venerdì 29 luglio 2016

LIETO IL CONVEGNO…



 
Lieto il distacco alla buon’ora, finché un dì, gaie, ci riuniremo ancora. Perché noi siamo il popolo eletto, la forza, il cambiamento…
Nell’Antro delle Giovani Streghe, si è appena concluso il Convegno, e le giovani  sacerdotesse Wicca recitano il rituale di commiato pregustando il prossimo incontro. 
Qualsiasi religione, per propria caratteristica  istituzionale, strutturale, organica  e costitutiva, per la propria stessa ragione di essere e di esprimersi nella pratica ritualistico-idolatrista, per il proprio fondamento  sorgente a causa dell’assenza sulla Terra di ogni divinità, non può che rivelarsi politeista in conformità alla natura pluralistica della persona fisica simulata umana.
Eppure, la religione Wicca, giustamente considerata pagana, e forse perfino predominante all’interno del neopaganesimo perché rispettosa della natura, dell’ambiente, delle culture umanistiche e delle più antiche e misteriche origini della Terra; e perché officiante - nell’ambito di una magia appassionatamente dichiarata e professata come Arte -  ritualità e oggettistiche intese all’amore, alla concordia, alla pace, alla sorellanza e alla fratellanza universali, nella venerazione di divinità che alla fine ricondurrebbero a un’unica matrice superiore, quella della Madre, non dovrebbe differenziarsi molto sotto certi aspetti dalle altre religioni, compresi i tre grandi raggruppamenti confessionali, come ad esempio nell’ambito dell’Anticristianesimo inconfesso cristiano, il cattolicesimo - nonostante il rigido ordinamento centralizzato - con i suoi idoli, le sue statuette, le sue innumerevoli madonne, il numero in continua crescita degli idoli imposti sotto le sembianze di santi capaci di miracolare i fedeli. 
   Quale sarebbe la differenza di fatto intercorrente tra miracolo e magia, in una realtà unica, scientificamente inoppugnabile, se non quella sedicente, attribuita a se stessa da ogni angolazione relativa del paranormale, della metafisica  e/o del sopranaturalismo divino, confortata dall’inconoscenza dimostrata dalle omonime scienze di riferimento?     
Nell’ambito dell’Era collassale dell’Anticristianesimo, e nell’insieme di tutte le sue pluralistiche connotazioni, la Cultura dell’Universo ci conferma allo stato attuale la minore distanza dal Cristianesimo Realizzato della Wicca, che non costituisce ormai più nemmeno una sorpresa.
Per cui ci si chiede. Come reagirebbero le Giovani Streghe, le giovani sacerdotesse Wicca, al cospetto della Prova personale dell’Esame in atto riguardante il Recupero Universale, poste cioè di fronte al dover svolgere il Tema assegnato a ciascuna persona con il titolo: “Sanità, Immortalità, Perenne Giovinezza”, per le più giovani generazioni con il sottotitolo o suggerimento: “Non invecchiare più, non ammalarsi più, non morire più”? E per le generazioni più anziane e/o meno giovani: ”Ringiovanire,  guarire, rendersi immortali, restare  giovani per sempre”?
La lettura dell’Asso di Bastoni non rovesciato delle carte magiche Wicca, recita testualmente: Pagelle. Compito scritto (a casa). Molta prosperità.   
Vorremmo perciò pensare che le Giovani Streghe Wicca, vengano a Noi perché, abbandonate le metafore delle divinità riconducibili all’unica identità della Madre Divina, ritrovino nell’Immensità della Madre del tutto, nella Sua Suprema Identità, l’Iddio Assoluto che vive e risplende.
E ci piacerebbe pensare che le vetuste Sacerdotesse Wicca, ringiovaniscano e tornino, bellissime, a risplendere come stelle lucenti nei cieli limpidi dell’Universo, e che dalle notti lunari dell’Era Magica della Luce, s’irraggino sulle cime  della Materia Che Vive e che lassù restino, con Noi, raggianti e divine, per sempre.
E le vorremmo già con Noi, ancora prima, nell’ultimo atto, il definitivo.   Giovani e ringiovanite per sempre, quando, TRIONFANTI, innalzeremo la Comunione fiammeggiante contro la Legione demoniaca del Male Perfetto.
E tuttavia, le distanze restano incolmabili, gli orizzonti contrari, i traguardi opposti (Noi siamo l’Infinito!).
Ma, sinceramente, chi lo avrebbe mai immaginato soltanto pochi giorni fa, che per la parte riferita alle istituzioni e comunità di ciò che è contro di Noi, nella parte destra di chi legge, all’ultimo posto del MENO, ci avremmo trovato l’Anticristianesimo Wicca  e non, come si poteva pensare l’Anticristianesimo giudaico, l’Anticristianesimo cristiano e, nella rispettiva specialità dottrinale, l’Anticristianesimo cattolico, evangelista, protestante, metodista,  e via dicendo, i quali stazionano invece nei primissimi posti del PIU’?
E neppure che non ci avremmo trovato l’Anticristianesimo della Wicca di connotazione cristiana (non considerata comunque facente parte della Wicca), e l’Anticristianesimo di istituzioni tipo i testimoni di Geova blateranti l’avvento di Dio sulla Terra, o di branche di fede individualistica laicista, ateista, agnosticista, anch’essi  rintracciabili soltanto sulla parte sinistra di chi legge della graduatoria, cioè tra il PIU’? 
La situazione, oltre che paradossale è terrificante: ma Noi, Anima, non siamo forse il Paradosso Universale in stato di clandestinità sulla Terra? 
Tuttavia, non ci potrebbe essere un peggio ”peggiore”, perché  qui, sulla Terra,  per effetto dello Stato di Usurpazione in vigenza grazie al dominio del Male Perfetto, ci ritroviamo nel peggio del peggio.
Per cui, non possiamo infine ignorare i meriti dello Spirito, dello Spirito immondo, del Male Perfetto posto pro-tempore a capo della Terra, il quale ha fatto davvero un ottimo lavoro se la soddisfazione di essere riusciti a collassarlo è semplicemente immensa, tanto che per dirla con le parole armoniose del “Sommo Poeta”, sommo tra i Non Sapevavano Neppure Dove Erano Messi  – nel suo caso posto al cospetto della Bellezza sublime, ma tuttavia sommo soprattutto come detto predetto e suddetto  nel Non Sapere Neppure Dove Era Messo – è talmente immensa “che intender  non la può chi non la pote”.
 
 
 

(S.V. “NOTIZIE DALL’UNIVERSO E DINTORNI – Rubrica d’Informazione avanzata - ” A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Arte, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo. Pinterest/Pin It. “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)



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