martedì 13 settembre 2016

CULTURA DELL’UNIVERSO. IERI OGGI DOMANI. PRIMI ATTI STORICI DEL CRISTIANESIMO POSITIVO RIVOLUZIONARIO CONTRAPPOSTO AL CRISTIANESIMO NEGATIVO INVERTITO, L’ANTICRISTIANESIMO INCONFESSO OCCIDENTALE USURPATORE DELLA CHIESA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA E DI OGNI SUA DIRAMAZIONE CORRENTE e/o CONTROCORRENTE COMUNQUE SIMULATA CRISTIANESIMO. LE PRIME CIRCOLARI UNIVERSALISTE.



CULTURA DELL’UNIVERSO. IERI OGGI DOMANI. PRIMI ATTI STORICI DEL CRISTIANESIMO POSITIVO RIVOLUZIONARIO CONTRAPPOSTO AL CRISTIANESIMO NEGATIVO INVERTITO, L’ANTICRISTIANESIMO INCONFESSO OCCIDENTALE
USURPATORE DELLA CHIESA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA E DI OGNI SUA DIRAMAZIONE CORRENTE e/o CONTROCORRENTE COMUNQUE SIMULATA CRISTIANESIMO. LE PRIME CIRCOLARI UNIVERSALISTE.
                          
                               "…Perchè ti meravigli?
                               Io ti dirò il mistero
                               della donna e della bestia
                               che la porta…""

