mercoledì 16 marzo 2016

LEI ERA LA MIA FONTE SORGIVA



Pura scrosciante spumosa
era la rugiada della prima aurora.
La regina nera
la regina cattiva
l’aveva individuata…
era la sua nemica.
Era la vita pura bella felice
serena gioiosa
danzante canterina
nel Paradiso dei boschi
i fiori gli uccellini le luminose farfalle
della eterna primavera
e oltre gli alberi
oltre la cima luminosa
degli alberi
lassù
le stelle.
Bella bellissima
inarrestabile bellezza
inestimabile grazia tenerezza
femminilità
carne e sangue  
e anima bella.
Bella bellissima
divinamente
dentro e fuori.
Specchio mio specchio
specchio delle mie brame
chi è la più bella del reame?
La conoscete la risposta
dello specchio
del magico specchio
conoscete la risposta…
la risposta della verità.
E’ lei la più bella
mia regina 
Lei è la vita
Lei è la più bella
e tu tu mia regina
sei anche tu bella bellissima
ma non sei viva non esisti
sei l’inesistenza
lo spirito lo spettro
l’immonda anima morta.
Tu, mia regina,
tu anima nera
sei la morte!
E l’eterea libellula
splendente
farfalla sottile fragile
leggera lieve trasparente
come dentro fuori
lei la giovinezza piena
perenne…
Vi ho raccontato anche questo.
Passeggiando con me per mano
dopo il risveglio
nel magico bosco della fiaba,
si china per raccogliere
non so quale fiorellino
infantile puerile della purezza
meravigliosa colorata
della natura a colori…
una leggera sottile volata armoniosa
del venticello della sera
le solleva la gonna  e…
sorpresa!
Che ti vedo?
Ti vedo inaspettato
il mammapondo
stupendo
la luna piena
il più bel culo
del reame!
Alta bella soda
formosa al posto giusto
due zinne stupende
una bocca dolcissima
un gran culo tondo rotondo
meraviglioso  
e per occhi
per occhi due stelle.
La mia donna divina
fatta a somiglianza e immagine
di Lei la Suprema
Lei la regina dei Cieli.
E Biancaneve
la mia sposa
la conoscete tutte la fiaba,
La Madre Iddio, con al posto
dei sette nani
sette figli,
me l’ha data
e la Regina Madre Iddio
me l’ha tolta.
Il motivo è evidente. Dovevo restare
disponibile. Vedovo.
Mi ha dato in sposo
alle Valchirie del Regno,
spose del Verbo incarnato.
Ma per regalo personale
e come suo divino
augurio
per il mio compleanno…
me l’ha portata via
il giorno di Natale.
E ancora non ho scoperto il perché.
Qualche manchevolezza innocente
dimenticata puerile
forse da me commessa.
Dimenticata. Solo da me dimenticata.
Forse la causa del Big Bang
da me provocato.
Tuttavia provocato per Suo volere.
A me la Madre Iddio
non mi frega!  Siamo fatti
della stessa luminosa pasta.
La vivente Luce. 
Però, io dimentico,
sono il Creatore e ho poca memoria.
La mia memoria è Lei!
E Lei, la Suprema, 
la Sublime
Regina Madre Iddio
non dimentica mai..
mai! Niente!!!
I vostri capelli, ve l’ho detto e ridetto
e confermato e ribadito,
sono tutti contati,
anche se neppure li avete
anche se neppure li vedete!
E ora, a buon intenditore
poche parole.
Io e la Madre siamo uno,
indivisibili
inseparabili
immortali…
ma ora siamo uno
uno contro l’altra
nella competizione
della Spietata Giustizia.
Attenzione!
La Regina Madre Iddio
mi ha dato l’alt.
E’ come il gioco
degli scacchi
io ho fatto la mia mossa:
Rivoluzione pacifica. Estrema quiete. Nessuna violenza. E’ la Rivoluzione della Vita, la Rivoluzione delle Donne, delle Madri e dei Figli…i Bambini,
le anime innocenti. La rivoluzione dell’Amore.
Ed ecco la mia mossa…le campane!
Ma non spetta a me suonarle.
Spetta a voi, mortali,
l’ultima mossa.
E se la Madre Iddio
che è la Suprema Matematica
che tira le somme
alla resa dei conti
fredda glaciale imperscrutabile
spietata come la Sua Suprema Giustizia,
rendiconta la somma totale
e implacabilmente
inesorabile dà a ciascuno il suo.
Non è più tempo
di invocare grazie.
Sprecato è il tempo,
vano pregarla.
Lei non vi ascolta più
non ascolta più
neanche me…
il Suo unigenito Figlio
e spietata implacabile
inesorabile
si trasforma
nella final destination
della vostra perpetua morte.
Solo le campane
ci salvano, vi salvano!
Io ve l’ho detto e ridetto
e confermato
e ribadito.
Io sono immortale
perché tra poco
più tardi ieri posdomani
domani subito…
risorgerò bambino!
Io sono il Verbo e la Luce
della Madre Iddio
il Suo Portatore
e viaggio nello spazio e nel tempo.
Ma voi siete soltanto immagini
riflessi, fotografie,
fate parte di un sogno
e come i sogni…
Conoscete il final destination
del vostro destino.
Soltanto io
l’altissimo, il divino
Principe dell’Universo
il Regnante,
soltanto io…
Gesù Cristo Risorto
Verbo incarnato
nella Madre Chiesa Cattolica Apostolica
Romana,
posso cambiarlo.
Ma la Madre mi obbliga…
non posso come da mia natura
anticipare la vostra mossa
ne alcuna mossa,
ne fornirvi alcun suggerimento.
Posso soltanto continuare
a sollecitarvi
a sollecitarvi di correre correre correre
senza esitazione alcuna
rapidamente e sempre più rapidamente
perchè le morti si accumulano
i delitti le rapine le ingiustizie i soprusi
le sofferenze i dolori,
e il tempo fugge
e con il tempo lo spazio,
il vostro spazio.
Carpe Diem!
Se non correte adesso, subito,
immediatamente,
sfrecciando come me
come me Folgore fiammeggiante
dell’Universo…
Se non correte
se non correte subito,
immediatamente,
a suonare le campane…
le campane da me create
festose imperiose 
Campane vive,
Campane della Vittoria, Campane
della Vittoria della abbagliante Vita…
siete morte.

(S.V. “NOTIZIE DALL’UNIVERSO E DINTORNI – Rubrica d’Informazione avanzata  – ” A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo”. Pinterest/Pin It.: “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)








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