martedì 9 agosto 2016

FUORI STRADA

 
 


E’ li che vi conduce. E’ il suo compito. Si trova qui per portarvici per mano, E’ la Scuola –j9. E’ questa vita pro-tempore sul pianeta Terra, di cui la Cultura Negativa Invertita costituisce la trappola teoretica, ed è dunque il deterrente, il TRABOCCHETTO, perché preparazione contraria a superare l’Esame finale collettivo e personale dei TUTTI, in cui ciascuna persona fisica simulata umana,  ciascun aborto e rifiuto, promuove o boccia se stesso.
E in merito all’Esame collettivo e a quello personale, se è garantito per il primo il superamento, altrettanto non lo è per il secondo, in quanto obiettivo primario inviolabile della COMPONENTE PERSONALE  è l’esito corretto dell’Esame, dal che viene reso impossibile che tra i promossi, tra le PERSONE UMANE REALIZZATE,  ci si ritrovi dei residuati di natura immonda contraria a tale realizzazione, vale a dire – per intenderci – le così dette mele marce. 
Perciò, se alla Cultura Negativa Invertita spetta informare sul chi e sul come e alla Cultura dell’Universo sul perché, perfettamente false e rovesciate risulteranno le spiegazioni della Cultura Bassa, quanto veritiere saranno quelle dell’Alta Cultura.  La quale Cultura della Vita, avrebbe voluto dire ai TUTTI - e seppure inascoltata e ignorata a causa della Scuola-Trabocchetto edificata dalla Morte, lo stia di fatto facendo - quanto fosse importante ed essenziale l’esito di quell’Esame, che avrebbe fornito il senso e la ragione mancati al nascere soltanto per invecchiare, ammalarsi e morire dei semplici animali e delle cose inanimate, ben oltre quel costruire con amore egocentrico, animalesco, inanimato e inumano,  una vita per i propri figli e i nipoti, e seguire un sogno che non abbia per futuro la morte.  L’Anticristianesimo dell’est e dell’ovest, di destra o di sinistra o del centro, da oriente a occidente imperversa con le proprie perversioni e i rispettivi rituali radicati in labirinti di menzogne importatrici di mistificazione e incoscienza,  rivolgendosi a est, con genuflessioni e inchini verso la Mecca, e ad ovest con inginocchiamenti, canti o balletti verso il tramonto della Terra. 
La domanda più difficile di ogni esame è quella trabocchetto, e sulla Terra basta guardarsi intorno per capire come vi sia una vera e propria Scuola che la pratica, lo abbiamo visto, lo abbiamo spiegato e lo confermiamo, la quale Scuola non solo indirizza a sostenere l’esame senza informarne gli interessati, ma li prepara ad affrontarlo alla rovescia affinché, bocciandosi, essi diventino proprietà definitiva del Male Perfetto.
La città del lungomare in cui la Condanna del Perdono ristagna, è fatta di strade che salgono e  scendono in circolo le curve e le case cadenti come tombe di cimitero in disuso, che le fiancheggiano lungo i giorni di acqua salmastra che ne avevano divorata la tinteggiatura dei muri esterni e arrugginite  le componenti in metallo.
Gli anni di turismo di massa erano trascorsi con un cornetto gelato in mano a passeggio sui marciapiedi  e sugli arenili sabbiosi o sul pavimento di un bagno con vista sulla strada. Forse un gin tonic è l’ideale prima di ogni prova d’esame.
Non c’erano entomotologi da premio Nobel, ma in cucina esprimevamo comunque grande fantasia nella preparazione di piatti prelibati composti di fiori esotici, ma anche di semplici petali di rosa e da alcune foglie con i bordi arricciati da consumare nella febbrile attesa degli incontri, nella segretezza di gite silenziose quando c’era l’alta marea e il vento frusciava tra l’erba e la sabbia. 
Hanno un aspetto umano, ne conservano la somiglianza e l’immagine, ma adesso sappiamo che cosa sono. Se una ragazza islamica amoreggia con un occidentale viene scacciata dalla famiglia, ma se è una ragazza occidentale ad amoreggiare con un islamico apparentemente non succede niente. Nessuno penserà di scacciarla dalla propria famiglia, perché ciò spetterà alla cultura islamica, acquisita mediante il partner, che pone in evidenza una componente tra le più ortodosse (per negazione, negativizzazione e invertimento) della Cultura Negativa Invertita la quale non è precisamente una cultura di spiriti liberi e indipendenti.