Ribadiamo dunque che, in mancanza di intendimento, nessuna informazione assume valore di conoscenza, restando nella ripetizione formale scimmiesca, mera ignoranza, RELIGIONE.
Oggi come oggi, ad ognuna delle tre domande fondamentali della conoscenza (provenienza, fermata, destinazione)in ogni cultura, in ogni scienza terrena, è scritto MISTERO, proprio come sulla porta della chiesa.
E mistero, per chi non sapesse neppure questo, equivale a ignoranza. La prova, la verità verificabile sollecitataci dal nostro interlocutore spaziale, il quale è talmente religioso (cioè ignorante) dall'ignorare perfino questa sua natura bigotta, gliela forniamo in questo preciso istante, perchè - mentre le sentinelle e le vedette sono alla nostra ricerca (dai Testimoni di Geova ai ricercatori biologi, dai filosofi ai futurologi, dagli astronomi agli ufologi, dai parapsicologi ai vattelapescachi) - noi siamo qui, nel cuore e al centro geometrico della Terra.
Si può essere più ignoranti, più ciechi e incapaci di così?
Se la nostra visita e/o rivisita non fosse amichevole, anzi fraterna, che fine farebbero adesso la
Terra e i suoi abitanti? Tutte le basi militari con quei loro pettoruti e spennacchiati generali armati
di binocoli, di radar e dei più sofisticati giocattoli dei soldatini di piombo, dovrebbero andare a nascondersi dalla vergogna.
E allora, per far entrare nella zucca vuota di tutti questi asini incorreggibili la verità di ogni verità, riribadiamo che quella terrena è scienza simulata, ANTISCIENZA, religione dunque  per cui, come ogni religione che si rispetti, non conosce ma presume mediante il credo e la fede in se stessa: teorizza, ipotizza e ritualizza in laboratorio(ecco il tempio)gli avvenimenti reali. Insomma SCIMMIOTTA,  secondo la propria natura.
Per la religione ufficiale, la chiesa, il tempio, è il laboratorio della sacralità dei rituali della imitazione incosciente e della riproduzione del reale presunto. Chi non conosce questi rituali? Tanto per indicarne uno, citiamo l'annuale "via crucis" (per le famiglie umane purtroppo quotidiana),la quale riproduce in laboratorio con scrupolo, minuzia e precisione, il percorso storico della crocefissione della persona umana sulla Terra.
Per la scienza simulata, citiamo allora non più l'annuale, ma anche qui l'ormai quotidiano decotto del primordiale suicidio, il pre-bigbang: la BOMBA.
Ripetiamo dunque ancora, per i più ottusi, che ogni scienza terrena si fonda, per mancanza di intelletto, e come ogni religione, sulla memoria dei cinque sensi animali ai quali corrispondono la teoria, l'astrazione, il circa, il quasi, il forse, della presunzione scimmiesca. Ovvero misura, studia, analizza, pesa, ripete, il cadavere, l'avvenimento concluso, la meteorologia dell'arcobaleno, il disastro avvenuto, la morte, senza capirci niente.
Di diverso tra religione propriamente detta e antiscienza, c'è solo questo, che costituisce poi una equivalenza: la scienza usurpatrice non sà di essere mera religione, mentre la mera religione non sà di essere una scienza usurpatrice.
E poiché confermiamo corretto come il crescere significhi conoscersi, nell'ignoranza di entrambe su se stesse noi abbiamo adesso immesso il lievito della conoscenza, augurandoci che esse vogliano accoglierlo perchè è il fermento dell'intendimento.
Transitando, a proposito del lievito dell'intelletto, nel comparto economico, spieghiamo ora al nostro interlocutore bigotto che i meccanismi produttivi e distributivi soggetti al gioco e al giogo del profitto individuale e di parte, trovano realizzazione nella disuguaglianza economica; per cui è scienza elementare, anzi materna, che la realizzazione dell'eguaglianza economica importi la liberazione dei meccanismi produttivi e distributivi dal gioco e dal giogo del profitto individuale e di parte fratellastro, per il comune interesse germano.
Se non si possiede questa conoscenza scientifica, materna, che vuol dire REALE, ossia autentica, si rimane alle dipendenze del cerchio chiuso della conoscenza antiscientifica matrigna, che vuol dire irreale, ossia inautentica: da cui gli ebeti si inebriano, dai secoli dei secoli, sghignazzandosi in faccia a vicenda l'interrogativo sul chi nasca prima l'uovo o la gallina, quando è evidente come li proceda entrambi l'invenzione, che è l'IDEA di entrambi.
