mercoledì 13 gennaio 2016

TARZAN RITROVATO - LA SPECIALE ANTEPRIMA - LE ULTIME DALL’UNIVERSO - "UNO!"



 
 
 TARZAN  RITROVATO  - LA SPECIALE ANTEPRIMA

                  LE ULTIME DALL’UNIVERSO

“…e liberaci
dal male…”


...UNO!

   Restò una ferita negli sguardi, come se tutto fosse troppo diretto e imprevisto, troppo precipitoso per la loro rassegnazione assonnata.   Gli occhi si schiudevano lentamente, colorati da quella prima luce che veniva giù folgorante.   Siamo spiacenti, ma non vi abbiamo ingannati, nessuno poteva immaginare come stavano realmente le cose, si scusavano tra loro confessando di non conoscere neppure  il  passato  ne  tanto  meno  cosa  fosse  il  presente (come avremmo potuto indovinare?); e tentavano di arginare la protesta e l’impreparazione agli eventi richiudendo il tappo delle bottiglie di acqua santa affinché l’olezzo della morte non si spargesse più nell’aria.
   Gli indovini, i preti, i ciarlatani della politica e gli scienziati del futuro, facevano salti mortali con le loro cianfrusaglie cercando di darla ancora a bere ai loro adepti, mentre tra le rovine dell’ombra l’Abbattitore del Tempio continuava a sollevarsi con luce abbagliante, infrangendo le residue regole dell’Usurpazione, confermando che l’ultima preghiera sarebbe stata esaudita in tre giorni. 
   Nella liberazione, alla cacciata dell’usurpatore, è probabile, anzi è sicuro, che gli invertebrati privati della catena di controllo, covino un forte bisogno di sottomissione alla precedente condizione che li obbligava a mentire anche di fronte all’evidenza.   Quale dei presenti potrebbe essere all’origine della propria simulazione esistenziale?   Chi da occidente ad oriente potrebbe essere maggiormente incline alla bugia?
   Confermata, al levarsi del Sole, la situazione accertata, che nella luce piena viene a porsi sempre più evidente rivelando che le componenti generali del Male Perfetto si configurano, con le loro Ubiquità e Intercambiabilità temporali, in ogni momento del trascorso, fino a fondersi in quell’Evidentismo Totale che manifesta l’Inferno, eccoci dunque al Riepilogo nel quale la trasposizione dalla realtà planetaria de IL DELITTO DELLA CROCE  Evidentista, Disconoscimentista e Travestitista, si può già intravedere con il rispettivo comparto in questa Speciale Anteprima.
   Qui si può già notare che gli ultimi minuti saranno per i comatosi profondi un assaggio significativo del loro inferno, con quelle sfilate di vip e campioni senza veli che si rivelano per quello che in realtà sono: rottami umani che fingono di vestire lussuosamente, ma che di fatto vanno in giro con i piedi avvolti di stracci a mo’ di scarpe firmate dal primo accattone che passa, le mani tremanti, gli occhi vitrei, i fedeli che fanno finta di pregare sui gradini delle chiese o facendo tifo per la propria squadra sulle gradinate dello stadio, i vecchi che farfugliano tra se dei bei tempi andati sulle panchine dei giardinetti a primavera, gli ometti dall’aspetto furtivo che nascondono la refurtiva nelle brache,  la donna in carriera, pallida e disfatta, con pochi ciuffi di capelli in testa e la faccia coperta di piaghe per una chirurgia plastica andata a male, ma che fa carriera soprattutto grazie all’acquisto di una bocca siliconata e senza denti che lascia largo spazio a una lingua di grande successo tra gli amanti del sesso orale. Ferma sul marciapiede, la prostituta inveisce contro le passanti accusandole di averle fregato il mestiere e, oscillando su se stessa, bilancia il proprio peso ora su un piede ora sull’altro, e pare sia stata messa lì di guardia a tutta quella merda: alberghi, sexshop, ristoranti, rivendite di liquori, sale di lettura, libri, giornali, televisioni, parlamenti, chiese, sale cinematografiche, scuole, ospedali, caserme, uffici giudiziari…        
   E quindi, riepilogando, e riepilogando appunto la situazione accertata, si è constatato che le persone fisiche simulate umane, componenti di base dell’Organizzazione Sociale Negativa Invertita
delle Nazioni, in quanto parti essenziali del Mondo delle Copie, sintomi e sintomi campione del Mondo del Male Perfetto, si drogano di tutto, di cocaina, di eroina, di farmaci, di alcol, di televisione;  e ciascuno va  costantemente alla ricerca della pagliuzza di qualunquismo e demagogia presente nell’occhio del vicino, ignorando la trave di qualunquismo e demagogia presente nel proprio, la cui rimozione gli consentirebbe di vedersi nell’occhio del vicino.
   Da quanti secoli, inapplicandone l’insegnamento, lo si va stupidamente ripetendo?
  L’ennesima “Scoperta dell’America”, la quale senza che nessuno ne resti minimamente turbato, denuncia dopo le ennesime inutili pratiche investigative finanziate dall’ennesima inutile Università dei baubaubau-blablabla, che le persone fisiche simulate umane risultano fondamentalmente idiote, denuncia in realtà la scoperta della pagliuzza rinvenuta nell’occhio del vicino, per cui – avvalendosi dell’occhio sociale – documenta la natura esatta dello scopritore il quale, attraverso i soggetti presi per campione, vi si scopre specchiato.
