sabato 5 novembre 2016

LABIRINTICO FINANZIARIO



 
 
Al di là dell’East River, sul distretto finanziario al centro di Manhattan, sotto la punta occidentale di Long Island, la segretezza sull’identità degli investitori è a volte eccessiva, quanto quella confessionale del prete dinanzi a un delitto, oppure come il bere l’ultimo sorso che poi ti manda in tilt. Ma se hai bisogno di qualche informazione sugli investitori, puoi rivolgerti direttamente ai banchieri, perché dopotutto li conoscono bene.
Loro, in qualche modo ne sono i procacciatori di affari da due miliardi di dollari a botta, che anche per i palazzi di vetro dell’alta finanza vorranno pur dire qualcosa.
I fondi speculativi passano per Wall Street come meteore o leggeri venti primaverili presto seguiti da altre analoghe o più impetuose raffiche.
E i banchieri vi transitano col fiato corto e gli occhi sgranati perché sanno benissimo che i falsi rendiconti sono falsi solo se vengono scoperti. E’ la regola della falsificazione e della violazione di legge. E come tutte le regole, anche questa va rigorosamente osservata. Per questo esistono le scuole di giurisprudenza e di alta finanza, gli uffici giudiziari, i tribunali, le corti e le giurie popolari.
Gli speculatori in azioni e titoli a reddito fisso, vanno sul sicuro. Non si fidano molto dei saltimbanchi della borsa che giostrano al limite del rapporto di indebitamento, tanto che il loro tornaconto – dato il rischio - risulta spesso altissimo, specie nel settore immobiliare in cui le proprietà vacillano pericolosamente, sull’orlo tra l’insolvenza e il crak. Gli esperti sanno che non c’è nessuna differenza tra il crak finanziario e quello della dipendenza tossica. Ma talvolta, prima del crak, le ampiezze, lo sfarzo e le luminosità della sede centrale degli affari indossano diverse maschere che coincidono con le attività fondate sul considerare aleatorie per la segretezza, le intrigaglie dell’inganno.
Nei rapporti notturni, la natura dell’aborto e del rifiuto dà loro un bel vantaggio, perché non cambia mai. Egli, aborto e rifiuto umano, avrebbe sempre nutrito il desiderio di distruggere e arricchirsi a svantaggio del prossimo.
La sua espressione esteriore, ispirata alla forma umana, esprimeva l’ornamento lugubre del sorriso aperto alle telecamere e quello, serioso, di labbra serrate alle interviste giornalistiche scritte o radiofoniche.
La professionalità è ciò che appare e l’incapacità ne è la sostanza nascosta, la nessuna sostanza dei padri che caratterizza le ombre.
Due miliardi di dollari che si trasferiscono via internet senza che se ne veda l’ombra di un dollaro, più che la magia cova, intatto, il dubbio dell’astrazione, della virtualità informatica, del sarà poi vero?
L’impacciata democrazia americana di Wall Street, a differenza delle truppe dalle sembianze fulgide e dalle armi luccicanti dell’antico impero romano, da occidente, attraversando territori alleati, raggiunge i più lontani siti dell’Europa orientale, e da qui i più invisibili concentramenti orientali dello spirito degli affari, la cui solidità viene data dalla impalpabilità senza forma e sostanza che è propria dello SPIRITO. La gelosia professionale miscelata a quella sessuale, ha sempre avuto un volto. La concorrenza negli affari, custodisce invece la gelosia spiritica dei medium.
L’ibrido ha forma contorta e fumosa. La collusione tra alta finanza, politica e crimine internazionale, è un labirinto di immagini deformate, chiuse in una serie di specchi al reparto dell’orrore delle giostre. Così, tutto ciò fornisce l’idea dello spirito che inganna e della materia che risplende sulla cima di un cielo disadorno: Mafia, Ndrangheta, Fb, Camorra, social promozionali dell’a e del per delinquere, partiti politici, Tivù, Mass media eccetera eccetera eccetera.
Ma qui, tutto è vanità. Qui, nel mondo della simulazione cosmica geinove negativo, il quale “non si è fermato mai un momento” come recitava una canzone italiana degli anni 60’: ma che a dire il vero non si è mai mosso.
E l’impero finanziario di Wall Street lo rappresenta sotto certi aspetti in modo assai convincente.
Aprire la finestra al mattino, non significa aprirsi al sole, ma piuttosto aprirsi ancora alla notte, allo spirito immondo, al mondo dell’anidride carbonica e dei veleni, e far entrare quel mondo velenoso in casa propria.
La notizia buona è che questo è un mondo di miracolati, gente inconsapevole che si sveglia il giorno dopo ancora viva, nonostante sia amministrata, legiferata, governata, giudicata e rappresentata, dai peggiori aborti e rifiuti umani del pianeta, analfabeti intellettuali di professione perfettamente incapaci di intendere e di volere nell’esercizio delle proprie funzioni.
E per fortuna o per ennesimo miracolo, gli investitori non sono tutti come lo sparatore che ha seminato la morte in un centro di uffici finanziari di Filadelfia, in Pennsylvania, come da notizia che segue.
USA: A SALT LAKE CITY E A FILADELFIA
Almeno dieci persone sono state uccise da folli omicidi, che seminano la morte in due diverse sparatorie con un’unica matrice mortale.
(S.V. “INESORABILE E ROVENTE  – Racconti Brevi –  “ A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Arte, Scienze e Scrittura creativa. Regno dei Cieli. Stato Costituzionale Unitario delle Nazioni/Organizzazione universale di Eguaglianza economica assoluta/Società per azioni umane/Stato dell’Universo sulla Terra.  Il Mondo della Nuova Terra.  G.U e Vetrina: Blog di Sergio Valli http://vallisergio.blogspot.it/
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