sabato 24 settembre 2016

CALENDAR GIRL



 
 
 
 
Chris e Annie vivono a Knapely, un tranquillo villaggio dello Yorkshire, Inghilterra.
Sono amiche da una vita, nonostante abbiano un carattere completamente diverso: Chris è tanto impulsiva e carica di entusiasmo, quanto Annie è fredda, tranquilla e riflessiva.
Entrambe sono membri del Women's Institute locale, che tra le varie attività organizza raccolte di fondi per beneficenza.
Quando il marito di Annie muore di leucemia, Annie non sa darsi pace per la perdita e si chiude ancor di  più in se stessa.  
Chris, per onorare la memoria del marito dell’amica, vorrebbe  allora raccogliere del denaro da devolvere in favore dell'ospedale del paese.
L’idea è la pubblicazione, seguendo la moda dei primi anni duemila, di un calendario dell’associazione, ma che poi rendendosi conto che un normale calendario non avrebbe molto successo commerciale, l’ampliamento e il perfezionamento dell’idea primitiva porta a un Calendario che ritrae  “vecchie” ragazze tuttavia ancora belle e attraenti, con un particolare:  con la collaborazione di  un fotografo dilettante realizzano - perfezionando il loro seguire la moda dei calendari - un calendario assolutamente originale,  che vede ritratte dodici casalinghe  piuttosto avanti negli anni, nell’atto di svolgere le loro normali attività domestiche, come  confezionare marmellate, preparare dolci e composizioni di frutta e fiori, ma con un particolare assai fuori da ogni comune convenzione: le dodici casalinghe attempate, una per ogni mese dell’anno, svolgono le loro mansioni senza vestiti addosso, completamente nude.
Sembra che il film sia tratto da una storia vera, piatta, ingenua, perfettamente inglese e un poco insensata quanto il film che cinematograficamente la racconta; fatto sta che l’iniziativa riscuote un grande successo il quale,  dilatandosi oltre La Manica, fa si che Chris e le sue compagne finiscano a Hollywood, in America, dove vengono ospitate in un famoso talk show.
Milioni di donne in tutto il mondo seguono il loro esempio, ma  l'inaspettato successo mette a dura prova le dodici 'Calendar Girls',  allorquando si troveranno a doversi confrontare con la propria famiglia…mariti, figli, familiari.
Storia di ordinaria maleficenza, analfabetizzazione intellettuale e di ordinaria follia. Ordinaria maleficenza, ordinaria analfabetizzazione intellettiva e ordinaria follia, non il fatto del nudo, ma la raccolta di fondi da destinare al mantenimento dello status quo, lo Stato di usurpazione delle Nazioni incostituzionali, affinchè altri mariti come il marito di Annie tirino le cuoia a causa leucemia e altre vedove inconsolabili s’impegnino dolorosamente a far si che ciò si reiteri e permanga immutabile confortate da amicizie amorevoli.
Cos’altro ci vorrebbe per portare viva l’attenzione generale  sull’acronimo unitario dell’Universo, il Dsui-Osder-A-Sau…disattivare senza ulteriore indugio l’Organizzazione sociale di disuguaglianza economica relativa aderendo alla Società per Azioni umane dello Stato costituzionale unitario delle Nazioni, Stato dell’Universo sulla Terra importatore di giustizia, guarigione e sanità?      
“Ci vorrebbe la vita per portare viva l’attenzione generale”, risponderebbe un bambino dell’asilo o della prima elementare, semplicemente guardandosi intorno: “Ma è proprio ciò che manca e che l’osservanza dell’acronimo unitario dell’Universo, ci darebbe, subito, istantaneamente , su una Terra indebitamente occupata dallo Stato di Usurpazione delle Nazioni incostituzionali… lo Stato del Male perfetto e della Morte,  lo Spirito immondo!"
 
 
 

 (S.V. “IL CINEMA SECONDO LA CULTURA DELL’UNIVERSO – Recensioni cinematografiche – ” A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Arte, Scienze e Scrittura creativa. Regno dei Cieli. Stato Costituzionale Unitario delle Nazioni - Organizzazione universale di Eguaglianza economica assoluta/Società per azioni umane - Stato dell’Universo sulla Terra.  G.U e Vetrina: Blog di Sergio Valli http://vallisergio.blogspot.it/
Centro biologico operativo. Blog di Sergio Valli http://vallisergio.blogspot.it/ 
Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo.
Pinterest/Pin It. “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it 
N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)


Nessun commento:

Posta un commento