sabato 11 giugno 2016

MILK

 
 
 


Harvey Milk, leader della comunità gay e primo omosessuale eletto a una carica istituzionale, fu assassinato il 27 Novembre del 1978 all’interno del municipio di San Francisco, assieme al sindaco George Moscone, dall’ex consigliere comunale Dan White dimissionario in seguito all’entrata in vigore di una legge sui diritti dei gay a cui si era opposto. Milk era soprannominato “sindaco di Castro Street” e  questo film biografico interpretato da Sean Penn premiato con l’oscar si conclude praticamente con la morte del protagonista, senza soffermarsi sulla  sentenza mite (solo sette anni di detenzione per il duplice omicidio considerato volontario ma non premeditato e provocato dalla seminfermità mentale), che scrisse una delle più clamorose pagine di criminalità istituzionalizzata americana all’interno dello Stato di Usurpazione planetario scatenando la protesta della comunità gay.
Nel contesto dello Stato di Usurpazione delle Nazioni incostituzionali, Milk è oggi ritenuto un martire della comunità gay e del movimento di liberazione omosessuale, e rivivendo sullo schermo le ostilità sessiste, l’emarginazione sociale  e le persecuzioni individuali patite dai gay, definiti pubblicamente pervertiti e considerati affetti da gravi patologie della personalità sessuale, non può non riaffiorare alla memoria, provocando grande sconcerto, il tragico cammino dei neri d’America, vittime della stessa corrente razzista oggi indirizzata all’antirazzismo fanatico.
Lo sconcerto discende dalla prospettiva che anche le numerosissime logge, le comunità e i club pedofili, oggi organizzati nella rivendicazione di diritti pericolosissimi per i bambini, e mossi dal medesimo istinto dell’aggregazione, dell’uscire fuori, del liberarsi e dell’apparire sintomatico che fu dei gay e degli afroamericani, possano un giorno seguirne le orme.
Ed  è terribile, ma  i segnali ci sono tutti, vista l’irriconoscenza socialmente organizzata dalle Nazioni incostituzionali custodi detentrici della Criminalità consuetudinaria socialmente organizzata presso ciascuna Nazione nella peggiore forma possibile di ordine sociale, nei confronti dello Stato Costituzionale Unitario delle Nazioni, Stato dell’Universo sulla Terra; e se non si risolverà il problema ricorrendo alla legalizzazione dell’Organizzazione sociale vigente in ciascuna Nazione - da incorporare nello Stato Costituzionale unitario delle Nazioni - che oggi la produce e la diffonde, attivando l’Ordine sociale per Azioni Umane importato dallo Stato Costituzionale unitario, il quale iniziando dal diritto alla vita riconosce sin dal momento della nascita i diritti dei minori quali titolari della propria azione umana nella Società per Azioni Umane, ma si  continuerà a tollerare le aggregazioni, le comunità e i club riservati alla criminalità pedofila, che razza di futuro andate costruendo per i vostri figli?           
Il nessun futuro incombe implacabile e funesto nel disinteresse generale degli Aborti di vita e rifiuti umani, i Negativi invertiti, le Persone fisiche simulate umane del pianeta, le quali scelleratamente compongono in ciascuna Nazione incostituzionale titolare del diritto alla propria inesistenza, i ruoli criminali delle Nazioni "a e per delinquere" dello Stato di Usurpazione.
 
 
(S.V. “IL CINEMA SECONDO LA CULTURA DELL’UNIVERSO – Recensioni cinematografiche – “ A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo. Pinterest/Pin It. “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)


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