venerdì 24 giugno 2016

PIU' TARDI, IL GIORNO



Come l'ultima caramella alla menta dimenticata
in una tasca del soprabito, 
al tramonto, alla fermata degli anni,
quando i ricordi si fanno pressanti 
e una scia di profumo intenso li segue,
ti fermerai a ricordare la tua mano contro la bottiglia di acqua minerale.
Mangiare sola in cucina, sul tavolo il piatto, le posate,
un bicchiere, sul lavandino le stoviglie, il tegame.
Trent'anni. Il sorriso attento, aperto al bel sole di domani,
gli occhi ridenti oltre i risvolti dell'ombra.
Più tardi... 
Più tardi, quando tutte le lampade
saranno spente
e ritroverai lo scompartimento dei tuoi sogni,
ti stenderai tranquilla ad aspettare
il giorno.    
             
(S.V. “DIE PRO DIE – Poesie della Spazio e del Tempo - “ A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo. Pinterest/Pin It. “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)


Nessun commento:

Posta un commento