mercoledì 24 agosto 2016

TERRA TREMULA. NON RESTERA' PIETRA SU PIETRA CHE NON SIA DIROCCATA: TRA LE ROVINE DI UN TERREMOTO E L'ALTRO...L. P. LUCE PERPETUA



D’estate, al mare, uscendo dall’acqua dopo una lunga nuotata, se ci si potesse guardare allo specchio si vedrebbe il nostro corpo luccicare al sole e, allargando le braccia, vederle aprirsi scintillanti come ali di angelo.
Invece ad Adele succede sempre, ogni qualvolta esce dalla doccia. Lei non ha bisogno dell’estate, del mare e del sole. E’ lei l’estate, il mare, il sole, mentre scuote le gocce d’acqua dalla capigliatura bagnata e allarga le grandi ali di angelo; e chi ha la fortuna di ammirarla non riesce a trattenere le fitte di tenerezza e la grande  commozione per la luminosità  quasi accecante che da lei si sprigiona.     
Ma ovviamente nessuno avrà mai questa fortuna, perché Adele, se avvertisse la presenza di estranei, si precipiterebbe rapidissima, sospinta da una fulminea esplosione di vento astrale, a nascondersi sotto l’abito simulato indossando in un lampo l’uniforme sgraziata e deformante di adolescente sfigata.
Quel giorno il rumore cupo del silenzio l’aveva svegliata prima dell’alba e, subito dopo la doccia e la colazione ed essersi accuratamente camuffata e truccata con mascara, rimmel, piercing e tutto il resto, si ritrovò fuori di casa in fila tra i cadaveri ambulanti del primo mattino, i pendolari della prima ora. Più tardi si sarebbero aggiunti gli impiegati dei ministeri e mescolati tra gli studenti  i prof delle scuole medie e delle superiori.    
                                                                                                
Nel Paese Campione, all’accanimento terapeutico contro i malati e a quello burocratico contro i cittadini inteso a renderli nulli e passivi come automi, si affianca  l’accanimento giudiziario contro gli innocenti (che tali sono tutti i cittadini prima della condanna definitiva),  l’accanimento fiscale contro i meno abbienti per far pagare come al solito ai poveri l’agio della loro miseria, l’accanimento mass-mediatico, l’accanimento scolastico, l’accanimento politico, l’accanimento governativo, l’accanimento legislativo, religioso, accademico, artistico, scientifico, tecnologico, pubblicitario, militare, propagandistico, intrattenimentistico…
Capofila è naturalmente l’accanimento usurpativo del Male Perfetto, il cui compito essenziale è quello di guidare verso il baratro tutte le variegate componenti planetarie del mondo codificato Geinove Negativo.  
E’ davvero strano che Adele La Svitata, adolescente Sfigata, Valchiria, Animatrice di Cultura dell’Universo, Assistente di Produzione  eccetera  eccetera, non in superficie naturalmente, ma in profondità, nei suoi contenuti, ci ricordi stranamente in alcune occasioni L. P., personaggio chiave del Libro  Madre Materia, opera fondamentale di Cultura dell’Universo insieme al successivo elaborato “Ufo, La Ragione Unitaria”.
Lei stessa ne è consapevole quando, confrontandosi con il Mondo Basso e con la sua omonima natura, ammette di essere scaturita da qualcosa di meravigliosamente soprannaturale.
La sfiga è una leggenda scolastica, d’accordo, ma è da li che arriva la diceria perché, ammettiamolo, confessiamolo, ci conferma  Adele, non è che venivo chiamata alla cattedra per essere interrogata approfittando della strana coincidenza con la mia impreparazione occasionale,  perché alla fine impreparata io lo ero sempre secondo i criteri dei prof di Cultura Negativa Invertita i quali, imponendo il nozionistico Baubaubaublablablablaterante  della Cultura Bassa, cercavano in tutti i modi di indebolire il mio sistema immunitario contaminando le mie difese intellettuali, per essere più chiari l’embrione della mia personalità umana, la mia anima indirizzata verso la sanità, l’immortalità e la piena giovinezza, per spegnerne la  luce e relegarla quale aborto e rifiuto umano, nell’opposto mondo delle copie conformi e dei ricalchi.
Ad ogni modo, con il passare del tempo, la vita a scuola diventava sempre più precaria. Ogni giorno Adele scopriva nuovi pericoli e la scuola era diventata per lei una  vera e propria minaccia, quando aveva acquistato la consapevolezza di tutti i bacilli e batteri intellettuali in agguato nelle aule, in sala professori, nei corridoi, in presidenza, in segreteria, in bidelleria e perfino nella palestra dell’’istituto scolastico.
Assistere alle lezioni, studiare e fare i compiti a casa, era diventata una vera e propria sfida tra la sua sanità intellettiva e l’esercito di malattie che, sicuramente, se non fosse stata attenta, le avrebbero inferto la morte cerebrale lenta e dolorosa prevista per gli aborti e per i rifiuti umani.
L’ambiente scolastico era diventato minaccioso e pericoloso come non mai, ma anche le superfici aperte erano indubbiamente pericolose quando vi arrivavano le voci dei passanti o delle televisioni dai vicini condomini.
L’unico ambiente su cui potesse esercitare un qualche controllo era il cielo, ma mentre erano previsti dei passaggi o percorsi agevolati per ciechi, invalidi della deambulazione  e altre persone disabilitate, non c’era niente per la sanità.
E arrampicarsi sui terrazzi, in cima alle scale o sui tetti, non offriva nessuna garanzia  che si sarebbe poi arrivati ai piedi del cielo.
Curiosamente, l’unico ambiente adolescenziale in cui sentirsi al sicuro, era il gabinetto degli alunni, mentre da quello dei prof  bisognava stare alla larga, per cui c’era perfino da sospettare che per mantenersi sana potesse vivere il resto della sua vita senza uscire dì lì.
E c’era anche d’aspettarsi che se non si fosse dedicata agli studi di Cultura dell’Universo e alla produzione dei Notiziari, nel prosieguo della sua esistenza letteraria o reale, forse non avrebbe mai saputo se il mondo ci fosse ancora o no là fuori.
Chissà…In ogni caso, andava a scuola e partecipava alle lezioni scolastiche di Bassa Cultura con il cuore che le batteva forte per il pericolo che correva. Metaforicamente, ogni giorno, di ritorno a casa, spolverava, lavava, sterilizzava e metteva ordine metodicamente alla sua anima,  cercando di non pensare alla grande quantità di organismi infettati dal Grande Flagello, e se riceveva visite non vedeva l’ora che gli estranei se ne andassero, per correre a mettere in pratica tutte le operazioni di disinfestazione dai virus e dai terribili germi che l’avevano contaminata, di cui aveva preso mentalmente nota.
Non poteva neppure accendere la televisione o leggere un qualche libro ricreativo, temendo di venirne infettata, quando finalmente un bel giorno si ritrovò, assolutamente immunizzata, illuminata come in una radiosa esplosione di luce viva, al centro della Terra, Animatrice di  Cultura Alta e Assistente di produzione dei Notiziari.
Era così riuscita a raggiungere quel cielo a cui da tempo aspirava. 

(S.V. “NOTIZIE DALL’UNIVERSO E DINTORNI – Rubrica d’Informazione avanzata – “ A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Arte, Scienze e Scrittura creativa. Regno dei Cieli. Stato Costituzionale Unitario delle Nazioni/Organizzazione universale di Eguaglianza economica assoluta – Società per azioni umane - Stato dell’Universo sulla Terra.  G.U e Vetrina: Blog di Sergio Valli http://vallisergio.blogspot.it/
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