mercoledì 28 settembre 2016

JULIETA



 
 
 
 
Per i Tolomeo cecati della critica accreditata del Mondo alla rovescia, viaggio interiore che risale il tempo, film semplice, essenziale, che rifiuta il pastrocchio hollywoodiano e mette in scena la vita nuda e cruda di tutti i giorni.
Ed eccola la vita nuda e cruda di tutti i giorni ed eccolo il rifiuto al pastrocchio…Julieta, incassi weekend Italia euro 558.000. Incasso totale £2.122.000.
Il resto a tra poco…
Julieta lascia la Spagna e va in Portogallo, per seguire, secondo i Tolomeo, “l’uomo che ama”. Prepara i bagagli, scatoloni ripieni di ricordi e di confuse memorie, le solite cianfrusaglie domestiche
di un passato che riemerge implacabile, soprattutto perché implacabile -   su una terra usurpata dallo Spirito immondo:  il Male perfetto e la Morte - è il “vivere” nel passato a causa di un insussistente, fuggente  e inafferrabile presente, dove ogni attimo appena appare è già passato.
Casualmente, Julieta, proprio mentre prepara la partenza, incontra un’amica d’infanzia della figlia Antia, della quale non sa nulla e non vede da tredici anni; per cui, emergendo altre dolorose memorie, anziché partire “con l’uomo che ama” resta a Madrid dove per rinverdire il passato remoto si trasferisce nei pressi di una sua vecchia abitazione.
E ora, che i Tolomeo si arrampichino senza scivolare sugli specchi, passi, ma che arrivino a trovare in Julieta Penelope, e nella figlia Antia Ulisse, perché allontanandosi fa perdere di se ogni traccia per ben tredici anni,  ci sembra un po’ troppo.
Il che prende forma e si espande in una lettera inaspettata di Antia che, proprio in quei giorni dopo tredici anni, arriva alla madre rivelando che il pastrocchio di Almadovar è forse o sicuramente peggiore della consueta accreditata solfa hollywoodiana.
Fatto sta che, vedendo i cecati Tolomeo della solfa spagnola che qualcosa è cambiato nel cinema di Almodovar, tant’è che mentre confusamente vedono ora tessuti rossi e drappi di un sipario e stoffe leggere su un cuore di madre che batte aspettando, incredibile e  novella Penelope, il ritorno di Ulisse travestito da Antia…il film prosegue partendo dai tempi in cui Julieta, giovane insegnante di lettere antiche in un liceo conosce il padre di Antea il quale, incauto pescatore noncurante delle previsioni metereologiche morirà in seguito inghiottito da un mare in tempesta. 
Morte per la quale madre e figlia si sentiranno in colpa per tutto il prosieguo della propria vita, senza che produzione, regia e  sceneggiatura riescano a fornire al film un minimo lampo  di credibilità artistica.
La noia è tantissima e la pesantezza narrativa del cinema di Almadovar è ancora peggiore in un film che si rivela un inaccettabile concentrato e mediterranesco omaggio al destino che rende ridicolo perfino l’impegno recitativo di Emma Suarez e Adriana Ugarte, bravissime attrici protagoniste del raccordo antologico comatosamente avvicendate nelle due diverse frazioni temporali.
E che Almadovar attraverso il suo pastrocchio si faccia interprete della flagellante usurpazione intellettuale da parte dell’Analfabetismo intellettivo prodotto dal Male perfetto e dai suoi agenti patogeni  impegnati a diffonderne il morbo nello Stato di usurpazione delle Nazioni incostituzionali, è un dettaglio.
Il merito inconsapevole di Almodovar è, nel Mondo delle copie conformi e dei ricalchi, quello di aver inavvertitamente  fornito un esempio assai credibile del nascere, invecchiare e morire senza senso e ragione, delle persone fisiche simulate umane.  
Tuttavia, anche in questo film, come in ogni produzione e in ogni comparto del corpo sociale negativo invertito, manca il famoso avviso di pericolosità socialmente vigente solo per le sigarette.
 
 


(S.V. “IL CINEMA SECONDO LA CULTURA DELL’UNIVERSO – Recensioni cinematografiche – ” A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Arte, Scienze e Scrittura creativa. Regno dei Cieli. Stato Costituzionale Unitario delle Nazioni - Organizzazione universale di Eguaglianza economica assoluta/Società per azioni umane-Stato dell’Universo sulla Terra.  Il Mondo della Nuova Terra.  G.U e Vetrina: Blog di Sergio Valli http://vallisergio.blogspot.it/
Centro biologico operativo. Blog di Sergio Valli http://vallisergio.blogspot.it/ 
Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo.
Pinterest/Pin It. “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it 
N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)









Nessun commento:

Posta un commento