venerdì 18 marzo 2016

DA UN PO’ CHE NON CI SENTIAMO, BAMBINI. IO, BAMBIN GESU’, RISORTO VOSTRO MAESTRO, MI ERO MESSO UN PO’ IN DISPARTE, ASPETTANDO DI SENTIRE LE NOSTRE FESTOSE CAMPANE SUONARE A VITA, CHE IN QUESTO MONDO DI ADULTI STRONZI RITARDANO A SUONARE E CONTINUANO A SUONARE A MORTO…MA ORA RIPRENDIAMO LA NOSTRA LEZIONE…




 

 DA UN PO’ CHE NON CI SENTIAMO, BAMBINI.
IO, BAMBIN GESU’, RISORTO VOSTRO MAESTRO, MI ERO MESSO UN PO’ IN DISPARTE, ASPETTANDO DI SENTIRE LE NOSTRE FESTOSE CAMPANE SUONARE A VITA, CHE IN QUESTO MONDO DI ADULTI STRONZI RITARDANO A SUONARE  E CONTINUANO A SUONARE A MORTO…MA ORA RIPRENDIAMO LA NOSTRA LEZIONE…

Che mi dite? Quali novità ci sono oggi

oltre le centomila persone ammazzare

nei centri della salute

delle cure delle malattie 

in cui vengono curate le malattie 

e non le persone loro portatrici…

a vita, fino alla di loro morte!

Nessuna novità! grida la scimmietta

vedetta ceca e cecata

arrampicata sulla cima dell’albero

della cuccagna.

Nessuna novità,

siamo entro i limiti della sicurezza,

le risponne la sorella

scimmietta vedetta cecata

della cuccagna

dell’inquinamento curato

e mantenuto in vita affinchè

non si ammali e non cresca troppo

in fretta, ma gradualmente, a poco a poco

affinchè ci si possa magnà e magnà

e magnà il più a lungo possibile

tutti!

Se chiama er pluralismo becero

a quattro ganasce,

e ce n’è pe tutti

li stronzi

in questo mondo de merda!

E sapete chi è er primo stronzo

del mondo di merda

che v’infetta?

E vostra madre

con quel suo primo avvertimento amorevole:

stiamo uscendo, copriti amore mio,

puoi prenderti un raffreddore.

Il bambino. Un raffreddore e cos’è?

e perché non lo mandate via

se è cattivo?

Ma che domande fai, amore?

Un raffreddore è un raffreddore

viene dal cielo

ti prende cosi e cosi e a te

tocca de respirà male

così e così

e te tocca pure da tossì.

La madre ficca in testa al bambino

l’idea del male, del raffreddore,

e puntualmente l’indomani

il bambino quando si sveglia

c’ha il raffreddore.

La madre si spoglia

e dice al bambino

cattivo bambino  

bambino sporcaccione

non si guardano le mammelle

di mamma

non si guarda il sedere

le cosce le gambe il ventre la bocca

di mamma.

Alla fine dal tabù che mamma gli ficca

in testa, restano si e no i piedi

e il bambino appena che te cresce

e diventa grande

te diventa un feticista

 che adora i piedi delle donne

che sono i piedi de mamma

oppure li odia

e ammazza pe troglili alle vittime.

E a Quantico

dove studiano i comportamenti

dei serial killer

sono pieni di tabù

e di divieti bambini

i killer seriali

studiati a tavolino o sui tavolacci

delle autopsie.

Studiati dalle rampicanti,

dalle scimmie,

dagli esperti adulti rincretiniti.

Che mi dite?

Io adesso vado a giocà.

Sò  stanco de tutti sti adulti

scimmie!

Qui de umani ci siamo solo noi

i bambini

e qualche madre

ma poche pochissime

fanno eccezione.

Forse nessuna.

Quanno che andavamo a scola

cinquant’anni e passa fa e c’era pure

la guerra

se ce riusciva de tornà indenni a casa

era un miracolo

perché li nostri, li alleati,

gli amici, ce lanciavano dagli aerei

giocattoli esplosivi bambole orsacchiotti

stilografiche

pupazzi…bombe!

E  figuratevi l’artri adulti, i nemici!

E i maestri ce facevano scrive sui quaderni de scola

e a gran voce  ripetere in coro alla fine

di ogni lezione…

viva il Re, viva il Duce, viva la Patria!

Era lo slogan della Morte.

Embè bambini, io vi ho insegnato

il nuovo slogan,

la Voce viva, la Voce viva

della Rivoluzione della Vita,

che adesso che chiudiamo la nostra lezione

di oggi, me dovete da ripete tutti in coro.

A domani, Bambini, alla prossima lezione.

Ma adesso, adesso ce tocca da sortì fora

e de andà da qui, dal mondo

della Rivoluzione della Vita

al mondo merdoso degli adulti, delle scimmie,

bertucce scimpanzé e gorilla…

laddove  a comincià da mamma e papa’

li adulti sò tutti…

E  adesso forte, in coro.

Lo voio da sentì fortissimo

tirate su la voce…

me dovete da rompe li timpani!

E i bambini, in coro, a gran voce,

A comincia’ da mamma e papà…’

Riprendo io, Gesù Bambino: Li adulti,

a comincià da mamma e papà

so’ tutti, so’ tutti, so’ tutti,

dei grandi, dei grandi…

E  i bambini, a voce altissima, acuta

in coro…stronziiiiii!!!

A domani, bambini, a domani

e Buongiorno al Nuovo giorno!

 (S.V. “NOTIZIE DALL’UNIVERSO E DINTORNI – Rubrica d’Informazione avanzata  – ” A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo”. Pinterest/Pin It.: “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)













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