond,
in the heights of my stellar paths.
You ain't never gone from my heart. You were with me
at any given moment.
I swam through the water,
but I was alone among the bright patterns.
I was alone with you next, love.

Still later, I went up from the sea.
The day had gotten away.
You weren't coming to fill the gaps
and the silence of my loneliness.

My body with sand, reincarnated by you,
It inebriates of desire more intense.
Your breath of spring expressed anxiety
of my breath, your mouth was my mouth,
your eyes my eyes, my flesh regenerated
was your flesh.

Enjoy me, of my body love,
Whispers in the ecstasy
my name.

Give me your deepest groan, the cry of your secret
of woman.
And breathes in my ears the words sweeter,
the most harmonious music,
the chants of flute, the breaths of butterfly.

Now I don't live that to you again,
I don't live that to find you.
Today, tomorrow.
And welcome in my hands shiny filters
mirrors of stars.
I'm still sitting on the sand
to contemplate the flight of seagulls, with you beside,
love.



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