venerdì 2 dicembre 2016

IO CHE AMO SOLO TE




 
Al suono melodioso della musica e della voce di Sergio Enrico, Ninella, bellissima donna di cinquant'anni e un grande amore, don Mimì, con cui non si è potuta sposare a causa del fratello contrabbandiere spesso carcerato, alla vigilia del matrimonio della figlia Chiara con Damiano, figlio di don Mimì, si prepara a rivivere in qualche modo il suo grande amore, e il matrimonio dei figli di Ninella e di don Mimì diventa l’evento storico che investe la curiosità e l’interesse di tutto Polignano a Mare, bellissimo paese pugliese arroccato in uno degli angoli più fantastici e magici della Puglia.   .
Per la regia di Marco Ponti, il cast del film comprende Riccardo Scamarcio (Damiano), Laura Chiatti (Chiara), Michele Placido (don Mimì) e Maria Pia Calzone (Ninella) e, in parti secondarie, a seguire
attori comunque assai noti nel mondo primate baubaubaublablablablaterante del Paese Campione. 
Fatto sta che in due giorni di attesa e di preparativi per l’evento, tra segreti svelati, amori mai dimenticati, parenti “nordici” e altre interferenze “galeotte”, secondo  i Tolomeo della critica di cultura bassa dello Status primate usurpatio, nonchè regia attori e addetti vari ai lavori, l’assai poco chiara, anzi oscura oscurissima Chiara e l’inconsistente Damiano “imparano cos’è davvero l’amore”; il che risulta assolutamente falso per dimostrata incapacità e dimenticanza di tutti gli addetti ai lavori comunque coinvolti e cechi del balenio non visto del perno del film al quale si sarebbe dovuto dare risalto: l’amore ancora vivo tra i genitori degli sposi, Ninella e don Mimì;  e senza che nessuno degli spettatori possa in qualsiasi modo mai accorgersene, data la mediocrità, le lacune e l’inadeguatezza macroscopica del racconto letterario sia cartaceo che cinematografico, pertanto conformi, perfettamente, perfettamente conformi  alla mediocrità, alle lacune e all’inadeguatezza macroscopica primate degli stessi spettatori.
Quel che di buono resta è quindi il plagio,  di cui i primati sono per propria natura scimmiesca maestri, dell’”Io che amo solo te”, testo, musica e voce di Sergio Enrico.   
 

(S.V.  “IL CINEMA SECONDO LA CULTURA DELL’UNIVERSO – Recensioni cinematografiche  – “ A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Arte, Scienze e Scrittura creativa. Regno dei Cieli. Stato Costituzionale Unitario delle Nazioni/Organizzazione universale di Eguaglianza economica assoluta/Società per azioni umane/Stato dell’Universo sulla Terra.  Il Mondo della Nuova Terra.  G.U e Vetrina: Blog di Sergio Valli http://vallisergio.blogspot.it/
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