domenica 15 maggio 2016

LE SUPER INCHIESTE DI ADELE. Rifiuti Livorno, la storia del bilancio di Aamps contestato: bocciato dai revisori, approvato dalla giunta M5s. 15 maggio 2016



Secondo il collegio dei sindaci il consuntivo 2014 non era "conforme alle norme", "non redatto con chiarezza" e non rappresentava "in modo veritiero e corretto la situazione". Ma prima il cda e poi Nogarin hanno dato il via libera: "Altrimenti si sarebbe rischiato il fallimento". A partire da quei debiti "spalmati" sulla Tia non riscossa durante le gestioni Pd.
Una maratona lunga oltre 10 mesi, tra polemiche infuocate e colpi di scena: per il sindaco di Livorno Filippo Nogarin l’approvazione del bilancio 2014 di Aamps, società di gestione dei rifiuti partecipata al 100 per cento dal Comune da tempo al centro di scontri politici e inchieste giudiziarie, è stata una vera e propria corsa a ostacoli. Il taglio del traguardo a novembre 2015 approvando, malgrado il “giudizio negativo” dei sindaci revisori dell’azienda, un bilancio con perdita d’esercizio di 11,7 milioni di euro: “Abbiamo ereditato una situazione drammatica: 20 anni di scelte sbagliate” attacca Nogarin. Sui conti 2014 indaga la Procura di Livorno: ci sono 18 indagati e i magistrati stanno verificando la gestione dell’azienda e le decisioni del socio unico (il Comune) dal 2012 ad oggi. Secondo fonti giudiziarie, proprio l’approvazione del bilancio contro il parere dei revisori è al centro delle contestazioni della Procura al primo cittadino.
Adele: “La gestione dell’azienda e le decisioni del Comune  socio unico aziendale,  in particolare il parere dei revisori e le contestazioni in essere della Procura al primo cittadino risultano socialmente organizzate all’atto dell’organizzazione sociale della Criminalità Consuetudinaria”.
“Bel gioco di parole”, osserva Gesù Bambino: ”Per giustificare l’organizzazione sociale della Malacostituzione  costituzionale, della Malagiustizia,  della Malapolitica, della Corruzione  e della Ricostituzione dei fasci a opera della Corte costituzionale con la macroscopica violazione del principio costituzionale inviolabile dell’uguaglianza dei cittadini innanzi alla Legge!”  
Interviene Zarathustra, il quale ci ricorda il suggerimento di Confucio sulla malaficenza socialmente organizzata. “Non fare la carità di un piatto di riso al povero, ma insegnagli a coltivare il riso in modo che lo coltivi per il padrone ricco? E’ una gran bella presa in giro!”
Gesù  Bambino ci ride su insieme all'ex burattino Pinocchio. 
"Già i ricchi e i poveri, la malasocietà dei magnaccioni. Anche Confucio faceva una bella confusione tra i due ruoli, pronunciandosi in favore della Criminalità consuetudinaria socialmente organizzata! Che ne dite di riconoscere anche al povero il diritto alla proprietà delle piantagioni di riso, in modo che anche il povero diventi ricco in osservanza delle Leggi della Suprema Entità Divina?”.
L’ex burattino Pinocchio:”Ma le avete sentite suonare le campane del riconoscimento?”.
Zarathustra: “Assolutamente no. Nessun riconoscimento, ma perpetuazione ossessiva del Delitto della Croce!”. Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivare. Confucio
Adele: “E allora di che andate parlando?”.
“Parliamo di Criminalità consuetudinaria socialmente organizzata presso ciascuna Nazione nella peggiore forma possibile di ordine sociale, e pertanto e/o di conseguenza governata, legiferata, amministrata, giudicata e rappresentata dai peggiori aborti e rifiuti umani di ciascuna Nazione, e pertanto e/o di conseguenza perfettamente incapaci di intendere e di volere nell’esercizio delle proprie funzioni delle cui azioni e/o  omissioni infatti giuridicamente non rispondono…e di che altro parliamo?!”.
Gesù Bambino e l'ex burattino Pinocchio :”Ovvero parliamo dell’usurpazione praticata dai primati sul pianeta Terra,  da essi trasformato  con la propria degenerazione da Pianeta degli Uomini in Pianeta delle Scimmie e conseguentemente usurpato. Badate al titolo della superinchiesta di oggi ”.
Adele: “Il Dsui-Osder-A-Sau è ormai implicito nel governo diretto creativo ed educativo sulla Terra esercitato dalla Suprema Entità Divina. Resta solo da suonare le campane. L’irriconoscenza rappresenta e contiene ogni aspetto e ogni contenuto del Delitto della Croce. Siamo in attesa della apposita Legge universale planetaria!”.
L'ex burattino Pinocchio se la ride: “Già, il mo so cazzi vostra di Gesù Bambino appena disceso dalla croce!"
“E che altro?”, Gesù Bambino chiude l’inchiesta.Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivare. ConfucioSe vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivare. Confucio


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