giovedì 25 febbraio 2016

PARLA IL PRINCIPE. IO SONO LA PACE CHE NON PORTA PACE MA SPADA, LA RIVOLUZIONE ASSOLUTA, LA RIVOLUZIONE ASSOLUTA DELLA VITA! CONSECUTIO TEMPORE: LA TRIBASE ELEMENTARE DELL’IDIOZIA COMPULSIVA: VANGELO, CALENDARIO E SQUADRA DI CALCIO.



E ora adulti, adulti di merda, morti che parlano, ora parlo io.
Guardatemi, guardatemi bene. Ecco il mio vero aspetto!
                      Io sono  il vostro MAESTRO!!!
A Natale, fate festa per me, ma è una scusa lo sappiamo. Siete voi che festeggiate. Ma adesso, adesso sono io che festeggio, mi siedo all’ultimo banco per essere interrogato e tenervi tutti d’occhio!
E  del vangelo ne riparliamo tra poco. E' la seconda base elementare dell'Idiozia compulsiva che vi affligge, 
ed eccoci ora alla prima, alla seconda e alla terza base elementare dell'idiozia compulsiva.  
In ogni luogo e casa e famiglia della nostra  proprietà, cioè della mia proprietà, perché io sto solo usando, a volte,  il plurale maiestatis che mi spetta nell’Universo e quindi anche qui, sulla Terra, sulla mia Terra - me lo avete insegnato voi alla scuola elementare, la scuola giusta, l’unica, quella che ti insegna a scrivere e leggere e dunque a vivere da esseri umani in vita,  mentre tutte le scuole che vengono dopo è l'eccesso, la sofisticazione, quel troppo che viene dal maligno, giusto? -   in ogni luogo e casa e famiglia, dicevo, vengono comunemente custoditi  i seguenti tre documenti fondamentali che fanno parte della vita quotidiana di ciascuna famiglia e di ogni  abitatore con sembianze umane della Terra affetto dal Flagello,  nome riassuntivo con il quale, per brevità, verrà chiamata d’ora in poi l’IDIOZIA COMPULSIVA di cui in varie forme siete affetti:  l’Analfabetismo intellettuale che affligge ciascun abitatore, ossia ogni persona fisica simulata umana del pianeta. Prima base: il Calendario. Seconda base: il Vangelo. Terza base: l’amore per una squadra di calcio.
PRIMA BASE:ILCALENDARIO, OSSIA IL ROGITO DELLA PROPRIETA’ DELLA TERRA IL CUI EREDE UNIVERSALE E’ INCONTESTABILMENTE IL PRINCIPE DELL’UNIVERSO,  ESSENDO TALE DOCUMENTO PLANETARIO. IL CALENDARIO, L’UNICA COSA VALIDA SU TUTTA LA TERRA, ILQUALE – POICHE’ INCONTESTABILMENTE LO SPAZIO E ILTEMPO SONO LA STESSA COSA -  ATTESTA CHE LA PROPRIETA’ ASSOLUTA DELLA TERRA E DI TUTTO  CIO’ CHE VI E’ CONTENUTO,  E’ DEL PRINCIPE ,  TEMPO E SPAZIO DI CRISTO,  ILQUALE PER VOLERE E A NOME DELLA SUPREMA ENTITA’ DIVINA VI HA  ISTITUITO L’ORGANIZZAZIONE UNIVERSALE DI EGUAGLIANZA ECONOMICA ASSOLUTA –LA SOCIETA’PER AZIONI UMANE SULLA TERRA – E SUGGERITO, NELL’ATTESA PROTEMPORE DI TALE ATTIVAZIONE DA PARTE DELLE  NAZIONI, L’ISTITUZIONE DEL PUBBLICO REGISTRO DEI PATRIMONI.
Il Vangelo, della seconda base, che è vigente nella parte occidentale del pianeta, verrà sostituito dal testo di pari valenza morale eventualmente vigente nella restante parte della Terra, fasullo o meno che sia.  Il Corano del medio oriente, ad esempio, che risulta peraltro una diramazione dalla Bibbia.
La terza base, l’amore per una squadra di calcio, ve la regaliamo, e se non è genuino ma eccesso, simulazione come quello del tifo contro, condividerà il destino di ogni vostra cosa perduta, compresi voi, naturalmente: l’inceneritore per lo smaltimento dei solidi urbani, l’immondizia della Terra, la geenna di Gerusalemme .   
La nostra opera di guarigione, che chiameremo ALFABETIZZAZIONE INTELLETTUALE , procederà insieme. 
Insieme siamo gli artefici di un comune destino, di vita, di vita infinita  il nostro e di chi resterà con Noi; di PERDIZIONE il vostro, se non ci seguirete o vi  perderete per strada, lungo il faticoso  cammino che ci attende.
