martedì 1 marzo 2016

TU SEI BEATRICE LAURA FIAMMETTA


Tu
tu sei la mia donna
la mia donna unica
e vorrei amarti così
così come sei,
la mia donna unica
e come io sono
il tuo amante unico,
se non ci fosse  il tabù
il tabù dell’incesto
che tu hai inculcato nella povera testa
dura vuota senz’anima
delle scimmie parlanti,
che altrimenti si sarebbero accoppiate
anche col nonno
col nonno in carriola
che t’arriva tuonando
annunciando  il temporale
e si sarebbero accoppiate per la strada
come fanno i cani.
Madre,
Madre sublime, come tu ben sai
io non ho tabù,
altrimenti…
altrimenti figurati!
Altro che serial killer
omo bisex trans trav
pedofilo feticista sadomaso
scambista adultero
ne sarebbe uscito fuori
per il tuo divertimento!
E invece io sono l’Etero, il Virile,
l’Uomo e il figlio dell’Uomo,
il puro, il tuo immacolato Unigenito.
Tu mi hai dato Biancaneve
e poi me l’hai tolta.
Ma io ancora di più
ancora di più ti ho amata. Io ti capisco,
io capisco tutto. Io sono te!
Tu sei la Luce, la mia luce,
la Luce del Mondo
e di ogni mondo
e la  Luce della Mente
di ogni mente…
tu sei la Mente
eternamente Madre
eternamente Regina
ed io,  tuo unigenito,
il tuo unigenito Pensiero,
tuo Portatore
eternamente
eternamente Principe,  mai Re.
Tu, oh tu, tu Madre,
Madre Regina,
Madre purissima,
Madre divina, eternamente
giovane
Madre bambina…
sei la Regina unica pura vergine
sovrana del mio cuore
e sovrana mi hai inculcato la fissa
per la bellezza di donna
per la tua bellezza;
e la povera gente idiota che ci legge
si scandalizzerà, certo,
e con ragione. Però
però è necessario informarla.
Tu, Madre,  mi hai inculcato la fissa
per il fondoschiena della bellezza
della bellezza di donna,
di donna divina…
E lo hai fattol
per la mia sanità
per conservare
in me la tua sublime purezza.
Ero un bambino
e se fossi stato una scimmia
un robot una mera immagine
un ripetitore androide uno sgorbio
un Amleto,
si sarebbe trasformata in un germe di morte
una patologia,  un fissa del male,
che mi sarei portato dietro
tutta la vita.
Cazzo! Mettiamo da parte i serial killer
gli omo i trans i trav
e pensa solo ai feticisti
che con quel ben di dio
che si ritrova la donna
la donna divina fatta a tua somiglianza e immagine
sono attratti dai piedi, dalle mani,
dalle caviglie
e nei casi più gravi dai cadaveri di femmina
e diventano necrofori
e tutto per reprimere il desiderio,
quel desiderio FOLLE PAZZO PAZZESCO
coltivato sin da bambini
dai maschietti appena scoperti i segreti
del sesso,
di scoparsi la mamma, cazzo!
ll tabù dell’incesto!!!
Credi che se anche ero un bambino
non capivo i tuoi giochetti?
Il fondoschiena, il mammapondo,
la luna in piena
era tutto tuo
tu sei l’originale
della  somiglianza e immagine
delle tue ancelle…
Tu non mi ha mai tratto in inganno.
Ora, sulla terra dei negativi invertiti
dei froci e/o frosci con la s o senza,
da questo desiderio represso
terrorizzante
viene tutto il male del mondo
quello più ripugnante.
Ma quelle sono scimmie, certo,
ti capisco, mere bertucce, scimpanzè, gorilla;
tu fai e disfai
e se non gli fissi le regole i tabù
quegli aborti di vita e rifiuti umani
che s’accoppiano anche con i cani
figurati come si comporterebbero!
Io ho ancora i ricordi disgustosi della corte
di Erode, ll giovane.
Giovane?
Figuriamoci. Era corrotto
corrotto come carne di lebbra,
più vecchio
e decrepito del vecchio Erode!
Ad ogni modo ad Erode il Vecchio
gli fu messo in testa
che sarei arrivato io per
scalzarlo dal trono
dal trono dei vecchi
e ancora prima che nascessi
mi ha scagliato contro per ammazzarmi
i suoi soldati.
Ha impartito l’ordine di uccidere
tutti i bambini appena nati.
Lo avete studiato a scuola
e alla parrocchia
sottocasa.
E’ storia ufficiale, accademica..
Eppure,
eppure io,
la Folgore fiammeggiante
il Principe dell’azzurro
e della bellezza,
il tuo Portatore, 
sono venuto e rivenuto
andato e riandato
andato e tornato…
sono nato e rinato
e rieccomi,
rieccomi qui….
Gesù Bambino ha appena aperto
una scuola di romanesco,
l’origine pura, latina,   
della Lingua Madre
della Cultura dell’Universo!
E tutto
tutto per te, Madre sublime,
tutto per questo amore
per questo amore sconfinato infinito
che indissolubilmente
ci lega
da sempre e per sempre.
In fondo, siamo coetanei,
ci siamo da sempre.
Dove sei tu io sono
e dove io sono, tu sei!
Madre,
Madre quanto quanto sei bella
Madre quanto sei dolce tenera
deliziosa affascinante…
Madre Madre quanto
quanto sei bona!

(S.V. “NOTIZIE DALL’UNIVERSO E DINTORNI – Rubrica d’Informazione avanzata  – ” A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook
It.: “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)







Nessun commento:

Posta un commento