lunedì 30 maggio 2016

INCONTRO RAVVICINATO DI TERZO TIPO, LETTURA O INCONTRO INTELLETTUALE CON IL PRIMO CRISTIANESIMO

 Una baracca in mezzo ai rottami d’auto e alle altre cose rugginose abbandonate li accanto, che prendeva l’elettricità dai pali della luce che si attorcigliavano vicino al binario dell’ultimo tram rimasto della vecchia gestione dei trasporti urbani. Costruzione – si fa per dire – abusiva naturalmente,  che prima o poi sarebbe stata chiusa dalla polizia urbana e avrebbe dovuto essere spostata da un’altra parte disponibile grazie al  passaparola dell’emarginazione dei ghetti periferici.
     L’aria tremava al ritmo dei bassi della musica reggae, che circolava assordante tra le teste rasta degli emarginati più giovani o meno vecchi secondo preferenze.
   Gli interni erano però più grandi di quanto si potrebbe immaginare. E, a proposito di immaginazione, Adele non poteva esimersi dall’immaginare che tra le bande predatrici che affollavano quel degrado, ci fosse ora anche quella del governo in appalto oneroso.  E,  ovviamente,  non soltanto così, tanto per gradire, ma insieme ai suoi sostenitori più agguerriti, i più coglioni certo, gli esponenti di massa più in evidenza della Bassa Cultura che poi erano gli accordatori, sempre quelli, i collaborazionisti sempre d’accordo, sempre pronti ad accodarsi ai ladri e agli assassini più in voga,  prima con la banda del governo di usurpazione politica e adesso con il suo doppione in appalto oneroso. Il che significa a carico e alla faccia dei cittadini, spiegava Adele, aggiungendo spiritosamente: “Tanto per gradire, certo. E aggravare le loro crisi, le loro dicerie sulle crisi. Però non ci sarebbe forse un piccolo risparmio se li distogliessimo anche per un solo giorno, sia gli originali (che in realtà sono dei semplici cloni, copie conformi, tant’è…una copia vale l’altra) che i doppioni, dai lussuosi alloggi all’uopo allestiti, a nostre spese, dalle auto di rappresentanza di grossa cilindrata con tanto di autista al seguito e l’esercito degli altri addetti ai vari compiti istituzionali previsti dallo Status di Usurpazione, a cominciare dai guardaspalle e dai para para, cioè dai paracoglioni, dai paraculo e dagli altri para fino ai paratutto”.
   La baracca si è ora resa libera e disponibile. Perché continuare con l’abusivismo?
   E come distinguerli? Se si guardano da capo a piedi, cloni originali e doppioni, manco si riconoscono, sono sempre gli stessi perché la sostanza odorosa è  sempre la stessa, e la stessa è la puzza.
   Però un momento. Adele ci ripensa. Se si guardano da capo a piedi, come fanno a non mettersi a ridere? Forse non a crepapelle, non siamo a questo punto, perché sugli usurpatori se ne sono sentite tante, ma mai che ce ne siano stati deceduti dal grande ridere istituzionale.
   L’aria fumosa occupava l’area pervasa dall’odore di carne stantia (i cloni e i loro doppioni degenerano a vista d’occhio), birra appaltatrice (ossia la birra tecnica, fiscale,  mescolata alla birra politica), tabacco amarognolo,  cibi avariati, feci, piscio e i resti delle lunghe giornate degradate verso l’inesauribile peggio orchestrato dal progresso del Male Perfetto.
   “Che belle teste di cazzo”, commenta Adele furiosa, rivolgendosi agli elettori:”Mi piacerebbe piazzarle tra le chiappe dei loro campioni per uno scambio alla pari. E quindi anche tra le chiappe degli appaltatori onerosi”.
   Tuttavia non disdegnava che le chiappe degli appaltatori onerosi restassero anch’esse a disposizione dei consenzienti, i coglioni cornuti e contenti della maggioranza rumorosa che corre, a votà, a magna’ e a bere a garganella, nonché a piscià e a cagà per esprimere il proprio consenso all’aperto, nella pubblica piazza, vale a dire in tivù nei reality del vivere quotidiano territoriale, nazionale e/o internazionale dei falsi biologici relativi, gli aborti e rifiuti umani, le persone fisiche simulate umane della Criminalità  Consuetudinaria Socialmente Organizzata. E che tra poco dovrà continuare a farlo come non mai; e dovrà correre correre correre per scappare dalla pala, dalla ramazza e dal forcone della Disinfestazione Totale.    