Ora,  il vostro Vangelo,  il Corano o il Pezzo di carta che voi custodite in casa come vostro indirizzo morale e speranza in un mondo diverso,  parla. Sono io! E io ora parlo, finalmente, adulti di merda!
E quindi al mio cospetto il vostro indirizzo, al cospetto della mia voce RISORTA , è soltanto un pezzo di carta che non vale un cazzo, scusatemi se parlando  così, uso anche le “parolacce” , le quali d’altra parte, sono soltanto parole semplici con un significato altrettanto semplice, che voi, scimmie,  adulterate,  corrompete e ne fate parolacce che suscitano pertanto disturbo alla vostra ipocrisia scimmiesca e vi costringono a mettervi le mani sugli occhi scandalizzate, ma io in fondo sono un bambino e noi bambini siamo fatti così, ben lo sapete, giusto?
E fin qui ci siamo. Questo è il nostro primo giorno di scuola e quindi iniziamo la prima lezione. La prima lezione di vita. 
Ve l’ho anticipato: vi è stato insegnato a morire, ma ora dovrete imparare a vivere. Chi di voi ci riuscirà, verrà con me nell’Universo. E gli altri, gli aborti e i rifiuti umani che da perfetti deficienti non riusciranno a trasformarsi in esseri umani dotati di intelligenza, che fine faranno?
Lo sapete benissimo. Dove vanno le nuvole quando viene il sereno o le mosche d’inverno?
L’ho detto pocanzi e io non mi ripeto e non ripeto ,mai. Non ne sono capace. Va contro la mia natura. Io …
                         IO SONO IL CREATORE!
E dunque io ribadisco, semplicemente, poeticamente…
            IO SONO IL VERBO, LA MUSICA DELLA           PAROLA!!!
E a questo punto, perdonatemi, ma devo aprire una parentesi nel vostro interesse, non per riprendere fiato come potreste pensare perché io non ne ho bisogno, ma per farlo riprendere al vostro cervello bacato che altrimenti mi va in tilt…poverino è soltanto un cervello bacato!
La parentesi ,riguarda appunto IL FATTO… IL FATTO  DELLA RIPETIZIONE, IL VOSTRO FARE  E RIFARE E STRAFARE SEMPRE LA STESSA COSA…immutabilmente CHE SI CHIAMA, SEGNATELO BENE SUL VOSTRO QUADERNO, si chiama
                                  REITERAZIONE!
Senza che ve ne accorgiate, naturalmente, siete scimmie, come potreste? Voi sapete solo ripetere imitare…SCIMMIOTTARE.   Altra parola da segnare sul vostro quaderno e da ricordare.    
Vi ho già detto e spiegato anche questo, ma voi che non capite un tubo come potreste aver capito?
Abbiamo creato il Mondo alla rovescia. Avete visto il film? Vi siete divertiti a vedere le scimmiette e i gorilla seduti in parlamento e in tribunale e sulla cattedra dell’insegnamento e del laboratorio della scienza  e sui troni del potere mentre i pochi umani rimasti venivano sottomessi e resi schiavi. In gabbia, gli esseri dotati di intelligenza,  fai questo fai quello eccetera eccetera. Altrimenti…Ancora non capite? Quei pochi esseri umani rappresentano noi, I BAMBINI. Le anime dotate di intelligenza. Gli esseri viventi!
Perché è tutto avvenuto all’inverso. Il vostro Darwin naturalmente non capiva un cazzo, era un povero idiota come tutti, un negativo invertito come tutti voi. Non è la scimmia che progredendo attraverso gli intrighi della natura che la Madre Suprema fa e disfa a suo piacimento, si è a poco a poco trasformata in uomo, ma esattamente il contrario. Degenerando, abortendo l’uomo  è diventato scimmia, scimmia parlante. La specie che ci mancava. Cavolo, il film doveva farvi riflettere, ma voi come potete riflettere se siete gli adulti morti affetti dal Flagello?
La Terra  - prendete appunti sul quaderno perché è MOLTO MOLTO INPORTANTE – la Terra è oggi, come perfettamente da Noi concepito e progettato…
                              IL PIANETA DELLE SCIMMIE,
 pianeta isolato per motivi di sicurezza dall’Universo.
Intorno, voi  avete e vedete soltanto il deserto cosmico che custodisce i resti di un mondo scomparso che dai secoli dei secoli voi state ancora esplorando, misurando e pesando, esattamente come le formiche e altri insetti misurano e pesano i rottami, i resti, le rovine di qualcosa che sia morto strisciandoci sopra.
