lunedì 13 giugno 2016

POVERI MA BELLI



 
 
Piacevolissima commedia cinematografica del 1956, magistralmente diretta da Dino Risi, specchio dell’Italia del primo dopoguerra e del neorealismo. Salvatore e Romolo sono due amici romani, narcisi e sbruffoni, che vengono affascinati dalla stessa ragazza, ma che dopo una divertente serie di equivoci e disavventure, troveranno l’amore nelle rispettive sorelle.
Ottimo il quartetto degli attori principali, di una bravura impensabile ai giorni d’oggi (Maurizio Arena, Renato Salvatori, Lorella De Luca e Alessandra Panaro), oggi tutti morti o vecchi decrepiti, allora  attorniato dai migliori attori caratteristi del tempo, tra i quali Mario e Memmo Carotenuto e Virgilio Riento. 
Di una ironia fresca e travolgente, lo stile di Risi aderisce con grande  armonia e bravura al talento genuino degli interpreti, tra i quali c’è da ricordare anche la super bella della serie, la bomba sexy Marisa Allasio, tutta natura e acqua e sapone come le altre attrici.
E pensare che ai tempi di “Poveri ma Belli”, nello Stato di Usurpazione correva voce che questi bravi ragazzi non sapessero recitare e che film del genere  fossero di serie B!  Ma lo si diceva, allora, anche di Totò e dei suoi film, oggi ritenuti capolavori  indiscussi visto ciò che passa adesso il convento: nel contesto relativo, cioè nel pozzo senza fondo del Male perfetto visibile nella Criminalità consuetudinaria socialmente organizzata nella peggiore forma possibile di ordine sociale presso ciascuna Nazione incostituzionalmente costituitasi , bisogna attendere il confronto dei tempi per avere un verdetto se non definitivo, quanto meno attendibile.   Il verdetto relativo dell’iter degenerativo in progress del Male Perfetto vigente sul pianeta Terra…   
 

(S.V. “IL CINEMA SECONDO LA CULTURA DELL’UNIVERSO – Recensioni cinematografiche – “ A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo. Pinterest/Pin It. “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)



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