   Oppure, come la Medicina Sottosopra di Hamer, la quale – immediatamente avversata dalle holding farmaceutiche – si chiede “come sia quantomeno strano nell’Era dell’Informatica, che non sia venuto in mente a nessuno che il cervello, la centrale operativa del nostro organismo, possa essere responsabile di tutte le malattie”. E subito dopo, ignorando stranamente come si stia infatti  rivolgendo proprio a una platea di sintomi, afferma che “La malattia avrebbe sempre un senso, perché utile, necessaria, vitale per l’individuo e per l’evoluzione della specie”.    Il che risulterebbe davvero la “Scoperta dell’America” del Terzo Millennio, perché  come potrebbe il sintomo fare a meno della malattia?  Per cui  sorvola, senza andare oltre e capire, l’androideismo, la cibernetica, il virtualismo, la robotica dell’Ordine Cosmico obsoleto.     Che sarebbe stata vicinissima a scoprire quale MONDO DEL MALE PERFETTO, ovvero  MONDO  DELLO SPAZIO FINITO, ma che nega poi di vedere invertendolo  nel concetto banale “Niente è perfetto e tutto è perfettibile” che si esaurisce infatti in se stesso, nel chiuso non perfettibile ma perfetto e quindi imperfettibile tramite effrazione per l’Esterno, del Cerchio paranoide schizofrenico Alfa-Omega, fino a concludere nell’esaltazione descrittiva del Mondo della Cibernetica Vegetale, Minerale e Animale, con l’invito forse un po’ troppo bizzarro ed esilarante: “Impariamo dai gatti!”; che poi non risulterebbe neppure una novità, rispetto agli inviti formulati da scienziati e ricercatori di discipline più tradizionali, i quali chiamano anch’essi in causa, come maestri di vita umana, altri animali, nonché piante, fiori e minerali.
        Contemporaneamente, l’Unicef continua, imperterrita, a denunciare l’incapacità dei governi di evitare la violazione della convenzione dei diritti dell’infanzia, dei diritti umani e dell’economia.   Nei suoi rapporti annuali, insiste ostinatamente nell’informare che metà dei bimbi del pianeta vive un’infanzia devastata da povertà, conflitti e Aids.   E tra le maggiori privazioni che li colpiscono, continua a denunciare: case inadeguate, acqua inquinata, fame, mancanza dei servizi igienici, etc.   E infine, sparando cifre da capogiro su ciascuna specialistica compresa quella conclusiva, come un disco rotto persiste nel chiudere i suoi rapporti con la precisazione, a quel punto quanto mai superflua, che gran parte dei bambini muoiono giornalmente di malattia.
   Poiché di Pubblico Registro dei Patrimoni neanche a parlarne, tutto ciò conferma l’esattezza della diagnosi che evince come l’Organizzazione sociale di Disuguaglianza Economica relativa, nella fase attuale precollassale e collassale la pluralista sintomatica, sia un organismo patologico e criminoso produttore e amministratore di se stesso.   Attraverso le sue specializzazioni, concepisce, coltiva, produce e tiene sotto controllo, ovvero amministra, le sue varie specialità.
   Per mezzo dei suoi servizi informativi e dei loro organismi di sostegno e collaborazione, concepisce, coltiva, produce e amministra informazione negativa invertita, ossia disinformazione. E per fare un altro rilievo di costante attualità, quanto rilevato risulta strutturale e sistematico se ci si sofferma ad osservare, analizzandolo in profondità, il fenomeno dell’inquinamento ambientale, dove – essendo importatore di business e denaro – si investe nel concepimento, nella coltivazione, nella produzione e nel controllo del prodotto inquinante anziché nella sua eliminazione.   E lo stesso ovviamente avviene in campo sanitario, energetico, scolastico, culturale, religioso, politico, giudiziario, eccetera eccetera, nessun settore del sociale escluso. Il tutto è reiterato, rigettato e riconsumato nel chiuso del cerchio, nel vicolo cieco. Nell’era dell’informatica, risulta addirittura plateale individuare l’industrializzazione dei virus, messa collateralmente in atto dalle stesse case di produzione  degli antivirus, e la misteriosa scomparsa dal mercato di quei prodotti farmaceutici o di altro genere che avendo una certa efficacia ottengano un successo eccessivo rispetto ai prodotti inutili e/o nocivi, facendo calare le vendite di questi. Ed è un vero spettacolo!  Vediamo l’immondezza nutrirsi di se stessa: vediamo la scoria, la zavorra, sfornata dalla scoria, dalla zavorra, su commissione del mercato scolastico, librario, televisivo, giornalistico, cinematografico, politico, religioso, giudiziario, e via di seguito, della scoria, della zavorra. E c’era quel tizio dall’aspetto filosofico il quale,  a proposito del vicolo cieco, del cerchio chiuso, e quindi del rapporto dello stronzo con la merda, dalla più sofisticata cattedra delle aule universitarie andava ancora interrogandosi: “Chi è che nasce prima, l’uovo o la gallina?”.  
   Secondo le più classiche retoriche patriottico-nazionaliste, una Nazione dovrebbe essere qualcosa di più di un mero luogo in cui vivere. E la Giustizia dovrebbe essere ben altro che il mero soddisfacimento delle ambizioni e dei desideri di pochi, o di molti, a discapito degli altri.   Senza dubbio, per comune accezione, e perlomeno teoricamente, anche nel contesto geinove negativo, la Giustizia dovrebbe significare Equità, ma nella costrizione di dover sempre e immancabilmente negativizzare e invertire e di sottacere la natura stessa di ogni organizzazione sociale, che è puramente economica, in tale contesto - imposto il grossolano inganno che la Disuguaglianza Economica, invero l’Ingiustizia, sia invece quella Giustizia garante dell’Equità tra le razze e le nazionalità, tra gli uomini e le donne, e via dicendo, con risultanti ovviamente esattamente opposti a quanto dichiarato – non mancano gli incitamenti politici, morali e religiosi, rivolti soprattutto ai giovani, di dedicare se stessi (passione, energia, ideali) di fatto alla causa dell’ingiustizia, dell’iniquità, affinché venga esacerbato il crescente divario già in atto: i ghetti urbani con le peggiori scuole, le case in degrado, la disoccupazione e le minori aspettative, e i quartieri residenziali, le aree del commercio delle comunità privilegiate, barricate al proprio interno con ogni confort che il denaro, sottratto agli abitanti dei ghetti e dei quartieri non privilegiati, possa comprare.