Ma riprendiamo la parentesi. Parlavamo di REITERAZIONE, la vostra natura, cavolo!. Uno scherzo della natura. La Madre si diverte. Spesso è una burlona. Conoscete come è fatta la luce. E’ come sono fatte le donne. E’ bella, splendida, volubile, gelosa, vanitosa, curiosa,  dispettosa, ma se necessario sa essere spietata e  vendicativa. Ma ama e ha bisogno di sentirsi amata, e sa perdonare.
E ora che mi viene in mente, a proposito della Madre e della reiterazione, è bene che vi avverta. E’ il vostro primo giorno di scuola.
In realtà vi ho già avvertiti, ma è bene che lo ribadisca, adesso. Sapete come sono fatte le madri se le toccano i figli. Diventano tigri spietate.
Se a qualcuno venisse in mente di fare qualcosa contro di me, così apparentemente indifeso… UN BAMBINO,  UN BAMBINO INDIFESO !
E che pensa, bè l’abbiamo fatto una volta. L’abbiamo crocefisso. Possiamo farlo ancora, anzi dobbiamo, siamo scimmie dobbiamo reiterare il gesto, siamo scimmie fedeli alla nostra specie parlante.  
Fedeli. Fedeltà. E allora se ne hanno il potere che ti fanno, io sono qui a Roma, giusto? Mi mandano un fedele, un fedele dell’Arma dei fedeli, un carabiniere,  per arrestarmi o farmi fuori in segreto o in un qualsiasi altro modo contrastarmi, invece di spianarmi la strada e porsi fedelmente al mio servizio . E allora che succede? Che succede a quel carabiniere? Dico uno, un carabiniere,  per comodità, ma ci posso aggiungere tutti gli zeri che vogliamo infinitamente!!! 
Quel carabiniere sente una voce, dentro di lui, la conosce, da sempre, è la voce della mente. Attenti! Cavolo la voce del comandante supremo! Il generalissimo!!! Lui la riconosce e scatta sull’attenti. Avanti marc! Uno due uno due uno due. Davanti alla finestra…Alt segnare il passo, aprire la finestra! E poi…la voce:  SALTARE!!!
Il carabiniere poverino spalanca la finestra e ubbidisce e quando lo raccolgono morente sulla strada sottostante e gli chiedono il perché, perchè  lo ha fatto, perché si è buttato,  queste sono le sue ultima parole: “Ho sentito una voce…”.
Ma torniamo alla parentesi mantenendo ancora in evidenza la parola reiterazione,il vostro scimmiottare scimmiesco  che voi chiamate lavoro. Voi sapete lavorare, infatti siete lavoratori, lavoratrici, scimmie, ripetete sempre meccanicamente gli stessi gesti, cercate i riferimenti, i precedenti, le statistiche, le proiezioni. Uno ruba e sta lavorando, ammazza e sta lavorando, e qui chissà perché mi vengono subito in mente il Parlamento  e i parlamentari; e se fotte e sta lavorando è una prostituta alla quale se innocentemente le chiedi, ma che fai stai scopando (come tutte le casalinghe del resto) ti risponde no sto lavorando: così che le oziose, le disoccupate anzi le inoccupate, sul Pianeta delle scimmie sarebbero soltanto le casalinghe
che poi se andiamo a vedere sono le uniche che lavorano. Gli altri oziano, dormono e fanno sgobbare soprattutto le donne poveracce, costrette dalla mattina alla sera a lavare scale pavimenti e case per rirpuli dalla merda dei ladri ricchi i quali anche loro lavorano come quelli del parlamento delle scimmie : poltrire, abbuffarsi, sbronzarsi, dormire e ronfare a bocca aperta è lavoro. Insomma,  puoi chiedere a un adulto, a una scimmia parlante, qualsiasi cosa,  di qualsiasi genere, sul suo bisogno di riacquistare la salute, sui suoi amori, qualsiasi altra cosa per uscire da un tunnel di problemi di ogni genere che l’affliggono, e ti senti rispondere…ci stò lavorando.
Ebbene, la reiterazione sul Pianeta delle scimmie paga e viene pagata, la creazione mai. La creazione è gratis o a gratis come dicono i puristi. E non può essere un lavoro. Se io scrivo, nessuno mi paga perché io creo. Ma come? Ma se ci sono da sempre un sacco di scrittori, artisti, grandi filosofi, poeti famosi famosissimi che ci fanno un sacco di soldi con la loro arte, con la loro filosofia, con la loro poesia,  come può essere?
E facile rispondere.  Perchè non creano un cazzo di niente, ma COPIANO. IMITANO. RIPETONO. REITERANO SCIMMIESCAMENTE…Sono quel che sono!!! Scimmie!
