lunedì 4 luglio 2016

CENTRO COMMERCIALE



Dolce giornata calda per prendere la metro.
Ma vado in un autobus di pensionati
che corre dai giardinetti pubblici
al cemento degli uffici postali.
Un telegramma, una cartolina d'auguri,
un vaglia e il conto corrente.
Quegli occhi sospettosi uno dietro l'altro,
in fila.
Seppellisco la testa nei quadretti rettangolari
delle vetrine.
Il centro commerciale ha il sapore
degli hamburger.
Mastico gomma americana e fumo aria avvelenata,
vesto in doppio petto o in mutande, calzo sandali,
stivaletti e mocassini, i costumi da bagno
mi accompagnano al mare.
Vorrei nuotare nelle vetrine, insabbiarmi di segatura dorata,
abbronzare i manichini sdentati e insaponare la schiena
dei passanti.
Vorrei impiccarli con le stringhe delle scarpe luccicanti
al calzaturificio.
La camiciaia ha tette grosse e culo basso,
Le cassiere del supermercato
mostrano invece mutandine rosa, dita agili
e grembiulini stretti.
E' una gran gazzarra alla sera,
quando le luci scendono basse
dai soffitti d'illuminazione. Che gran sorriso alla sera.
Le scale mobili vanno su e giù, senza sosta,
trasportando gli acquirenti all'acquisto.
Per gli invalidi ci sono ascensori e parcheggi riservati,
tra poco tutte le scalinate avranno lo scivolo,
e per gli striscianti lo strisciolo. Ma per me non c'è niente.
Accidenti al centro del mondo finanziario!
Devo arrampicarmi sui tetti e guardare all'insù
per trovare la mia riserva, nel cielo.

(S.V. “IL PIANETA DOMANI “ A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Arte, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo. Pinterest/Pin It. “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)




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