   Eloquente è il Gran Capo, il Capo dei Capi, Boss della Nazione dominante, il quale imponendo la dittatura globale planetaria – e chi non si allea, cioè si sottomette, viene cordialmente bombardato e raso al suolo – seraficamente proclama: “Niente più dittature sulla Terra!”.         
   Ma alla luce del giorno importata dalla Cultura dell’Universo, non ci sono più nascondigli per i necrofori dediti alla profanazione e all’essiccamento dei cadaveri.  
   Tuttavia, fintanto che si torna a respirare, forse si riacquistano nuove regole da rispettare congiunte a quelle dell’inalazione di aria nei polmoni.   E, in merito alla proliferazione geinove negativo, ci torna spesso in mente quella certa parabola conosciuta come “La parabola degli spiriti maligni”, in quanto il crepuscolo dei falsi, produce altri falsi; e il luogo che accolga in una occasione sportivo-ricreativa, oppure artistica, politica o funeraria, tutti assieme, i capi di stato, i ministri, i militari, i poliziotti, i giudici, e tutti i falsi Dei delle Nazioni,  in breve tutti gli aborti  e i rifiuti umani più spregevoli, ripugnanti e rappresentativi, quindi i vip, i campioni, i governanti, i rappresentanti del contesto, dove li si possa spazzare via tutti assieme e in un colpo solo, ci ricorda la casa infestata della parabola.
   Il giorno dopo, come gramigna velenosa in moltiplicazione perversa, spunterebbero puntualmente i loro successori.
   Ricordiamolo dunque: i sintomi e i sintomi campione proliferano incessantemente, di melma in melma.   E’ la loro causa, l’istituzione morbosa, l’Organizzazione sociale Negativa Invertita che li concepisce, li coltiva, li produce e li governa, a dover essere spazzata via in un colpo solo.
   Una madre dovrebbe essere insostituibile per un figlio e altrettanto un figlio per la propria madre, mentre non è così soprattutto nel campo delle istituzioni dell’Organizzazione sociale obsoleta, dove un operatore o rappresentante vale l’altro.   Ed è appunto nel ricambio istituzionale, e proprio quando ci si sofferma sui gradini ritenuti più alti, di alto profilo e di grande visibilità come si dice in certi ambienti, che la perversione (in particolare quella gravissima affezione mentale nota come ipocrisia) raggiunge il proprio apice naturale, per cui vediamo l’intero Mondo del Male Perfetto, riunito nel proprio settore Travestitista, piangere accorato la morte del Capo della Chiesa Tizio o del Re Caio, del Capo di governo Sempronio o del Capo dello Stato Pincopallino, o di Vattelapescachi, quando è già pronto e scalpitante il suo successore da festeggiare.
    La  priorità  assoluta    è    allora   visibile   in    quell’indizionabilità   incombente   nell’avvenuta assegnazione  della  PROVA  D’ESAME,  che  a  priori concerne la  fondazione della Civiltà Reale facendo in modo che tutto il resto possa comunque attendere, essendo rilevanti esclusivamente i fatti e con essi la risoluzione di ogni problematica. E, per restare in tema dei fatti, ricordiamo che ad ogni manifestazione estrema del Male Perfetto, ad ogni morte, si dice che la vita comunque continua. In realtà, ciò che continua è l’USURPAZIONE operata dal Male Perfetto, in tutte le sue manifestazioni Evidentiste, Disconoscimentiste e Travestitiste,  e pertanto anche in quella estrema  della Morte.
   Al Terrorismo di Stato Internazionale, manifesto nel massacro di cittadini inermi, risponde il Terrorismo Internazionale Privatista rivolto anch’esso, di fatto, non contro i leader del Terrorismo Internazionale di Stato, ma sempre contro i cittadini inermi.
   Gli esponenti dei Paesi minori, aggrediti e invasi dalle Nazioni più potenti, praticando per reazione il Terrorismo Privatista Internazionale, tramite i propri minacciano i leader del Terrorismo di Stato Internazionale, dichiarando di avere un conto aperto con loro, ma che poi di fatto saldano contro altri cittadini inermi, i quali peraltro avrebbero anch’essi un conto aperto contro quegli stessi leader minacciati. E’ un paradosso, ma è il paradosso dell’Ordine Cosmico Negativo Invertito,  il paradosso dello Spazio Finito, il quale, usurpandone le funzioni e praticandole alla rovescia, crede di essere l’Universo e lo Spazio Infinito, Ed è stato sempre così, dopo il declino del Principio, l’Universo della Luce,  e l’avvento pro-tempore del Finito, l’Ordine Cosmico –j9, per la realizzazione dell’Infinito: l’Universo della Materia che vive.      Perchè è il paradosso del Male Perfetto, il paradosso di una Usurpazione indotta, fondatasi sulla perfetta ignoranza, che di conseguenza ai fini della chiusura perfetta del cerchio non è in grado di conoscere neppure se stessa.   Per cui, anche nei disastri così detti “naturali”, le vittime vengono individuate  tra quella indifese o con difese minori: i terremoti e gli altri cataclismi “naturali”, indotti, evolutivi o progressivi, colpiscono perciò gli inermi, i più poveri, le case e le proprietà traballanti, risparmiando finora le  ville lussuose e le residenze dei leader usurpatori, in quanto dotate di appropriate protezioni.
