sabato 8 ottobre 2016

TENEBROSE PRESENZE



 
Nel lungo tragitto il piacevole rimescolio di memorie si era trasformato in un palcoscenico che ospitava banchi di nebbia che sembravano esalazioni fumose di corpi carbonizzati. 
Si avviavano a passo di danza nella loro direzione vedendo i pipistrelli vampiri volteggiare minacciosi sotto il soffitto come in un incubo aviario alla Du Maurier filmato da Hitchook per l’interpretazione di Tippi Hodren.
Il problema è che nella realtà i volatili di notte sono tenebre, e questa realtà è la realtà della notte. Ogni volta che facevano un passo avanti, le ombre ne facevano uno indietro. 
Nemmeno sotto la doccia riuscivano a liberarsi dalla  presenza tenebrosa delle copie e dalle voci paurosamente echeggianti. 
Dopotutto, le tenebre formavano una catena compatta che non proveniva da nessuna parte e non andava in nessun luogo.  Prima di addormentarsi danno un pugno al cuscino per vincere l’insonnia o per sistemare il guanciale e prepararlo a ricevere la loro testa assonnata.
Nel Mondo degli Automi, delle Copie conformi e del Ricalco, è semplicissimo praticare  sondaggi, proiezioni e altre ricerche analoghe sul campionario disponibile, dato che non essendoci esseri originali, unici, ma esclusivamente individui senz’anima, perfettamente alienati e conformizzati,   è sufficiente sapere su un campione di cento copie, di cento tenebre prelevate da quel campionario, le abitudini, le simpatie o le antipatie, i gusti, cosa piace e cosa non piace, per chi votano, quale piatto e sport preferiscono, il programma televisivo più visto  e così via; e i dati ottenuti rapportati alla comunità coincideranno perfettamente con i 70 milioni di automi, di esseri senz’anima, di copie di quella comunità, ossia con i 70 milioni di tenebre che ne formano l’oscurità.
E’ ovvio che queste pratiche si rivelerebbero impossibili in presenza di esseri viventi, originali e unici.
Ma attenzione a non toccare le luci d’argento e a non avvolgere la cornice dei quadretti esistenziali in sacchetti di plastica sigillata per conservarla più a lungo. 
E’ necessario per la Storia. La loro fotografia si era adagiata sul letto per anni e anni, lunghi anni che conservavano il conto dei fatti e ne registravano alla rovescia l’epoca e le date.
Le tenebre andavano al lavoro al mattino, ma era di notte che il loro mondo diveniva perfetto, quando si coricavano in un letto come il conte Dracula nella sua bara, e ciascuna tenebra nella propria.
La schiera delle case è simile alla fila delle tombe  con spirali di filo spinato per recintarle e recintare i giardini della proprietà usurpata.  
L’oscurità le aspettava nella zona morte.  Il pavimento cigolava a una certa ora e le ante degli armadi si divertivano a spaventarle con i loro scricchiolii improvvisi.
L’oscurità assassina godeva della paura dei singoli. I sondaggi non tengono conto della paura, nessun intervistato la confesserebbe.
Se avessero chiesto di chiamare la polizia avrebbero voluto sapere il perché; e non c’era tempo per discutere e nemmeno per telefonare esprimendo la propria opinione: per favore dobbiamo concludere il sondaggio opinionistico dei Senza e dell’Assenza.
Si fanno ottimi affari con il televoto del Terzo Millennio, perché i sintomi vogliono mettersi in vista come folate di vento capaci di spalancare la porta che subito dopo si richiude per evitare che altri lo facciano.
Le tenebre sono state addestrate a squarciare le gole come un suicidio. Sopravvivono nell’illusione di vivere.
E’ facile camminare sull’erba bagnata in un involucro di pelle umana. Ci sono pipistrelli che volteggiano dappertutto accecati.  Bisogna stare attenti che non ti si attacchino ai capelli. Si dice che i gradini di pietra conducano in chiesa o  al camposanto e quelli di legno ai porticcioli sul lago.
Le tenebre sono creature notturne che oscillano avanti e indietro e girano su se stesse. Qualcuno dice che assomigliano a impugnature di pistola che gli Armiamoci e partite mandano di tanto in tanto a sparare per proprio conto.   
Così, a poco a poco, gli ululati si placano. E’ bello partecipare ai sondaggi e alle proiezioni, diventare l’oggetto delle ricerche più oscure e dire la tua sui fatti correnti. 
In tal modo ti sembra di esserci.  Sei presente o credi di esserlo e fai finta di partecipare seguendo l’ombra ai limiti del mondo: ti sembra di proseguire fluttuando nel buio profondo.
L’immagine allo specchio ti mostra un involucro di pelle riflessa e senz’anima che ti fa assomigliare alla fotografia di un criminale ricercato, eppure non hai ammazzato niente di più grande di uno scarafaggio. Niente di più grande di te stesso. 
             
(S.V “INESORABILE  E  ROVENTE – Racconti Brevi – “ A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Arte, Scienze e Scrittura creativa. Regno dei Cieli. Stato Costituzionale Unitario delle Nazioni - Organizzazione universale di Eguaglianza economica assoluta/Società per azioni umane-Stato dell’Universo sulla Terra.  Il Mondo della Nuova Terra.  G.U e Vetrina: Blog di Sergio Valli http://vallisergio.blogspot.it/
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