mercoledì 30 novembre 2016

CEREBROLESI



Era un prete pazzo, che si ostinava a mostrare rituali, canti, genuflessioni, oggetti e cose inanimate, nei quali sosteneva ci fosse Dio, a un pubblico di fedeli altrettanto pazzo che fingeva di crederci.
Ora il punto è questo: c'era soltanto finzione, oppure sia il prete che il suo pubblico credevano veramente che quegli oggetti, rituali, canti, genuflessioni e cose inanimate contenessero l'essenza da essi  definita Dio?
Nella prima ipotesi, si tratterebbe di un gioco, anche se di un gioco folle. 
Nella seconda, si tratta indubbiamente di pura follia. In ogni caso, appariva evidente che sia il prete che il suo pubblico, erano matti. 
E così decisero di andare in pellegrinaggio senza valigie, portando con loro soltanto i vestiti e tutto ciò che avevano indosso: le mutande, gli abiti da sposa, le tuniche, le toghe, i sudari, i gioielli.
Alle frontiere e ai porti, non gli veniva chiesto alcun compenso, dato che la malattia mentale è gratuita ed è come se tutto fosse stato pagato in anticipo. 
Perciò, andando in pellegrinaggio, ovunque andassero non c'era nessun altro, e non succedeva come agli ospiti degli istituti di igiene mentale i quali pensano che quelli di fuori non esistono o sono extraterrestri oppure i veri pazzi.
In fondo, viaggiando si era tutti uguali. Si era viaggiatori e basta. L'unico inconveniente, era rappresentato dagli ufologi, che poi erano i più strani perché se ne stavano tutto il santo giorno a testa in su, fissando il vuoto e il deserto, cercando di vedere qualcosa che non c'era. Magari gli occhi del cielo.
Per non parlare degli astronomi, dei poeti, degli elaboratori e lettori di oroscopi e di computer e dei para: parapsicologi, parascienziati, paranormalogici, paramedici, para insomma di tutto. Fino ai maghi, ai guaritori e ai lettori di mani, fondi di caffè e carte.  
Ma la scoperta più incredibile, fu trovare in un mondo isolato perfino da se stesso e dal restante e immenso deserto, un mondo che era soltanto assenza, pellegrinaggio e religione, pellegrini completamente fuori di testa  (molto più di loro, degli ufologi e di quelli rinchiusi negli istituti di igiene mentale), perché credevano di non essere religiosi ma laici, o addirittura di essere atei, miscredenti, agnostici, scienziati, politici, artisti, scrittori, attori, giornalisti, dottori, professori, avvocati, sportivi. Di tutto insomma.
Valli a capire i matti! L'unico laico non è forse Dio?
 
 

(S.V.  “INESORABILE E ROVENTE – Racconti brevi – “ A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Arte, Scienze e Scrittura creativa. Regno dei Cieli. Stato Costituzionale Unitario delle Nazioni/Organizzazione universale di Eguaglianza economica assoluta/Società per azioni umane/Stato dell’Universo sulla Terra.  Il Mondo della Nuova Terra.  G.U e Vetrina: Blog di Sergio Valli http://vallisergio.blogspot.it/
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