mercoledì 2 marzo 2016

PARLA GESU’ BAMBINO



 


Er nostro giorno dopo,
a differenza de quello de quanno
già Principe de l’Universo
ho iniziato sto viaggio del ca…
scusate, ma io scherzo sempre,
dovreste conoscermi ormai,
sò fatto così, lo sapete,
un po’ folle e un po’ folletto,
e adesso sò er folletto...
ma  parlavamo de stò viaggio…
de stò viaggio che in verità avevo cominciato
ancora prima, da tempo,
perché Noi,
viaggiatori temporali -
e l’idiota de turno
Einstein non ha fatto in tempo
a riceve l’indirizzo della Madre
per cui  l’informazione completa
è stata data ad altre scimmiette  - a differenza
del suddetto viaggio, ve stavo dicenno,
er nostro è un viaggio de preparazione
de preparazione e de riparazione dei guasti subiti
se riparabili, dal sesto senso,
dall’anima,
irreparabili se l’anima
non è quella bella lucente viva
della Madre
ma è quella oscura nera
disgustosa paurosa
dello spirito immondo,
la morte!
De li mortacci vostra, infatti!!!
E ora adesso
subito,
non potete manco rispondeme
pe difendeve cor vecchio
“tutti li tua e niente li mia”
perchè stantio, fuori uso,
dimentico.
E chi se lo ricorda più?
Quarcuno de voi
se lo ricorda che cristiano significa umano
e l'anticristiano è la bestia, la scimmia,
per cui l'Anticristo non pò che esse
una scimmietta, uno scimpanzè, un gorilla
e no certo l'omo, l'ecce omo...
l'UOMO E IL FIGLIO DELL'UOMO! 
che oggi qui, inatteso, inaspettato,
resuscitato tra voi, ritorna.
Ce ricordamo invece
benissimo
delle favole, de li racconti più belli,
e il viaggio per mare
di Peter Pan è uno di quelli.
Ed è proprio ciò che c’interessa.
Siamo al giorno dopo. Siamo a bordo,
già in viaggio.
Ma chi c’è qui, con noi,
ortre li bambini…li vivi?
Ce sò  le donne divine
le vere madri
che come Dio, la Suprema Madre divina,
non hanno mai partorito
e sessualmente
come la Madre divina sò vergini,
pure, intatte.
Eppure sò madri più delle madri.
Anche loro stanno qui a bordo,
da ieri. O meglio da l’altro ieri.
Noi siamo quelli der giorno dopo
l’urtimi che diventano i primi.
Le madri sò le sorelle
le monachelle della Chiesa de Pietro
spose IMMACOLATE di Cristo
der Principe
IMMACOLATE come la Madre,  Dio,
e quindi non Madre di Dio, ma Lei Dio!
E qui spetta a me favveve  la correzione,
tanto alle monachelle non gliene frega niente:
dentro de loro l’hanno sempre saputo.
Loro sò spose der figlio, Gesù,
mica de Dio!
E manco de questo grossolano errore
ve siete accorte,
scimmie!
E mo, mo apro na parentesi 
e me rivolgo  ai luminari della chiesa 
duri de testa come Pietro,
come la pietra, scimmie!
E torno a parlà alle mie
monachelle.
Dio, la Madre, vi ha dato in spose
all’Unigenito Figlio
pe quello dovete da esse vergini pure
voi, vergini caste mai nemmeno sfiorate
dallo scimpanzè,  la scimmia!
E la Madre che fa e sa tutto
vi ha scelte una per una
religiose o laiche,
ma comunque spose
spose di, e in,  
Gesù Cristo Risorto
Principe dell’Universo;
e pertanto anche voi
spose divine,  Principesse,
Valchirie dei Cieli!
Nelle vesti di Gesù Cristo Risorto
Principe dell’Universo,
Gesù Bambino si riserva di dare presto
al Mondo
l’Annuncio. Voi…
voi le umili sorelle madri
della Terra, infestata dalle scimmie,
siete gli eserciti, Principesse,
Valchirie dei Cieli!
Noi siamo l’Avanguardia del Regno
e siamo in viaggio da tempo,
io sono sempre stato qui tra voi
e con voi. Vostro sposo.
Ma dovevo crescere
e sono cresciuto.
Ho dovuto fà tutto da solo
