sabato 12 marzo 2016

IO TI AMO



Mai cornuto.
Voi mi direte
finora,
perché non bisogna
mai porre
limiti
alla Provvidenza?
E no,
assolutamente no,
con sicurezza
estrema,
con certezza estrema…
mai cornuto!
Perché, con le corna,
t’arrivano le contaminazioni
che l’adultera adulterata
ti porta a casa,
le infestazioni estreme
della scimmia
della scimmia parlante
sofisticata infettata
cominciando dalla prima,
la peggiore,
la degenerazione
del sangue, della carne
e dell’anima
de li mortacci sua
dell’adultera adulterata…
la vecchiezza, la strega
sofisticata infettata
che te s’attacca addosso
come una mignatta
e ti succhia il sangue
e fino al midollo
t’infetta
e il tuo sesto senso
se ancora ce l’hai…
l’anima bella
dell’intelligenza umana
te la divora.
Finisci in mano ai dottori
e diventi un soggetto 
trasformato in oggetto
che fà soldi
e che invece di guarirti
invece di guarirti
i dottori con il loro protocollo
di merda arraffa soldi
ti curano per farti convivere
con la malattia che porta soldi
alla farmaceutica e ai dottori
e a tutto il sistema insano
della falsa salute che se tu e tutti
tutti i malati inconsapevoli
senz’anima
siete finiti li è insalute
malattia perniciosa 
contagionisssima 
che ti si insinua nel cervello
e te lo magna
altro che salute! 
Altro che salute
è insalute
pure protocollata
e sei fregata!
E t’accompagnano al cimitero
perché anche da morta gli  porti
soldi i soldi delle assicurazioni
- è tutto un giro mortale dove scappi? –
e la vecchia strega sogghigna
orripilante .
Ma riprendiamo il discorso delle corna…
Voi non sapete perché
m’avete sempre dipinto
oltre che con la coda
anche con le corna,
parlo della mia essenza luciferina.
Lo avete fatto
in quanto voi, scimmie,
ed io, io l’Uomo
e il Figlio dell’Uomo,
vostro esatto contrario
vostro avversario,
sono il buono
altrimenti…
altrimenti  avreste dovuto subito
riconoscere che v’eravate schierati
quali primati
con l’Anticristo – il Cristo
è l’essenza dell’uomo,
l’essere umano!
se Uomo e Figlio dell’Uomo,
e sono io, oppure no Grancoglioni?-  
la Bestia dai due corni
e dai due nomi
sulla testa,
non nascosti
ma visibili
visibilissimi, in evidenza,
per effetto del cappello
che li accentua
e del secolare ombrello
dell’est e dell’ovest
della Terra…  
l’Anticristianesimo planetario
orientale
e l’occidentale
sedicente cristiano
ma negativo invertito
rovesciato,
il vostro gran capo
Satana, la Bestia,
la scimmia dell’est e dell’ovest
della Terra,
e soprattutto
soprattutto voi la conoscete benissimo
la Bestia
la vostra Bestia
che c’ha il cappello in testa
ribadisco
non per nasconderle le corna
ma per evidenziarle.
Mai cornuto
invece io, l’Uomo e il figlio dell’Uomo,
perché le madri sono caste
e monde per natura...
sono eteree pure e pensano
con il vincolo
della castità
di preservare
e difendere i propri figli,
e magari c’hanno pure ragione!
Fatto stà, che in aggiunta ai requisiti
belli che voi conoscete,
per le Valchirie
la Madre Iddio
c’ha aggiunto
il vincolo
della castità.
Per fortuna, oltre i confini
matrimoniali e fidanzatali
perché,
vi ricordate Odisseo e Penelope?
Tra poco vi rivelerò il loro segreto.
Prima però
prima devo dirvi
che in aggiunta a miss Convento
per consuma’ il matrimoniale vincolo
mi sono inventato un letto matrimoniale
a tre piazze
il numero perfetto.
Io, in mezzo,
e due belle fiche spose
ai miei lati.
Ce se guadagna il cinquanta
per cento del tempo
da dedicare allo sverginamento.
Due belle fiche ogni notte.
Avanti! Avanti un'altra,
anzi altre due ogni notte…
ogni notte del tempo,
del nostro tempo.
Ma poi io sono il buono
e lascio decidere a voi,
che bone siete lo ammetto
anche più di me
con i requisiti della bellezza 
che c'avete che d'ora in poi
esibirete al mondo; lascio decidere a voi
se preferite restare sole
con me, nell’intimità dell’amore,
mano nella mano, due corpi, due mani, due cuori 
una luce...
oppure preferite l’ammucchiata.
Ma adesso,
adesso voi state aspettando
la rivelazione estrema,
il segreto
oh no, non di Fatima
di cui non ve sbatte niente
e fate bene…
con Noi c’è l’originale.
Ma di Odisseo e Penelope
le parole segrete grazie alle quali
Penelope ha riconosciuto
lo sposo.
Le parole  dell’amore,
le segrete parole
conosciute solo da loro
e da nessun altro.
Quelle parole appena sussurrate
dolci lievi sottili trasparenti
sulla bocca,
abbracciati occhi negli occhi lingua sulla lingua
mani nelle mani, io
io io io,
io…



(S.V. “PENSIERINI DEL TARDO MERIGGIO DEL TEMPO - Poesie della Sera  – ” A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo. Pinterest/Pin It. “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)



Nessun commento:

Posta un commento