lunedì 21 marzo 2016

IO SO’ ER PRINCIPE GUERRIERO DELLO SPAZIO E DEL TEMPO



Embè Mammolette

ve siete già addormentate?

E com’è che dormite

seminude nude

o in pigiama?

Io odio il pigiama

specialmente se indossato

da na fica bella.

Ma non la vorrei manco

completamente nuda

na bella fica

la preferisco semi

è più eccitante

seducente

affascinante

più donna

più femmina bella.

Intravedere è poetico,

romantico...

ma vedere è guerriero.

E quanto stò all’avanguardia

del Regno dei cieli

per creare ad ogni passo

il nuovo giorno

lo spazio e il tempo

del nostro futuro

del nostro infinito futuro

contro l’ignoto,

non posso permettermi di intravedere

devo invece vedere

e stò sempre in guardia

all’erta

da solo in solitaria e assoluta

solitudine,

senza distrazioni

per creare noto l’ignoto.

E ad ogni passo mi dico…

finora,

perché finora è l’ancora di salvezza

che ti permette

di stare sempre sveglio,

all’erta

contro l’ignoto.

E mi dico: eccomi qua

io sono il Portatore

di Luce,

la massima energia esistente

e sono fatto di luce

io stesso…

e la luce si è trasformata in materia

che vive

materia lucente splendente raggiante

materia invincibile.

Finora…

Ad ogni passo

e ad ogni nuovo passo

finora

perché ad ogni nuovo passo 

ad ogni passo

non conosco

cosa trovo ne chi trovo.

Nello spazio finito è tutto scontato

reiterativo

e ci si annoia a morte,

ma nell’infinito vive l’ignoto

e non c’è tempo di annoiarsi:

l’infinito, il futuro infinito

presente dell’Essere

va creato…

è la vita, la rivoluzione continua

incessante...

la rivoluzione della vita

in un nuovo e sempre nuovo giorno.

Io sono il Principe Guerriero

dello spazio e del tempo,

la Virilità della Regina Madre Iddio

e non posso permettermi

di essere una delle vostre scimmiette

maschiette

come voi e peggio di voi

mammolette,

che pe fa vedè che non so’ gallinelle

ma galli

se fanno da cresce sulla capoccia

na cresta de gallo

ma che oltre al chicchirichì

non ce sanno dove da andà!

Ammazza che virilità

gallinelle!

Donne belle della Terra

ce lo sapete

- e non ve l’ho mandato a dì

ma ve l’ho detto -

Penelope aspettava il ritorno

di Odisseo, il suo sposo,

e per pretendenti

c’aveva i Proci;

voi pe mariti fidanzati amanti

compagni o come cazzo volete chiamarle

ste mammolette

c’avete i frosci,

sgorbi mostriciattoli

pinocchietti

pupazzetti a carica.

Ma ve dovete de accontentà

voi siete madri

e c’avete i bambini

che so’ impavidi guerrieri

come me e come me

non c’hanno paura de niente

e sò invincibili.

Eccomi qua,

io c’ho appena un anno

e ad allattamme è stata na lupa pietosa.

Non c’ho creste sulla capoccia

ma c’ho l’occhi belli

e sempre belli aperti

e ve vedo, gallinelle,

una per una…

ammazza quanto sete bone!

Aspettateme

aspettateme mammolete gallinelle

che appena me cresco

non ve lo mando a dì

ma ve monto,

una pe una

davanti o di dietro

come preferite,

e una pe una

ve faccio da vedè

er paradiso in terra!


DIRETTA LIVE(S.V. “PENSIERINI DEL  BUONGIORNO AL NUOVO GIORNO – Poesie del Risveglio della Vita - ” A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo. Pinterest/Pin It. “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)




Nessun commento:

Posta un commento