ho dovuto aspettà
d'avè almeno un anno
pe sapè parlà e camminà
scenne dalla croce
e toglieme la pezza.
Le pie donne sò sparite nei meandri
della fede.
Voi, siete le uniche che m’avete aspettato
le sole ad amarmi
come io vi amo,
le uniche in grado di riconoscermi.
Qual è la sposa che non riconosce
lo sposo?
Voi siete,  Noi siamo…
l’Amore!
Aspettate dunque l’Annuncio
con il quale verrà rivelato
il Mistero della Chiesa di Pietro:
il Mistero della santissima Trinità!
Ve lo confermo, tra pochi giorni.
Ma non vado oltre,
mancano pochi giorni,
ve confermo soltanto i requisiti
pè la frequenza della Scuola di Cristo.
Voi nemmeno lo sapete
ma sono i vostri requisiti!
E tra poco, per bocca e volere di Dio,
verrete proclamate
da Gesù Cristo Risorto Principe dell’Universo…
Principesse puro voi,
Valchirie dei cieli!
Non se move foglia che Dio non voglia.
E dunque…Attenzione!!!
Le scimmie in abito nero,
l’omini neri dell’armadio
che terrorizzano i bambini
-  le anime pure che c’hanno
il sesto senso, l’anima umana,
e li terrorizzano perché
non sò manco omini
ma scimpanzè, scimmie,
gorilla in abito talare -
dovranno farsi da parte.
La Vittoria è la vostra, spose,
ed è la Nostra,
la Vittoria della Madre e del Figlio…
la Vittoria della Rivoluzione assoluta
la Vittoria 
della Rivoluzione assoluta della Vita!
Voi siete già nel monno,
nel Pianeta delle Scimmie, ovunque.
Ovunque a cercà de dà aiuto e conforto
ai bisognosi e agli infermi. Siete i miei eserciti, cazzo!
Nessuno ve vede come siete fatte ignude
con le vestimenta e le tonache goffe
che ve portate addosso,
manco voi.
Donne divine fatte a immagine e somiglianza
di Dio, la Madre sublime, Massima Autorità dell’Universo
sulla Terra.
E’ così che voi siete fatte,
spalancate le finestre al sole,
guardatevi finalmente allo specchio,
guardatevi negli occhi
voi li avete e siete voi
i requisiti per accedere
alla Scuola di Cristo
assieme ai bambini,
ai vivi...
Alte, snelle, sode, formose al posto giusto,
con du zinne bellissime, na bocca da sogno,
un fondo schiena da favola e pe occhi…
pe occhi du stelle!
Se non vi vedrete così, oggi,
allo specchio
non temete;  voi, Principesse divine,
Valchirie dei Cieli, vi vedrete presto così;
voi eravate le compagne di gioco
del Principe
finite dal Paradiso perduto
sul Pianeta Terra,
il Pianeta delle Scimmie che parlano,
reduci dall’estinsione
del Principio,
ed esattamente dall’Era collassale
dell’Universo originale neutro,
l’Universo della Luce,
per effetto del Big Bang
precipitate,
dal Principio al Finito,
sulla Terra,
nell’Ordine cosmico negativo
invertito ex universo omonimo .
Voi, bellezze, alte snelle sode
formose al posto giusto,
con du zinne bellissime,
na bocca da sogno,
un gran culo da favola,
e pe occhi…
pe occhi du stelle,
e dunque fatte
a somiglianza e immagine
di Dio e come Dio perfettamente,
infinitamente, perennemente,
giovani e immortali…
dentro di voi, nell’Anima regina,
voi siete caste, pure, immacolate, vergini
e Dio, la Madre Suprema, vi ha scelte
una per una, e una per una allevata, custodita,
conservata,  protetta
e data in sposa al Suo Unigenito Figlio,
Gesù Cristo Risorto Principe dell’Universo!    

 (S.V. “NOTIZIE DALL’UNIVERSO E DINTORNI – Rubrica d’Informazione avanzata  – ” A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook
It.: “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)







Nessun commento:

Posta un commento