   Perciò, lo STATO CRIMINALE, ricalcando le orme dell’Ordine Cosmico Negativi Invertito, usando metodologie e patologie diverse riesce a camuffarsi e a coprire le proprie tracce per assicurare credibilità ai suoi vari mascheramenti.   Per restare nel tema: il Terrorismo di Stato Internazionale, organizzando o comunque provocando sul proprio territorio atti di terrorismo apparentemente privatista, ottiene il duplice risultato di sviare l’attenzione dell’opinione pubblica dalla situazione raccapricciante provocata dall’aggressione internazionale perpetrata contro Paesi indifesi o sprovvisti di difese adeguate e, simultaneamente, di giustificare il proprio operato illegittimo facendolo apparire come una sorta di difesa e di lotta al terrorismo che sia venuta dopo – e non prima, provocandolo, come di fatto è avvenuto -  l’atto terroristico di impronta apparentemente privatista.   Ma, poiché non siamo nel campo delle ipotesi e non si tratta di semplici sensazioni o congetture, bensì del riscontro di fatti reali, storici e contingenti, evidentissimi nel corrispondente settore del Male Perfetto, quanto sopra viene a far parte dei crimini seriali messi in essere dallo Stato di Usurpazione come normale routine truffaldino-burocratica.  In questo ginepraio sistematico, tra tutte le istituzioni che con artifici e raggiri obbligano i cittadini a sottostare  ai vari servizi di malagiustizia, malapolitica, malasanità, malaeconomia, eccetera eccetera, per essere da questi truffati e derubati, gli unici ad essere invece tutelati risultano, in questo oceano inesauribile di superidioti, e in ogni Paese, dall’estremo Oriente all’estremo Occidente, coloro i quali, rivolgendosi a guru, astrologhi, maghi e fattucchiere, per i cui servizi – non avendo alcun obbligo, ma scegliendoli liberamente – meriterebbero essi per primi di essere perseguiti per ECCESSO di insufficienza mentale, e pertanto per l’eccessiva violazione di quella essenza che dovrebbe costituire il fondamento di ogni essere il quale, anche se simulando, si professi “umano, ossia “intelligente”.
    Riepilogando  in  tema  di  terrorismo,  di  Stato e/o Privatista, i più illustri aborti e rifiuti umani, analfabeti intellettuali di professione, nella loro normale esibizione di quotidiana ignoranza lo definiscono conflitto tra civiltà diverse, nel caso specifico tra l’Anticristianesimo inconfesso d’Occidente e quello Islamico confesso,  mentre la Civiltà, essendo una come la Sanità, non può essere in conflitto con se stessa.
   Si tratta, infatti, di  conflitti tra inciviltà diverse , di normale routine nel complesso patologico delle Nazioni, le quali, accomunate al campo della “medicina” e accusandosi l’un l’altra di quanto in effetti sono, ossia di “inciviltà”, si ritrovano – insieme alle rispettive religioni e a tutti i loro vari Allah, Padreterno, Geova, Budda, Tal-Dei-Tali, Chissà-Come-Cazzo-Si-Chiama e via dicendo, negativizzati, invertiti e convertiti ai rispettivi aborti e rifiuti destinatari, accompagnati dai relativi eserciti gerarchici di dèi, paradèi, sottodèi, e sottosottodèi, e via di seguito, nonché perfettamente adeguati alle culture e ai costumi di ciascuna inciviltà – a percorrere lo stesso iter pluralista delle malattie, in moltiplicazioni perversa tra il peggio e il meno peggio, tra il cancro e la leucemia, nella contaminazione e nell’usurpazione del corpo sociale, e simultaneamente nella conservazione del territorio conquistato.  Ma il “peggio” viene garantito dai processi relativi al progresso irreversibile e autodistruttivo del Male Perfetto, finalizzato alla morte cosmica definitiva.  E il peggio del peggio, lo scopriamo, scalando le rispettive graduatorie e gerarchie, laddove incompetenza e incapacità imperano sovrane: in chi opera nei gradini più alti negli uffici e nei servizi sociali e nelle istituzioni politiche e/o di alta e media finanza, in chiesa, in parlamento, nei giornali, in ospedale, in tribunale, ovunque vi sia la peggiore impronta  negativa invertita, e i peggiori tra i peggiori sono naturalmente ai posti di comando e/o di maggiore prestigio.
    Storicamente, simile al postino, il quale vince il concorso ed è assunto alle poste perchè raccomandato, mentre mille, duemila, tremila o centomila altri concorrenti molto più preparati vengono esclusi, così l’artista è assunto nel corrispondente comparto dello Stato di Usurpazione, che da quel momento conferisce riconoscimento, prestigio e promozione ad ogni sua opera, tramandandola perfino ai posteri qualsiasi schifezza essa poi in realtà costituisca, avendo valore esclusivamente la sua firma che ne attesti la qualità di esponente dell’istituzione artistica, come il nominativo del postino nei ranghi dell’istituzione postale.
    E’ accezione comune ritenere che l’opera artistica sia invece unica, insostituibile e irripetibile, mentre il postino insegna: l’una vale l’altra; e se ne viene a mancare una, subentra la successiva dalla graduatoria senza che nulli cambi.   Nell’immondezzaio di Bassa Cultura, non mancano autori sconosciuti che per quattro soldi vendono le proprie opere agli autori affermati, ne i ghost water  i quali senza suscitare alcuna turbativa nel mercato, scrivono in nome dei personaggi più famosi, incapaci di farlo personalmente e di avere idee proprie, perchè perfino l’idea di pubblicare un libro a loro nome è dell’editore, il quale pensa di ricavare un bel pò di dollari dal niente. Il che avviene puntualmente in tanti altri settori del sociale.
   Si può allora considerare l’arte la componente più appariscente dello Status Quo Morbosus, che con le sue peggiori produzioni conferma e divulga i prodotti specifici di ogni altro reparto del corpo socio-economico negativo invertito, come i risultati sociali evidenziano?
   Pionierismo – Parassitismo – Sistema: dopo una prima fase in cui, grazie alla libera iniziativa scinda dallo Scibile Sociale, trattandosi di nuovi campi ancora inesplorati, è possibile intravedere un barlume di talento, si inizia gradualmente a degenerare, a precipitare, a peggiorare, cadendo sempre più in basso e finendo tra le grinfie del Parassitismo Socio-Economico, attratto dal sangue fresco da succhiare, divenendo Sistema –j9 perfettamente multietnico, multireligioso, multiculturale ecc, cioè multipatologico, multiincivile, multicriminale.
