giovedì 11 febbraio 2016

PARLA IL PRINCIPE. TERAPIA: LA SOCIETA’ PER AZIONI UMANE SULLA TERRA E LA RINASCITA ECONOMICA STABILITA DALL’ISTITUTO DEL PUBBLICO REGISTRO DEI PATRIMONI E DALLA CORRISPONDENTE REVOCA DEI VIGENTI SISTEMI FISCALI. DIAGNOSI: STATUS USURPATIO, LO STATO DELLO SPIRITO IMMONDO, STATO DEL MALE PERFETTO. LO STATO D’OCCUPAZIONE.



 
 
 
Ricordate in tempi non troppo recenti ne troppo lontani, quando nel contesto delle Copie conformi e del Ricalco era di moda criticare il così detto consumismo, all’epoca messo sotto accusa perché  ritenuto atto e fatto illecito?
Ebbene, avverso la preesistente Organizzazione sociale di Disuguaglianza Economica relativa, l’Organizzazione universale di Eguaglianza economica assoluta - la Società per azioni umane sulla Terra – è sulla produzione e il consumo che fonda economicamente il proprio benessere, dal momento che la produzione e il consumo costituiscono la base della vita e quindi dell’economia.     
Per tale motivo, nella Società per Azioni umane il cittadino è il proprietario di una sola azione, la propria, per la quale dalla nascita acquisisce il diritto a vita a un vitalizio mensile pari al valore economico dato in eguale misura a ciascuna azione umana, e lo conserva per tutta la sua esistenza.
Non è prevista elargizione diversa di denaro o di beni e da questo diritto,  definito dalla Cultura dell’Universo Diritto alla Vita, segue una serie di doveri, tra i quali il dovere allo studio reso obbligatorio fino al conseguimento di una laurea e allo svolgimento di un lavoro umano dignitoso, creativo e produttivo, in cui impegnarsi a vita con esclusione dei preesistenti sistemi di pensionamento.
La rendita vitalizia viene riscossa mensilmente e dovrà essere spesa nello stesso mese, in quanto il denaro ogni mese verrà sostituito da una nuova moneta è  a chi non lo avrà speso resterà soltanto   l’incombenza  di restituirlo alla banca pagatrice in quanto inservibile.
Rinascita economica. Ai fini dell’’attivazione della Società per azioni umane sulla Terra, è prevista l’istituzione del Pubblico Registro dei patrimoni  il quale, evidenziando in ciascuna Nazione la disponibilità comunitaria patrimoniale tradotta in denari, dollari americani e/o moneta equivalente, procurerà la revoca dei preesistenti sistemi fiscali.     
Ed ora la diagnosi. L’Assenza della politica parlamentare nella realtà cronachistica del Paese campione, dimostra secondo la Letteratura e gli indirizzi forniti dal  CODICE DI PROCEDURA COSTITUZIONALE , l’avvenuta spaccatura (per assenza del Popolo), tra stato e cittadini, supinamente accettata come se lo stato non debba essere lo status dei cittadini, visibile esistenzialmente e sensorialmente nella sua interezza e significazione esclusivamente nella persona fisica biologicamente sensoriale di ciascun cittadino, ma sia una cosa opposta, contraria, astratta, insensibile e invisibile, uno Spirito, lo Spirito immondo: e dunque il Male perfetto, l’albero cattivo visibile attraverso i suoi frutti, i propri sintomi.
Di conseguenza, assente il popolo, e con il popolo la sua legge e il suo stato, ma tuttavia conservando il popolo la propria sede naturale nella persona fisica del Cittadino, è atto e fatto giuridico indiscutibile che  il  Cittadino conservi in se, nella propria  persona fisica, l’essenza e la presenza indubitabile del popolo, per cui è altrettanto indubitabile  come nei confronti del Cittadino-Popolo,  il così detto Stato ne divenga una cosa a se stante, estranea, avversa, sedicente stato legittimo, di diritto, ma in realtà Stato di diritto negativo invertito, ossia indiritto, non diritto, e dunque STATO DI OCCUPAZIONE TERRITORIALE CON CONSEGUENTI  PROPRIE LEGGI DI USURPAZIONE CONTRO IL CITTADINO- POPOLO LEGITTIMA UNICA PRESENZA VITALE PROPRIETARIA DEL TUTTO ESISTENTE.
