domenica 6 novembre 2016

LA VOCE E’ VIVA E DALLE MEDITERRANEE ACQUE RISORGE PER UN GIUDIZIO E UNA RIVOLUZIONE, AFFINCHE’ CHI NON VEDEVA VEDA E COLORO I QUALI CREDEVANO DI VEDERE DIVENTINO CIECHI. PARLA GESU’ CRISTO RISORTO,PRINCIPE DELL’UNIVERSO, PRINCIPE REGNANTE DELLO STATO COSTITUZIONALE UNITARIO DELLE NAZIONI/ORGANIZZAZIONE UNIVERSALE DI EGUAGLIANZA ECONOMICA ASSOLUTA/SOCIETA’ PER AZIONI UMANE/STATO DELL’UNIVERSO SULLA TERRA. GESU’ CRISTO RISORTO VERBO INCARNATO NELLA CHIESA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA FONDATA DALLA SUPREMA ENTITA’ DIVINA, LA REGINA MADRE IDDIO, LA MADRE CHE VIVE, E USURPATA DALLO SPIRITO IMMONDO, L’ANTICRISTO, LA BESTIA, IL CRISTIANESIMO NEGATIVO INVERTITO, L’ANTICRISTIANESIMO D’OCCIDENTE INCONFESSO MILLANTATO CRISTIANESIMO. IL VANGELO CHE VIVE: LA PARABOLA DEL BUONGIORNO AL NUOVO GIORNO. AURORA...



 

LA VOCE E’ VIVA E DALLE MEDITERRANEE ACQUE RISORGE PER UN GIUDIZIO E UNA RIVOLUZIONE,  AFFINCHE’ CHI NON VEDEVA VEDA E COLORO I QUALI CREDEVANO DI VEDERE DIVENTINO CIECHI. PARLA  GESU’ CRISTO RISORTO,PRINCIPE DELL’UNIVERSO, PRINCIPE REGNANTE DELLO STATO COSTITUZIONALE UNITARIO DELLE NAZIONI/ORGANIZZAZIONE UNIVERSALE DI EGUAGLIANZA ECONOMICA ASSOLUTA/SOCIETA’ PER AZIONI UMANE/STATO DELL’UNIVERSO SULLA TERRA. GESU’ CRISTO RISORTO VERBO INCARNATO NELLA CHIESA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA FONDATA DALLA SUPREMA ENTITA’ DIVINA, LA REGINA MADRE IDDIO, LA MADRE CHE VIVE,  E USURPATA DALLO SPIRITO IMMONDO, L’ANTICRISTO, LA BESTIA, IL CRISTIANESIMO NEGATIVO INVERTITO, L’ANTICRISTIANESIMO D’OCCIDENTE INCONFESSO MILLANTATO CRISTIANESIMO. IL VANGELO CHE VIVE: LA PARABOLA DEL BUONGIORNO AL NUOVO GIORNO. AURORA...