   Simile alla zecca sull’albero la quale, cieca, sorda e muta e incapace di qualsiasi iniziativa ma radicata all’unico concetto per lei comprensibile (l’odore del sangue), aspetta che il suo nutrimento le cada addosso, il Sistema Geinove Negativo, altrettanto cieco, sordo e muto e radicato all’unico concetto che gli risulti comprensibile – l’odore dei soldi – barricato nelle sue sezioni E, D e T: Evidentismo, Disconoscimentismo e Travestitismo, non deve fare altro che fiutare l’aria e aspettare. Prima  o  poi  le  nuove  iniziative  gli cadranno  addosso.  E soltanto all’ora abbandona l’albero e si aggrappa, scava e si attacca, iniziando a succhiare senza dare altro al mondo che i suoi escrementi.
   Anche i successi tecnologici si spiegano così. E’ improprio parlare di invenzioni e di inventori, perchè si tratta di pionierismo, di scoperte e di scopritori isolati di ciò che già esiste ma è finora sconosciuto, e che sta nel bagagliaio della memoria Spirito-Massa, collegato al Modello di Destino Prefissato, per essere gradualmente scoperto ai fini dell’autodistruzione terminale.
   D’altro canto, ed è solo un esempio sia storico che ricorrente rapportato al ginepraio –j9, ci sono in giro controinformazioni o informazioni alternative, collegate ai vari No Global oggi di moda, che iniziando dal sogno americano divenuto incubo, si condensano al suono del rap o della peggiore musica alla moda nello slogan: “Tutto quello che sai è falso “, proveniente dalla Sezione Travestitista del  Male Perfetto, in netta contrapposizioni alle sue altre Sezioni, in quanto contrapposizione necessaria all’equilibrio, alla stabilizzazione e alla perfetta chiusura del Cerchio Maligno, che consentono al Male Perfetto di crescere e progredire sempre più velocemente, e di conservarsi per l’Evento Finale.            
    Basta guardarsi intorno: i giochetti dell’alta finanza si fanno spesso oscuri e striscianti. La correlazione tra Terrorismo Internazionale di Stato, Terrorismo Internazionale Privatista, Banca Mondiale, Wall Street e ripresa economica, è una prova tangibile che puzza di cadavere.
   Nel riepilogare, e a scanso di ennesimi equivoci, è quindi necessario ribadirlo: tutto ciò che non sia Cultura dell’Universo, è Male Perfetto.   Infatti, siccome l’Universo, come ovviamente anche la sua Cultura – ed è stato spiegato, ripetutamente, date le difficoltà di farlo entrare nella “zucca” dei negativi invertiti – è uno, tutto il resto permane, nell’Ordine Cosmico Negativo Invertito, e pertanto nel mondo relativo della Terra, pluralismo maligno: Usurpazione.  Dunque...Male Perfetto.
    Senza alcuna eccezione.
   Ed ecco allora che ci si ferma ad ascoltare le note dolci del flauto. Una ballata gaelica. Il telefono squillò talmente a lungo da sembrare una variante facente parte della musica.  Si parlava di persone e di cani.   Quando l’affittuario si è fermato per cercare il suo barboncino, ha trovato il cadavere del padrone di casa dietro la porta del bagno.   Sorrideva e aveva un’espressione serena e rilassata piuttosto insolita per un morto in quel mondo di catapecchie e di ville con grandi giardini.   Ma qui amano i cani e i morti, moltissimo, perchè dicono che la gente ha strani gusti sessuali, a volte anche spregevoli e ripugnanti.   Ma bisogna compatire, non odiare.  E poi, guardando nel giardino della villa del vicino o della catapecchia accanto, osservando tutta quell’erba verde e rigogliosa o l’abbondante sporcizia, non bisogna invidiare, ma ricordare, semmai, che è per colpa di quel vicino se ti tocca continuare ad invecchiare, ammalarti e morire, come testimonia il cadavere del padrone di casa dietro la porta del bagno, vissuto soltanto per andare in gabinetto e diventare uno scheletro con sulla sommità un teschio dalle orbite enormi e vuote.  Perchè l’età viene determinata dalle ossa, pensa un pò. Le rughe vengono e se ne vanno con tutto il resto.   Ma le ossa rimangono con le pietre e le montagne. Perciò, molti credono di avere il “dono” e, ostentandolo per farsi per l’appunto “le ossa”, se ne vanno in giro a cercarsi clienti tra le vedove e gli orfani, offrendo il servizio paranormale di parlare con i morti, rischiando tuttavia di sentirsi rispondere: “E allora? Noi con chi stiamo parlando?”.                              
     Ma vi sarebbe anche da dire, a proposito degli eventi spettacolari di terrorismo e/o di altro, che essi liberano gli Armiamoci-E-Partite di ciascuna fazione, impegnandoli nelle rispettive retoriche orchestrate dal Male Perfetto, i quali Armiamoci-E-Partite dalle televisioni, dai governi, dai parlamenti, dagli uffici giudiziari, dalle radio, dai giornali, dalle scuole, dalle chiese, eccetera eccetera, si esibiscono nei pro e nei contro di rito a proposito di terrorismo, guerra, pace, disoccupazione, povertà, aids e altre malattie, collateralmente ai concerti e ai cortei di cui non è mai chiaro se trattasi di pro o di contro – come chiaro è invece, ad esempio, l’atteggiamento sorridente degli artisti di musica leggera contrapposto a quello sempre arrabbiatissimo dei cantanti lirici – risultando comunque di fatto chiarissimi per tutti gli Armiamoci-E-Partite e per tutti i concerti, i cortei e le varie manifestazioni, i pro per il Male Perfetto, gestore del tutto,  e pertanto per le guerre, per il terrorismo, per la disoccupazione, per la povertà, per l’ingiustizia, per le malattie, eccetera eccetera, e i contro in tema di pace, giustizia, sanità, uguaglianza, umanità, fratellanza, eccetera eccetera.   E il tutto con la santissima benedizione di quei Mangia-Tu-Che-Mangio-Anch’io-Alla-Faccia-Del-Popolo-E-Dei-Lavoratori, in carica come Armiamoci-E-Partite che a volte vengono scoperti e sputtanati, e che pertanto si vedono costretti a trasformarsi ipso facto nei “Partiamo per andare a sbracarci a pancia all’aria alle  Bermude, alla faccia del popolo e dei lavoratori e con i soldi che gli abbiamo fregato”.
