sabato 26 marzo 2016

LA PARABOLA DELLA ZIZZANIA

LA PARABOLA DELLA ZIZZANIA
RIFLESSIONE

La parabola della zizzania può stupire l’uomo di oggi; egli infatti si pone l’interrogativo sul come mai Dio possa permettere che il male cammini indisturbato nella storia, senza che Egli intervenga per sopprimerlo. Le domande frequenti sono: perché Dio non interviene nei confronti di tanti uomini cattivi? Perché non li castiga ? Forse è impotente? E se Cristo con la sua morte e risurrezione ha vinto la morte, il peccato, perché vi è tanto male nella società? Si conclude facilmente che Dio è fuori della storia, fuori della tragica situazione di tanti mali: fame, guerre, ingiustizie, soprusi, emarginazione.
Con questa parabola Gesù ci insegna che il male non viene da Dio e che non dobbiamo essere impazienti nel volere vedere subito il trionfo di Dio. Egli è paziente. Aspetta. Alla fine però il male sarà punito. Ciò però non significa che si può rimanere inattivi. Alle volte davanti alla pazienza divina e nel costatare che il male dilaga diventiamo pessimisti, restiamo inerti; pensiamo che non possiamo trasformare la società. Invece occorre essere convinti che il regno di Dio cresce e si dilata con la nostra cooperazione quotidiana, con la nostra fedeltà; spetta a ciascuno di noi operare perché il grano cresca, nonostante che satana semini la zizzania. Siamo chiamati ad essere costruttori di bene.
Allo stesso tempo Gesù con questa parabola ci rivolge il grave monito di non lasciarci sorprendere dalla falciatura dell’ultimo giorno.

Riflessione?
Il Male viene da voi, il Male siete voi, idioti, Aborti di vita e Rifiuti umani: è la vostra insufficienza mentale, è la vostra incapacità di capire!
Vi abbiamo avvertiti, ripetutamente. Ve lo abbiamo detto e ridetto in tutti i modi possibili.
Il Perdono concessovi è la Condanna del Perdono pronunciata dalla Regina Madre Iddio nei confronti dell’inservibilità dei semplici animali e delle cose inanimate rispetto al Regno dei Cieli!
Rallegratevi del Nostro più Grande Miracolo - Mio e della Madre Iddio – se mai riusciremo a compierlo, trasformando dei poveri dementi in esseri vivi, dotati di intelligenza, e pertanto capaci di intendere e di volere.

 (S.V. “NOTIZIE DALL’UNIVERSO E DINTORNI – Rubrica d’Informazione avanzata  – ” A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo”. Pinterest/Pin It.: “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)





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