   Ma ecco la salvezza nell’incontro ravvicinato di terzo tipo. Dopo il collocamento in fase collassale dell’Anticristianesimo planetario, la Rivisitazione del Cristianesimo Originale Neutro importa oggi l’incontro con il Cristianesimo Positivo Rivoluzionario e infine con il Cristianesimo Realizzato.  
   Si dice che tutti abbiano una ex fiamma che non riescono a dimenticare.
   Adele è invece convinta che tutti abbiano soprattutto una fiamma in arrivo sulla Terra tutta per loro, quel fuoco purificatore che la Grande Disinfestazione ha in programma per ciascuno di loro se striscianti,  rampicanti, barcollanti, zompanti, se insetti, vermi, tenebre, pavimenti,pareti, soffitti, resti di pietra fredda, assi ereditarie statiche o sismiche, se mura diroccate, se semplici animali o cose inanimate. 
   Ma Ornella è rattristata per loro, poveretti, anime perse. Poveracci! Che colpa hanno se non capiscono? 
   Ma ecco, non può dimenticare che proprio per questa ragione la Condanna del Perdono incombe su di loro sottoforma di quella fiamma in arrivo, per cui non le resta che sostenere Adele, la quale imperversa con quel suo dire e fare ribelle da sala da ballo che non sopporta più il valzer, il tango, la tarantella, e predilige i tavoli, le sedie e i separé  ammassati, danzanti impulsivamente contro l’iter compulsivo, contro  il pluralismo firmato, contro lo Spirito-Massa, contro la multinazionalità della odorosa sostanza.
   Per parlare e farsi sentire sopra la musica sulle piste da ballo, bisogna urlare a squarciagola, proprio come fa la nostra Adele quando, tanto per cambiare, manda tutti i negativi invertiti a farsi fottere.       
   Con la variante che se nel Paese Campione si commenta ora l’operato del governo fiscale in appalto oneroso, e dopo l’incessante dissanguamento dei cittadini più poveri si sente parlare di ripresa, neppure Ornella può fare a meno di chiedersi a cosa si riferiscano questi analfabeti intellettuali di professione o per diletto istituzionale. Ai secondi tempi delle partite di calcio?   
   Perciò, adesso è l’ora della prima lezione. Ornella, insegnante scrupolosa, meravigliosa docente ricordata con affetto e nostalgia da tutti i suoi alunni,  vedendo che molti ragazzi si attardano per recuperare quaderni, appunti, libri di testo e atra cartaccia di Bassa Cultura, li invita a lasciar perdere tutta quella robaccia ed entrare in aula senza ulteriore indugio.
   La dove l’incontro ravvicinato con l’Alta Cultura, la Cultura della Vita, non li aspetta austera e cerimoniosa, in pompa magna dietro la cattedra, ma insieme a loro, sui banchi.    
    I Tolomeo della Cultura Bassa, sintomi campione esponenti dell’Anticristianesimo, non hanno accesso nelle alte sfere della Conoscenza in cui il Cristianesimo si realizza e risplende e dove non vi è posto per l’oscurità e le tenebre: per gli Aborti e Rifiuti Umani Il contatto ravvicinato di terzo tipo è possibile soltanto sulla Terra.   
   Quindi, scordatevi del nozionismo becero della Cultura Negativa Invertita e studiate Cultura dell’Universo. Dovrete tornare come dei bambini, ricordate? E se non volete restare marionette, ricominciate dall’abbecedario di Pinocchio… 
(S.V. “IL MONDO ALLA ROVESCIA -  Libro Terzo – “A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo. Pinterest/Pin It. “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)



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