   Ma non basta: su tutte le tematiche possibili e immaginabili, vengono infine indette, con misteriosa regolarità, le “giornate mondiali” dei pro e dei contro, che altrettanto ambiguamente ma fedelmente ricalcano quanto rilevato come giornate di ordinaria idiozia, nelle quali si risolvono i problemi imitando lo struzzo.
    Ebbene, si finirà prima o poi sul libri di Storia, il che significa che la verità non la saprà mai nessuno.  Però, dopo le ultime invasioni e il bombardamento massiccio di notizie - forse più micidiale di tutti i bombardamenti operati nel corso dell’invasione, con tutti quei particolari, dettagli e minuzie certosine sulla ricostruzione di questo o quello: minuzie, particolari e dettagli talmente meticolosi, accurati e microscopici da far pensare a dei veri e propri  bacilli velenosi, e che trascurando “soltanto per mera dimenticanza” la vera ragione della proditoria aggressione (che non può essere solo quella di imporre la Dittatura Globale Planetaria alle piccole dittature che la rifiutano), ci ha costretto a usare un monitor batteriologico per tenerci aggiornati – ci si chiede: “Chi cazzo è che pompa i pozzi di petrolio?   Quindi, così come dopo ogni evento negativo invertito, dopo ogni morte l’Usurpazione continua.           
      Frattanto la musica li avvolgeva potente e misteriosa, infrangendosi  in una voragine di silenzio che inghiottiva gli ascoltatori e i loro cuori sanguinanti.   Era uno spazio vacante, che l’ascolto si affrettava a riempire con echi e ritornelli, udibili nelle note cerebrali che cancellavano quel silenzio fragoroso e rimbombante di memorie.   Poi la musica era tornata e li aveva inondati e restituiti a se stessi, dopo l’attraversamento del vuoto, finché il sipario era calato e per un attimo il profumo di gardenia si era sostituito a quello del crisantemo, aleggiando sorprendentemente tra i fantasmi e gli echi lamentosi.   Ma l’aroma era stato un errore.   La bottiglietta sbagliata priva dell’olezzo della morte li privava delle regole dell’usurpazione che tuttavia continuavano ad aleggiare dentro ciascuno di loro come una musica frammentata e stridula, composta di latrati e suoni gutturali, che sollevava i suoi baubaubaublablabla verso le plafoniere appese al centro di un cielo grigio come carbonfossile.   Le zuffe di coloro che non c’erano, e non c’erano mai stati né lo sarebbero mai, restavano registrate nel mausoleo regolamentare delle nature morte appiccicate alle pareti traballanti e lamentose sui marciapiedi calpestati a festa.
   Una bella raddrizzata, senza fretta.   Gli eventi sbagliati e dolorosi concepiscono e partoriscono altri eventi sbagliati e dolorosi da coltivare, conservare e governare.   Sia in campo nazionale che internazionale, anche le decisioni, le omissioni o le azioni più nefande vengono giustificate perché attribuite al superiore interesse dello Stato, cioè dello STATO DI USURPAZIONE.   Il che ci riporta al “superiore” interesse del MALE PERFETTO.   Per cui anche gli insetti a otto zampe si ritrovano, come i fantasmi, privi del proprio nascondiglio naturale, e aspettano le nuove regole zampettando disorientati tra gli altri predatori dell’ombra che non c’è più e non c’è mai stata ne lo sarà mai.
   Una bella raddrizzata, certo.   Ma cosa resterebbe di loro?
Vediamo gente trascinarsi come zombie, che vorrebbe coprirsi di gloria assistendo dalle tribune d’onore dei leccalecca BAUBAUBAUBLABLABLA alle gesta esaltanti delle scienze, delle tecniche, della politica, dell’economia e dell’arte, della religione e via dicendo, gestite nel contesto negativo invertito secondo il metro di giudizio di tale contesto capovolto, e fondamentalmente  simulato per praticare e occultare il proprio invertimento, dai migliori tra gli automi, i robot, gli androidi…le persone fisiche simulate umane del pianeta Terra, vale a dire dai peggiori, idioti che vanno a sparare agli inermi con armi secondo loro “intelligenti” e che reclamano il diritto di ammazzare e di guidare altra gente che come loro non si accorge neppure di essere guidata e ammazzata, ne di essere sotto esame e tantomeno da dove viene l’esame, i quali reclamano altresì il diritto della conoscenza ma che come tutti gli obsoleti – prescritti, rimossi e cancellati – non sanno neppure da dove vengono, dove si trovano e dove stanno andando.  
   Nel ginepraio dialettico della Cultura Negativa Invertita, abbiamo notato che la filosofia del Taoismo, da Tao, strada, nasce nel Paese del Centro come i cinesi chiamano per antiche tradizioni la propria Nazione rispetto al resto del pianeta, per cui potrebbe riferirsi alla così detta “Catena generazionale geinove negativo” perché derivante dalla sublimazione dell’individuo a favore dell’interesse della collettività rappresentata, come sopra evidenziato, dallo STATO DI USURPAZIONE, in particolare dall’Ordine sociale –j9.
   Visto il campionario planetario vigente, è di conseguenza ovvio che ciò deriva, come affermerebbe il Taoismo, dalla consapevolezza che nessuna persona umana incompiuta, nessun aborto di vita, nessun rifiuto umano è solo al mondo, ma si è tutti dipendenti gli uni dagli altri, copie ed esemplari presi per campione, sintomi e sintomi campione.
   Pertanto nepotismo e criminalità, il peccato originale, l’origine dell’incubo e i suo iter, quel senso di precipitazione introversa.   Il resoconto era già stato stilato dal destino. E l’orrore. L’orrore del capovolgimento: pezzi di turbina , finiture di ali spezzate; e giù a precipizio attraverso il buio totale,verso il baratro, con le dita incrociate ad ogni scossone. Pronti all’impatto stiamo già  precipitando. A che serve aggrapparsi alla speranza che prima del contatto violento niente è perduto? E’ già tutto perduto. Anche l’impatto. E’ ridicolo sperare che, precipitando in un incubo, finché non si urta il suolo tutto va bene?  
