lunedì 27 giugno 2016

PARADISO AMARO



Prosegue il filone Hollywoodiano delle mogli e delle madri le quali, improvvisamente decedute, lasciano in eredità alla propria famiglia una versione del tutto imprevista di se, trasformandosi da focolare della casa e dall’altruistica custodia di un vigore familiare al fedele servizio del marito e dei figli, in egocentriche adultere chiuse in un egoistico mondo alternativo in cui non c’è posto che per se stesse e dove le memorie si perdono.
Il filone viene rispettato rigorosamente, così che il marito e la figlia della defunta(George Clooney in questo film nella parte del “cornuto” e Shailene Woodley), osservando il rituale imposto dal filone intraprendono un viaggio avventuroso alla ricerca dell’amante della defunta avente lo scopo di cercare (dissennatamente) di capire attraverso la conoscenza di questi, la nuova  versione della rispettiva moglie e madre, che inevitabilmente risulta solo a beneficio della produzione di un film dal piattume e dalla noia talmente esasperati dal rasentare il pastrocchio.
Che non avviene per la buona recitazione (anche se sprecata) dei due attori.
Ciò che rimane è, comunque, il niente. E, tralasciando il botteghino, l’inevitabile: “Ma chi te lo ha fatto fare?”      


(S.V. “IL CINEMA SECONDO LA CULTURA DELL’UNIVERSO – Recensioni cinematografiche – “ A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo. Pinterest/Pin It. “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)

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