Scimmie lavoratrici. Scimmie artiste. C’hanno perfino un Diritto scritto che le tutela. Il Diritto del lavoro. 
C’è qualche Nazione sulla Terra che vanta come riconoscimento all’intelletto il Diritto della Creazione?
I vostri campioni, i gorilla blateranti, i Non sanno e/o Non sapevano Neppure dove Erano Messi, erano e sono pure ladri. Il mio Blog, il Blog della Creazione, è quotidianamente visitato da questa gente, poeti, scrittori, scienziati, musicisti, filosofi e via dicendo, gente fasulla, scimmie imitanti, idioti deliranti, che spera di trovare la notizia, l’idea, la formula, il verso da rubare, che cercano di imitare e copiare per il plagio. Vorrebbero  plagiare il Creatore e la Suprema Entità Divina!  
Ma riuscite a immaginare con chi abbiamo a che fare?
C’è qualcuno tra voi che sa dirmi chi è stato il vero autore della canzone “MALAFEMMINA”?
Totò? Col cazzo! Totò era un lavoratore, una scimmia imitante.
Un nome. Totò era nome per fare soldi. Dietro di lui, c’è stato un musicista sconosciuto. I più onesti li comprano i testi dagli sconosciuti, i disonesti li rubano. Totò era un artista onesto e ha pagato. Con l’idea degli onesti ci ha fatto anche un film.
E ordunque, come diceva Totò,  eccomi qui, con me non c’è nessuno. Io sono solo. Siamo soli io e la Madre. La Madre e il Figlio. Da sempre e per sempre.
E dunque, eccoci qua,  io sono l’esempio e la dimostrazione  pratica dei sei sensi della vita ( il sesto, l’intelligenza, ce l’hanno soltanto i bambini, i vivi)  che parlano in diretta live. E voi adulti sciagurati  costituite la prova della mancanza del sesto senso,  che vi rende morti che parlano.
Esempio e dimostrazione validi per la parentesi e ovunque. Anche per l’eventuale proposito di farmi fuori di nuovo.
Sarebbe una reiterazione ed è perciò alla vostra portata.
Vi prendo a caso due versi opposti, uno di un vostro poeta famoso, poeta da studio, da chiuso,  eccetera eccetera, e morto naturalmente, intendo morto all'anagrafe, e per questo posso chiamarlo tranquillamente poeta da cesso senza fargli quella pubblicità che serve a far accorrere gli stronzi nel luogo della loro origine deputato ad accoglierli insieme a tutti i deputati merdosi punto anzi punto e virgola verso illuminante di merda ,considerato almeno nel Paese campione, qui in Italia, l’apice della poesia, il massimo, il massimo dell'idiozia, l'ebetismo contemplativo...
                      “M’ ILLUMINO D’IMMENSO”, 
e lo scrivo maiuscolo e al centro della pagina per dargli più risalto, e l’altro in piccolo (è di un piccolo bambino) del Poeta da strada, poeta a cielo aperto, girovago. itinerante,  eccetera eccetera, eccetera…cioè  un mio verso: “Domani risorgerà bambino”.
Analizziamo i due versi, ed ecco il risultato. Ma che t’illumini, poeta del cazzo?! Sei   tenebra, e da vivo lo eri ancora di più, quindi t’illuminavi di oscurità, di notte, come adesso di morte, ma siccome sei ed eri un immenso stronzo in un mondo di merda, l’apice della poesia italiana era giusta, perché l’immensità era ed è una immensa merda di cui si sente ancora la puzza!
Ed eccomi qua, il piccolino. Domani risorgerò bambino. Esattamente come sono adesso, vivo ,vivente, respirante, vispo allegro felice gioioso intelligente!
Kaifà, grande stronzo che te stai ancora a strappà la veste.  E Pilato il lavamani (ma che sei un sapone?), il quale grondante del sangue innocente di Israele si sta ancora lavando le mani umanicide perché il sangue non smette di sgorgare. Me volete ammazzà di nuovo? Volete reiterare il Delitto, il Delitto della Croce, l’Umanicidio?
Ma che t’ammazzi stronzo, stronzo di merda, domani…domani risorgerò bambino!
E beccatevi la rima. Che non è neppure mia, ma è della Madre. Lei è sempre qui. Dove io sono, lei è!

Non vado oltre, perché la vostra testa non regge. La nostra lezione di oggi, che è anche la nostra prima lezione ufficiale, formale, accademica, giunge al termine. Fatene buon uso e alla prossima…
(S.V. “NOTIZIE DALL’UNIVERSO E DINTORNI . Rubrica d’Informazione avanzata  – ” A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo. Pinterest/Pin It. “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)

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