Le differenze tra Anticristianesimo inconfesso e Anticristianesimo confesso non sono poi molto sottili rispetto alla opposta “confessione”, confessa o inconfessa che sia. 
I rituali dell’anticristianità occidentale erano fini a se stessi e in apparenza non coinvolgevano il vivere quotidiano, mentre per gli islamici il vivere quotidiano era inviolabilmente un rituale islamico secondo la volontà di Allah e del Profeta. Ma non si poteva dire che la Scuola-Trabocchetto che portava fuori strada, non fosse la stessa.
Il Delitto contro la Persona Umana era stato progettato fino all’ultimo dettaglio; e ancora oggi lo si cospira o lo si organizza con la stessa meticolosità e malanimo in entrambi gli emisferi planetari di occidente e di oriente.
Le mamme islamiche accarezzavano l’insignificante appendice tra le gambe del loro piccolo, pensando come fosse stupefacente che quel minuscolo brandello di pelle potesse determinare il ruolo predominante che il bambino avrebbe assunto nella vita.  
Ma così aveva decretato il Profeta. I maschi sono i padroni delle femmine e le donne dovevano servirli con amore, devozione e fedeltà.  Ed ecco la trappola. La scala davanti all’ingresso era ingombra di abiti da sposa sparsi sul pavimento con avanzi di cibo e altra immondezza: il corridoio era invece costellato di mobilio rotto e il soggiorno era il vero punto di raccolta della spazzatura che si addensava attorno alla televisione che trasmetteva il telegiornale e le soap serali, perché non c’è altro Dio all’infuori di Dio, ossia del Dio relativo: il Tranello. E tutti, naturalmente, anticristiani occidentali e anticristiani orientali, ne avevano uno fatto a loro somiglianza e immagine e a proprio uso e consumo, che ciascun emisfero considerava “il vero”. Però, gli occidentali occupavano il tempo libero, le pause, i momenti di ricreazione, per fumarsi una sigaretta o bere una pinta di buona birra fresca, mentre le pause, il tempo libero, i momenti ricreativi degli islamici dovevano servire giocoforza come pause, tempi e momenti ricreativi di preghiera, come quando ci si imbatte nell’ultima unità abitativa di una città e si pensa di aver raggiunto la periferia, ma se correggi il tiro è esattamente il contrario, perché quelle che vedi possono essere le prime case della città, e pertanto l’Alfa, il primo lembo di terra ferma che scopri in fondo all’orizzonte dopo il naufragio.
Perché in realtà ti ritrovi sempre lì, al punto di partenza, non dopo ma in pieno naufragio, fermo e immobile al solito posto, immutabilmente nel cerchio chiuso della Scuola-Trabocchetto. Per l’esame da non superare, la scolaresca secondo gli insegnamenti del falso maestro, viene preparata a credere, obbedire e combattere e trasformata in servi sottomessi, obbedienti, docili, spaventati oppure ribelli o padroni irascibili, conservatori, furiosi, violenti, ma lo scopo comune era rubare quanto più fosse possibile con bottino da lasciare a figli e ai nipoti nell’impossibilità di portarlo con se nei due metri di terra spettanti alla fine del percorso. Ma l’incredibile conquista delle pari condizioni con i maschi, raggiunta oggi perfino dalle donne islamiche, evince la trappola più grandiosa del ritualismo musulmano che la “vita” quotidiana al femminile negativizza e inverte in morte.
E  sulle pari opportunità tra maschi e femmine, con donne mandate allo sbaraglio nell’emisfero occidentale, e a morire come bomba suicida in quello islamico, cosa resta da dire?
Come la Scuola-Trabocchetto, la carne da macello è la stessa. E al di quà del sentiero dei giusti, al di quà della strada maestra, il macello sta appena poco più in là, fuori strada.     
 
 

(S.V. “NOTIZIE DALL’UNIVERSO E DINTORNI – Rubrica d’Informazione avanzata – “A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Arte, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo. Pinterest/Pin It. “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)

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