E poiché, come tutti ben sanno, Gesù di Nazareth è l'indiscusso UOMO REALE della Terra, come mai il nostro interlocutore spaziale e clericale cade dalle nuvole, se è lui stesso a scrivere che uomo reale significa UOMO POLITICO?  E poi, come lui ben sa, se gli uomini politici della Terra e d'Italia sono doppiamente usurpatori, perchè simulati e simulatori - e infatti quali mere somiglianze e immagini dell'uomo sono mere scimmie, non uomini; e siccome fingono di essere anche politici, sarebbero dunque anche reali, reali scimmie - perchè si meraviglia se l'UOMO REALE discende in terra tra le SCIMMIE REALI per scacciarle da un Parlamento assegnato alla Parola, al Verbo, e non al gesto usurpatore delle bertucce?
Nessun accordo è possibile tra reversibilità e irreversibilità, tra positivo e negativo, tra scienza e antiscienza, tra uomo e scimmia, tra materia e spirito, tra luce e ombra, tra reale e irreale.
Questo è il punto primo dell'interlocuzione, la scienza, che dovrebbe costituire un accordo. Perciò scriviamo ERRORE. Sul punto secondo (Gesù di Nazareth),che come abbiamo dimostrato non è un mito nè una leggenda, ma REALTA', scriviamo SECONDO ERRORE; e TERZO ERRORE scriviamo, già che ci siamo, anche sulla "ambiguità" del secondo punto interlocutorio (Costituzione della Repubblica Italiana): sulla negazione e sull'invertimento dei principi fondamentali costituzionali delle nazioni terrestri abbiamo argomentato, ma qui aggiungiamo a caratteri rosso fuoco DOPPIO ERRORE, perchè l'ambiguità non è certo universalista, ma semmai quella fascista usurpatrice di una Italia la quale, dopo la Costituzione, omettendo deliberatamente di dotarsi di un nuovo regolamento di applicazione delle nuove norme costituzionali, ha invece tranquillamente conservato e tranquillamente applicato i vecchi regolamenti dei fasci. Se questa Italia si confessasse oggi fascista qual’è, bene o male sarebbe autentica, anche se illegale(abbiamo in vigore l'affermazione dei principi fondamentali democratici dell'eguaglianza economica o sbagliamo?). Ma siccome si proclama Repubblica e Democratica sulla base sia di una inapplicata Costituzione che di un applicatissimo regolamento monarchico-fascista, non è forse essa, usurpazione negativa invertita, ad essere oltreché illegale, anche ambigua?
Ci spiace molto per il nostro interlocutore saccente, ma costituendo l'illegalità-ambiguità - come abbiamo visto - un doppio errore, siamo andati perfino oltre i tre consentiti a suo tempo anche a Pietro, per cui ci vediamo costretti, nel tirare le somme assegnandogli il voto, a scrivere in rosso, con il sangue della nostra croce, a suo carico e a carico di tutti i saccenti della Terra la formula del giudizio    "quattro errori uguale bocciatura uguale inferno".
Per cui, nessuna possibilità di scambio di informazioni e di materiale ci potrà mai essere tra i giusti e i sapienti terrestri, che la formula consegna ora all'inferno, e noi che siamo il paradiso.
Senza contare come, per benevolenza, non gli abbiamo assegnato l'errore del P.U.I. - doppio anche questo, ossia ripetuto - su cui ci limitiamo a trascrivere semplicemente, dallo statuto della nuova Terra: "Il Partito Universalista Italiano, che conserva la dicitura integrale del proprio nome, escludendo ogni sigla".
Riguardo alle Circolari Universaliste "anticipate", spieghiamo che esse educano a guardare sempre avanti, nella direzione universalista della vita, acquistando il senso dell'anticipo, della velocità, della libertà, per l'infinito.
Per l'invio circolare in plico aperto, con su scritto "stampe", vedasi la bibbia, il Nuovo Testamento, "laddove  è il carname vanno le aquile", cioè all'aperto, allo scoperto, pubblicamente, sotto gli occhi di tutti.
Sulle catastrofi cosmiche, rimandiamo al prosieguo dello spazio e del tempo:  la separazione.
Relativamente alla luna ,possiamo però già anticipare, ricordando come essa sia caduta una prima volta in terra nel mese di luglio del 1969, con gran rammarico degli innamorati.
Così, che ci risulterebbero fondati i sospetti sugli iscritti al Partito Universalista i quali, a dire il vero, più che privilegiati ci erano sembrati addormentati, anch'essi, sotto la luna..
E a questo punto cruciale dell'odierna lezione, spieghiamo ancora meglio come l'iscrizione nell'Albo Universalista garantisca l'ammissione all'esame del rimedio, che è la chiamata, ma non la promozione che è il risultato matematico della riparazione all'ingiusto danno subito dalla VITA. 