AURORA
La strada era lunga, dritta, piatta, fiancheggiata da edifici di fine secolo con mattoni rossi, intonaco colorato e balconi ampi e larghi.
Lottò contro il vento, bagnato e umido di smog, oltrepassò una scuola guida, l'officina e la rivendita di auto usate, un negozio di abbigliamento, un solarium con alte vetrate trasparenti spalancate alle tenebre, una associazione di anziani e una scuola di danza.
Oltrepassato un cortile che accomunava più caseggiati, ecco un garage di cemento, cassonetti, un battipanni e rose potate fino al gambo in aiuole rotonde collocate su superfici di asfalto rappezzato. Una scaletta. Mise un piede sul cemento e bussò prendendo a calci la grande porta metallizzata.
La porta si spalancò e dalla penombra proveniva una voce rauca che scandiva una serie di numeri in sequenza, che arrivata a dieci riprendeva da capo in un ininterrotto conteggio. Cambiare le cose, cambiare le cose, cambiare le cose.
Era la protesta del vecchio proletariato caduto in disuso. I politici sono i leccaculo dei padroni o sono essi stessi padroni che si sono fatti politici, ma questo è un vecchio sistema di ricambio dei privilegi e dei vertici. Lo sanno tutti. Ma ora il Nemico è stato stanato, lo Stato padronale è stato messo con le spalle al muro. E adesso bisognava ricostituire le rappresentanze dei lavoratori e riprendere le lotte.
Avanzavano nelle penombre. I sindacati sono morti, gridavano i lavoratori, quelli in funzione sono artifici del Nemico.
Una volta riconosciuti e assimilati dalle dittature padronali, cessano di essere sindacati dei lavoratori per divenire istituzioni del Nemico poste a difesa dei privilegi, dell'oppressione e delle ingiustizie, come anticorpi del Male con diramazioni che sembrano i tentacoli di una gigantesca piovra che respira nell'ombra nutrendosi di sangue e di carne martoriata, tra la spazzatura, il letame, tra le muffe e l'odore della morte.
Una striscia di luce soffusa filtrava sotto la porta cigolante e trascinava la musica giù, in basso, fino alla strada e in mezzo alla strada come un prolungamento di onde sonore.
Gli spazzini del potere padronale ballavano sospesi nell'aria simili a bandiere a mezz'asta. Metallo verniciato di fresco, la musica stonata dello Stato di usurpazione, si bloccava nel bel mezzo di un saluto romano, del pugno chiuso o del gesto di vittoria.
Incrociavano sguardi neri che sembravano sguardi della notte, i corpi ondulanti e deformi fluttuanti nel basso.
Possiamo entrare nella notte. Erano ombre, erano tenebre che raggiunto il centro di gravità tenebroso, si impadronivano di tutto il nero e di tutta l'oscurità a portata di mano. Per una pelle più soda, dna dello stereo e del video e della tecnologia del futuro.
Rimbombava nell'aria la voce pietrificata dalle pareti, e poi l'eco oscillante del soffitto e il sussulto di pavimenti luccicanti della cera delle retoriche baluginanti.
L'Antagonista resta tale per tutta la sua esistenza, molto più a lungo dell'alleato che si mostri fraterno, ma ti affianca nell'odio.
I leader costruiscono benessere per se stessi e malessere per i cittadini oppressi: è l'incubo della storia di sempre.
La luce cantata dai poeti è inesistente ed effimera nel mondo della notte.
Riprenderemo le sanguinose lotte sindacali, torneranno a mandarci contro le cariche della polizia padronale con l'ordine di ammazzarci; ma questa volta non commetteremo errori. L'Antagonista è il Nemico che non potrà mai esserti alleato. Ve lo avevo detto: tra poco non mi vedrete più e poi tra poco mi rivedrete. Ed eccomi qui, risorto!
Riattraverseremo la Storia, la ripercorreremo tra ghirigori e saltelli e girotondi e capriole. Ci sazieremo di giustizia e vivremo infine immortali. Uscite ed entrate. Finestre spalancate o sbarrate e i corridoi della luce dorata.
Ma al primo scintillio dell'aurora, al primo bagliore solare, usciremo all'aperto e poi, finalmente, lo vedremo fiammeggiante e perenne, lassù, sulla cima del cielo.
Buongiorno dunque, Buongiorno al Nuovo Giorno!

(S.V. “NOTIZIE DALL’UNIVERSO E DINTORNI  – Rubrica d’Informazione avanzata – LA VOCE E’ VIVA E DALLE MEDITERRANEE ACQUE RISORGE: IL VANGELO CHE VIVE ­ –“ A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Arte, Scienze e Scrittura creativa. Regno dei Cieli. Stato Costituzionale Unitario delle Nazioni/Organizzazione universale di Eguaglianza economica assoluta/Società per azioni umane/Stato dell’Universo sulla Terra.  Il Mondo della Nuova Terra.  G.U e Vetrina: Blog di Sergio Valli http://vallisergio.blogspot.it/
Centro biologico operativo. Blog di Sergio Valli http://vallisergio.blogspot.it/ 
Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo.
Pinterest/Pin It. “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it 
N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)



Nessun commento:

Posta un commento