   Uscire dalla propria stanza nella galleria dei morti che si affaccia tormentosa nel patio. Faceva caldo, l’aria che spirava intorno era fuoco. Inspirare profondamente e l’aria infuocata ti inebria all’improvviso del profumo della cenere.   La distesa nera dell’acqua rafferma fissa la notte, rabbrividendo come se nonostante tutto quel fuoco ardente, avesse freddo.  Le tombe guardano soltanto se stesse, la croce le erode: E allora gridatelo a voi stessi Devo uscire. Devo uscire da me stesso. Devo liberarmi. Devo liberarmi da me stesso.             
        Visto   il  suddetto   campionario, è  altrettanto  ovvio  che  da  ogni  sua parte    nascondendo maldestramente la propria incapacità sotto l’etichetta di utopia – si evinca la piena convinzione che nessuna generazione, e tanto meno l’ultima, sarebbe mai in grado di istituire l’Organizzazione universale di Eguaglianza Economica assoluta, e di superare pertanto la Prova d’Esame assegnata per se e per tutte le generazioni che l’hanno preceduta.   E nonostante questa convinzione, si pretenderebbe di porre opinioni, critiche, obiezioni – e tra queste ci sarebbe perfino l’osservazione secondo la quale la gente vorrebbe subito pane perché affamata e acqua perché assetata, e non ulteriore dialettica, come se la Cultura dell’Universo non fosse, rispetto alla Cultura obsoleta delle chiacchiere inutili, proprio questo, ossia Cultura dei fatti – e di dare giudizi, consigli, istruzioni e quant’altro alla Cultura appunto della sintesi, della concretezza e dell’agire, come fosse una componente di Cultura Negativa Invertita, anziché CULTURA POSITIVO RIVOLUZIONARIA…cioè Cultura Assoluta, quanto l’Universo una, unica e indivisibile.
       Il  che  sarebbe  come se le tenebre pretendessero di insegnare al Sole come levarsi il mattino e risplendere.
    I comatosi profondi, privi di senso esistenziale, sconvolti dalla disperazione, aspettano la morte ridendo e ballando, il fallimento inciso  nelle rughe sempre più profonde grottescamente nascoste dai lifting che compongono i volti, le tette, i glutei, i genitali,  plastificandoli e modellandoli come fossero creta, gli sguardi resi vacui dall’incoscienza irreversibile.   L’unico sollievo, oltre al bere, abbuffarsi alla faccia degli altri, sniffare coca o bucarsi, leggere cioè i rotocalchi, i quotidiani, le riviste e i libri di moda, andare a scuola, in chiesa o a votare, e farsi di telegiornali,  dei peggiori film e dei più spregevoli programmi della televisione, è fingere di interessarsi ai problemi sociali quando, perseguendo immancabilmente il proprio tornaconto,  di sociale tali problemi hanno soltanto l’egocentrismo conformista del Mondo delle Copie e del Ricalco.   Se ne stanno in vetrina, stempiati  o completamente calvi, oppure indossando parrucchini colorati a seconda del partito per il quale simpatizzano, ovvero in mutande sdraiati su letti sfatti in camere situate in cima alle rampe di scale buie e maleodoranti, tendendo l’orecchio ai passi che scendono leggeri o salgono pesantemente. L’anno seguente le cose cambieranno, si dicono speranzosi: come al solito, saranno invece le cose a cambiare loro, cioè a mantenerli tali e quali strappando loro ogni speranza.
   Difatti, riepilogando, nel mondo relativo, ove tutto è finito, reiterativo e inerte, che cambiamento o novità ci potrebbe mai essere per le tenebre, che tenebre sono e tali resteranno fino alla fine delle
loro notti?   O in un branco di cani ringhiosi che ad ogni fruscio dall’esterno avvertono in pericolo il rosicchiamento del proprio osso?
    Tuttavia, talune obiezioni rivolte alla Cultura dell’Universo , riguarderebbero l’intelligibilità della comunicazione.   “Giacché siete di un Mondo Superiore, perchè non cercate di parlare con maggiore chiarezza alla gente, affinché possa capirvi?”   Questo sarebbe il succo dell’obiezione, alla quale non ci si può esimere dal replicare: “E voi, quali esseri simulati umani, vi sentite superiori a tutti gli altri animali, giusto?   E allora, per convincerli a non infestare più la vostra casa , perchè non cercate di parlare chiaramente agli scarafaggi? Ci sembra che l’Universo, utilizzando il contatto biologico operativo stabilito sulla Terra, e servendosi di ogni linguaggio usato sul pianeta, riesca a farlo benissimo, malgrado i suoi interlocutori, essendo a testa in giù, recepiscano tutto alla rovescia. Ma forse le richieste di maggiore chiarezza, dipendono dal fatto che si vorrebbero sentire altre cose, cioè le solite cose negative invertite convertite a voi stessi. Esatto?”.
   Gli aborti e i  rifiuti umani di professione operatori di Cultura Negativa Invertita, si scandalizzano quando un comatoso profondo  non conosce il nome – Tizio, Caio, Sempronio, Pincopallino o Vattelapescachi – di un certo esemplare patogeno prelevato come campione dal Campionario Sintomatico delle Copie e del Ricalco.  E, dato che la cultura da essi professata è in realtà l’Anticultura, ossia la CRASSA IGNORANZA, non si scandalizzano certo che il suddetto sintomo interrogato ignori semmai che il comatoso profondo, citato per l’appunto come  personaggio illustre  della CRASSA IGNORANZA, ne sia difatti un mero sintomo campione.  
   Sono perciò le risultanze del contesto a produrre le prove inoppugnabili e la dimostrazione innegabile che l’umanità negativa invertita è una specie malvagia impegnata, dal perbenismo travestitista all’evidentismo più becero e ripugnante, a distruggere incoscientemente ma volontariamente se stessa in un futuro di progressiva e implacabile disperazione.