                         















                                   ""… La bestia che hai veduta
                                           era, e non è, e deve salire    
                                           dall'abisso
                                           per andare
                                           in perdizione…""
Sull'argomento MORTE abbiamo tempo. E abbiamo tempo, cioè spazio, perchè i suoi tempi sono finiti, e sono finiti per sempre.
Se siamo vita e sanità, il nostro compito primario è di educare alla guarigione e alla vita. E poiché siamo scienza, educhiamo in verità: dunque con scienza.
Per il momento, vi basti questa semplice spiegazione: il MONDO ESTERNO, che è il mondo materiale e il mondo reale, è INFINITO.
Non ha dunque fine (la fine è la morte). Il suo contrario è il mondo chiuso, finito, della Terra. E' il rapporto della fenomenologia della degenerazione.
Era poi così difficile capirlo?
Se la certezza biologica è la morte, cioè la fine, l'altra certezza, la fisica, non può che essere l'UNIVERSO FINITO. Le nostre informazioni sono precise.
Bisognerà perciò riprendere in mano gli specifici argomenti dello scibile e i testamenti della sacra
scrittura, tenendo perciò presente il contesto sociale della riproduzione in laboratorio della selezione naturale dello spazio finito, dove i risultati di una  competizione di fatto truccata dalla predeterminazione genetica della  natura negativa invertita, riprodotta per mezzo dell'organizzazione sociale di disuguaglianza economica relativa, si evidenziano in perfetta simbiosi  negativi e invertiti fino alla cessazione completa e definitiva delle funzioni vitali.
E, poiché, come scolastica, ci troviamo ancora all'asilo, a quelle minacce velate o scoperte, ricevute con un sorriso, e a chi  pensi di contrastarci, di corromperci, di impedirci la nostra lezione, oppure di non diffonderla, di non ubbidirci, di ignorarci, di ometterci, di tradirci, di mistificarci, raccomandiamo - con lo scrupolo previdente e benevolo del buon maestro della scuola materna - di stare attenti alle scale, alla strada, e all'ascensore, alla presa elettrica, al fulmine, allo scaldabagno, all'auto, alla bicicletta, alla moto, al treno, al pullman, all'aereo, alla poltrona, al pavimento, alle pareti, al soffitto, alla sedia, allo sgabello, al letto, al sonno, all'aria, insomma a TUTTO: che è il luogo preciso della nostra costante presenza.
Perché, dall'ora zero, oltre l'angolo di ciascuno, non c'è più la ripetizione circolare dell'ennesimo cerchio, ma la sospensione ascendente (degli ascendenti) che anziché in cielo finirebbe precipitosamente nella fossa.
Per riprenderci allora, della simulazione scientifico-religiosa, quanto di reale ci appartenga, precisiamo che l'Abbattitore del tempio si ripresenta oggi nel tempio della Terra violato dal gesto, dal cerimoniale, dal rito e dalla riproduzione ripetitiva delle scienze-culture-religioni scimmiesche, per la edificazione annunciata del regno scientifico dell'uomo.
Indichiamo perciò agli interlocutori spaziali, da noi trattenuti in questo residuo contatto, il fac-simile della domanda di iscrizione al Partito Universalista Italiano pubblicato nella Circolare Universalista n.7/9.
E, in merito, riteniamo utile richiamare l'attenzione sull'ultimo periodo che importa una precisa risposta dell'istante, e ne fà perciò questione, anzi questionario, e quindi non una condizione, ma il requisito essenziale dell'accoglimento, essendo gli Universalisti responsabili dirigenti di ogni propria azione(dal fac-simile: "E' disposto a ricoprire le cariche operative fondamentali in seno ai quadri dirigenti degli Universalisti? (rispondere si o no)").
E, ampliando il pubblico dibattito, la dialettica sollecitataci dal nostro corrispondente, saggiamente indignato della nostra esclusiva e isolata preoccupazione di madre autentica sulla sopravvivenza della famiglia umana, invitiamo le madri italiane e della Terra a prendere la parola, per conoscere se nella casa che esse governano, invece di distribuire in modo giusto, che significa EGUALE, i beni della sopravvivenza, li diano soltanto a uno o a due figli, perchè magari li sprechino, e agli altri ne diano pochi o niente, così che soffrano e muoiano. Oppure facciano a questi altri la carità delle briciole offerte dagli avanzi dei primi. 
E ci informino anche se esse non si sentano e non siano responsabili di tutto ciò che ai loro figli possa accadere. Da cui prevengono con saggezza, amore e giustizia costanti, i pericoli e le disgrazie, venendo trascinate davanti al giudice se non ci riescono.
E ci informino se esse, anziché nascondere gli oggetti che possano costituire offesa alla vita, e alimentare in ogni modo, in ogni istante, con il loro giusto governo, la concordia e la fratellanza tra i loro figli, ne seminino invece tra di loro la discordia, diffondendola sottraendo la fratellanza con disuguaglianze, privilegi, maggioranze e minoranze, e poi donino, vendano o consegnino bene in vista ai loro figli resi discordi e nemici, pubblicizzandoli perfino, gli oggetti della violenza e
dell'offesa alla vita.
E poi ancora se si affaccino, dopo di questo, al balcone della loro casa, per ricevere sorridenti, impettite e imponenti, l'applauso entusiasta della folla delle scimmie perverse.
E colà, DAL BALCONE DEL DUCE, attendano tranquille le grida umane, il sangue umano, le morti umane, dei figli, per punire con altre grida, sangue e disgrazie, i sopravvissuti alle contese, ai litigi e alle violenze, da esse cospirati e costantemente alimentati, fino all'impudenza e alla crudeltà di pubblicizzare i beni di consumo della contesa selvaggia.
Immettendo dunque il buon governo delle madri italiane e della Terra nell'argomento principe di
questa Circolare Universalista, che tratta appunto del DELITTO DELL' USURPAZIONE
MATRIGNA della casa-patria delle famiglie italiane e della Terra, delitto cospirato, premeditato e consumato oggi con l'assassinio emblematico di una giovane madre e di due bambine future madri innocenti, la Direzione Politica del Partito Universalista Italiano, pur  nel suo disinteresse per i ricambi ai vertici degli avvicendamenti invertebrati, e pur nella certezza politica che i responsabili in carica in quanto di fatto irresponsabili non verrebbero mai sostituiti, con atto unanime e simbolico di clemenza concomitante a una giornata dedicata alla libertà e dunque alla liberazione degli Italiani d'Italia e della Terra, invita formalmente i ministri chiamati in causa a rassegnare, per manifesta incompetenza, le proprie dimissioni.
E formalmente ammonisce i loro aspiranti successori sulla responsabilità personale che essi verrebbero ad assumere, senza scomodare la GIUSTIZIA MADRE dell'occhio per occhio, ma limitandoci a richiamare per ora - e ponendolo all'attenzione della pubblica opinione, affinchè non se ne faccia complice con le conseguenze descritte - uno dei principi fondamentali della loro legge, la quale, dichiarandosi EGUALE, non distinguendo quindi tra figli e figliastri, sancisce allora ineccepibile e inviolabile, per tutti i cittadini, come "il non rendere impossibile un evento delittuoso che si ha l'obbligo giuridico di impedire, equivalga a provocarlo".

Dalla Sede Operativa protempore, 66.2.9 dell'EU., 2° anno del Regno, 1° Ciclo astrale.
(S.V. “NOTIZIE DALL’UNIVERSO E DINTORNI     Rubrica d’Informazione avanzata    IERI OGGI DOMANI.  ATTI STORICI - “ A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Arte, Scienze e Scrittura creativa. Regno dei Cieli. Stato Costituzionale Unitario delle Nazioni - Organizzazione universale di Eguaglianza economica assoluta/Società per azioni umane - Stato dell’Universo sulla Terra.  G.U e Vetrina: Blog di Sergio Valli http://vallisergio.blogspot.it/
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