Il che corrisponde, in termini sanitari, a una patologia che usurpi e occupi territorialmente pro-tempore il corpo socioeconomico di una comunità, fino a provocarne la morte, ad esempio il cancro. 
E poichè l'infiltrazione è talmente avanzata che procedendo verso la fase terminale ha occupato ogni organismo vitale ponendolo al proprio malefico servizio, ora chiunque di voi potrebbe obiettare: “Un momento, come è possibile conciliare la significazione di Cittadino-Popolo con il cittadino il quale,  investito di una carica pubblica, si trovi nell’esercizio delle proprie funzioni al servizio dello Stato di Usurpazione contro il Cittadino, ossia contro se stesso?”.
E’ semplice, semplicissimo. Nel  Paese campione la cronaca politica risulta ricca di atti e fatti anticostituzionali che evincerebbero l’assoluta necessità di una Corte Costituzionale legittimamente costituita e costituzionalmente funzionante in materia del quotidiano confrontarsi con la realtà del Paese e in stato di continua vigilanza in difesa del principio – il quale reggendo le fondamenta di una comunità civile, umana, ossia dotata di intelligenza,  stabilisce l’uguaglianza dei cittadini davanti alla Legge -  risultando incostituita la vigente Corte quale componente dell’Usurpazione reggitrice  delle opposte ragioni dello Stato di occupazione, essendo stata storicamente l’artefice dello STATUS USURPATIO DALL’ATTO DELLA RICOSTITUZIONE DEI FASCI MEDIANTE   L’ INTRODUZIONE DI QUELLE “PARI CONDIZIONI” CHE VIOLANDOLO PER EFFETTO DELLA NEGATIVIZZAZIONE  E DELL’INVERTIMENTO, HANNO DI FATTO CANCELLATO  IL PRINCIPIO COSTITUZIONALE  INVIOLABILE  DELL’UGUAGLIANZA DEI CITTADINI DAVANTI ALLA LEGGE.
In altre parole, semplicissime e alla portata di tutti, come potrebbe un componente della vigente Corte costituzionale, responsabile della Ricostituzione dei fasci e di tutto ciò che ne ha seguito e ne segue,  conciliare la propria carica con la sua qualità indiscutibile di Cittadino-Popolo?
Essendo netta e precisa e reciprocamente invalicabile la distinzione tra il Cittadino-Popolo e lo Status usurpatio, lo Stato di Occupazione, è evidente che durante l’esercizio delle proprie funzioni al servizio dello Status usurpatio,  il Cittadino-Popolo cessa di essere tale, in quanto componente perfettamente infetta dello Stato di occupazione, essendo le due qualità tra loro opposte e inconciliabili.  
Avete assistito in una sequenza per voi insolita alla pronuncia prima della terapia e quindi della diagnosi, terapia e diagnosi peraltro già rese ampiamente note dalla Cultura dell’Universo.
Il motivo è semplice e allo stesso tempo complesso.  La terapia costituisce, come è ovvio, l’indirizzo alla sanità, e pertanto alla guarigione dal male, ed è quindi creativa, rivoluzionaria ed educativa e deve esserlo provenendo da quella Suprema Entità Divina alla quale, concludendo la propria preghiera quotidiana i credenti chiedevano e chiedono “E LIBERACI DAL MALE”;  esattamente come facevano e fanno con altre parole e pratiche i non credenti, atei e/o agnostici ricercatori di sanità.   
Sanità, Perenne Giovinezza, Immortalità. Questi sono infatti i tre perni essenziali sui quali si fonda la Società per Azioni umane sulla Terra.
Voi, nati soltanto per invecchiare ammalarvi e morire, siete stati finora educati a morire.  
Ma ora, ora che dovreste nascere per non più invecchiare, per non più ammalarvi e per non più morire,  dovrete imparare a vivere!
(S.V.  “NOTIZIE DALL’UNIVERSO E DINTORNI    Rubrica d’Informazione avanzata – “ A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo. Pinterest/Pin It. “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)





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