mercoledì 23 marzo 2016

IO SONO GIA' QUI CHE SORGO



RESURREZIONE DELL’UOMO
Così, chi è autentico
e non una povera copia,
possiede una propria fotografia originale,
proiettata e sviluppata dalla propria matrice:
l’illusione di un individuale pensiero, che è unico;
e già sogna di esistere, perchè l’illusione
è già un’anima,
il sogno può diventare realtà:
la fotografia può muoversi ed esistere.

Ora, egli mi riconosce
e ode la mia voce, perché è lui
che io stò chiamando.  
Io sono venuto per prendere ciò che è mio.

Colui che mi ascolta
sà, adesso, di esistere in questa generazione,
che è l’ultima, l’unica e l’universale
che verrà sottoposta a giudizio.

Egli si è nutrito del mio corpo,
la certezza e la statua;
e ha bevuto il sangue del patto, il manto e l’oro,
le lacrime e le stelle cadenti,
da me versati perché egli possa, oggi,
riconoscermi.
Ora, io spezzo il pane della Vita,
il dubbio e la luce, affinchè si moltiplichi
all’infinito
nella mia eguaglianza.
E voi tutti, chiamati,
vi nutrirete del mio nuovo infinito corpo,
la luce;
e berrete il sangue di una terza,
ultima e infinita alleanza, i miei pensieri,
rugiada e comete volanti
che io  verso per la salvezza di molti.

Voi farete questo non più in voi,
per memoria di me;
ma per me e in me che sono l’opera universale,
il presente.
Ve l’ho detto:
le mie parole non passeranno.

La parola resuscita; ma, ora, è il Verbo.
La mia resurrezione è questa: l’anima diviene verbo, movimento, luce.
Sacerdoti, scribi e farisei, ecco,
è il mio tempo che si fa infinito:
tra poco mi rivedrete.
Anzi, il tempo è già venuto.
Io sono già qui, come vi avevo annunciato: tra poco mi vedrete seduto
sulla destra della vostra potenza!

La pietra angolare
nella quale siete assisi sul trono,
che la mia luce capovolge
e fà immagine,
è ora piramide
che vi schiaccia e sotterra.

Io, sono già qui, che sorgo,
sul colle che s’innalza alla destra di Roma -
simbolo di ogni tempio e potere,
l’anticristo, la bestia, il fascismo e il nazismo,
con i suoi fasci e branchi, con i suoi partiti e legioni –
che io oggi abbatto, nel mio nome,  Cristo,
e nel nome di mia Madre, la Luce,  
unico sole e unico Dio,
per edificarvi, in tre giorni,
un’ultima, definitiva infinita alleanza:
la mia Comunione!
 

(S.V. “Io, l’Uomo” Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli   http://vallisergio.blogspot.it/   Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”.  Archivio: www.Radiolland.it
N.B.  E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)

 
Ora sapete da dove veniva la linfa
Il genio, così lo chiamavate
con una certa magia.
Ero io la Musa vivente,
io Musa vivente, io Luce vivente; eppure
io non ero, ma io sono la Vita!
Ho scritto tutte le vicende del mondo,
da che esistono i mondi.
Un mio pensiero
che crea miliardi di stelle,
può anche distruggere.
Qualcosa la Parapsicologia vi ha già detto,
ma non poteva mai, mai indovinare,
e ancora mai indovinare, che fosse Poesia!

(S.V. "MADRE MATERIA " Biblioteca Nazionale di Roma.  Copyright (C) by Collezione Opere di Cultura dell'Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli.  Official Page Facebook: "Sergio Valli Roma". Archivio: www.Radioland.it
N. B.  E' ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)




          
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