   Dai telegiornali e dai programmi confezionati con pretese di seriosità, fino agli show più in voga e popolari, lo spettacolo finisce per degenerare sistematicamente nel cabaret più osceno, volgare e chiassoso che il cattivo gusto e il talento per l’analfabetizzazione intellettuale e il bordello, esaltano nell’immondezzaio generale per la riproduzione in laboratorio della peggiore spazzatura.      
   In ossequio ad alcune teorie investigative di vastissimo successo nell’Organizzazione sociale obsoleta – e pertanto notoriamente superate, per cui vanno per la maggiore anche in campo giudiziario, in quanto  con l’ingiustizia garantiscono   la   rapida  chiusura o  l’insabbiamento dei casi e la fonte degli errori giudiziari –  eliminato l’impossibile quel che rimane, per quanto improbabile, è la verità”. Cioè la bufala, il falso, la menzogna.
   In Italia, uno degli imputati appartenenti al gruppo esoterico conosciuto come “Le bestie di Satana”, responsabile di atroci omicidi a sfondo rituale, durante una intervista televisiva rilasciata poco prima della condanna, avrebbe dichiarato che il Bene e il Male sono la stessa cosa; il che, in senso relativo, è un banalissimo luogo comune.   In un qualsiasi contenzioso, ciò che è male per una parte, è bene per l’altra e viceversa. Ma è chiaro che il seguace della setta: “Le bestie di Satana”, non poteva sapere quanto ciò sia esatto se si osserva la faccia travestitista del Male Perfetto, scambiata per il Bene con il supporto di quella “neutra” disconoscimentista, rapportandola alla faccia evidentista.  E,  poiché la verità si nasconde spesso tra la più banale combinazione di dettagli, il termine pittoresco “Bestie di Satana” potrebbe essere l’appellativo riepilogativo che si adatta a pennello alle persone fisiche simulate umane.   
    Ma questa è una delle realtà tra le più difficili ad essere accettate negli Stati di Usurpazione Relativa delle Nazioni, perché la negativizzazione e l’invertimento ne rendono inaccettabile la comprensione. La mancata realizzazione - l’abortismo, l’immaturalismo, l’incompiutismo - non è una caratteristica dell’imperfezione, ma ne risulta semmai l’esatto contrario: le persone umane incompiute, incompiute lo sono perfettamente, in quanto perfetti aborti e rifiuti umani. Senza dimenticare che l’Ordine Cosmico Negativo Invertito è innanzitutto un contesto simulato, MONDO DELLA SIMULAZIONE RELATIVA  infatti, dove la finzione è tutto.  
      Dopo le abluzioni del mattino, uscivano di casa come i panni lavati venivano fuori dalle lavatrici sul retro; e più tardi, come i vestiti appesi nei cortili e sui balconi  ad asciugare nell’aria ventosa, si contorcevano e danzavano levando in alto le braccia  e agitando le lunghe gambe contorte, mentre i ricordi li conducevano per mano alla riscoperta di se stessi.  Nelle giornate di sole incombente.  Quando avvertivano  il bisogno disperato di un evento nuovo, concreto, che li trascinasse oltre i confini nebbiosi della memoria vacillante, fino alla fine del passato, sulla soglia di quel  prosieguo  parallelo  e  iperbarico che li attendeva sottoforma della  più grande rivoluzione dei  tempi, per la conquista del Presente Infinito dell’Essere. 
    Per  chi  sarebbe mancato, lo  spettacolo era invece davvero raccapricciante. Il terrore incombeva.  Perdevano la vista o l’udito, scivolavano a  terra agonizzanti oppure si staccavano la lingua a morsi o lacrimavano sangue dagli occhi che si spingevano fuori dalle orbite.   Poco dopo, le case, i parlamenti, le chiese, le scuole, i tribunali, si scoprivano popolati da scheletri danzanti, e i teschi troneggiavano dai pulpiti, dalle cattedre e dai profili del comando, oscenamente.
          E poi non c’erano più.   Non c’era più nessuno. .   
   Purtroppo, liberarsi da se stessi  e uscire all’esterno, abbandonando la fossa, è praticamente impossibile per gli aborti e i rifiuti umani. Pensate a Houdini, conosciuto come il Mago dell’Impossibile.  Riusciva a liberarsi da ogni cosa: prigioni, camere chiuse con porte e finestre sprangate, catene, camicie di forza, bauli chiusi con lucchetti sprofondati in torbidi torrenti e casse da morto sepolte due metri sottoterra.  Il suo segreto era un allenamento rigoroso. Tutti i giorni si immergeva in una vasca piena di ghiaccio dove nuotava sott’acqua senza riprendere fiato e si esercitava a trattenere il respiro fino a tre minuti.  Eppure, non riuscì a liberarsi da se stesso, e non gli fu pertanto possibile tornare dal cosìdetto “aldilà” come aveva promesso.
     Riprendendo il filo del discorso circa la convinzione generale dettata dalla pratica e dall’esperienza soggettive, è allora doveroso soggiungere che essa non dovrebbe trovare rispondenza nelle scienze relative di Cultura Negativa Invertita, ne in quelle assolute di Cultura Positivo Rivoluzionaria.   Ma non è così.
   Il Contesto Geinove Negativo  risponde a leggi statistiche secondo il cui dettato probabilistico non è impossibile che l’ultima generazione riesca a superare la Prova d’Esame assegnata, ma ciò è estremamente improbabile.
   Non  sussistono  perciò le  basi  per ritenere che l’ultima generazione possa soddisfare i parametri  previsti per il superamento dell’Esame.
   Ma è credibile che l’Universo voglia bocciare indistintamente e definitivamente i prescritti, rimossi e cancellati del pianeta Terra (pregiudicando il proprio Disegno inteso al recupero di ciò che possa essergli utile), i quali come si è constatato non sanno nemmeno di essere stati colpiti dalla  CONDANNA   DEL  PERDONO prevista per l’inservibilità, e ancora meno che per sfuggire a
tale condanna è in atto per loro l’Esame di Riparazione?
 (S.V. “TARZAN RITROVATO – LA SPECIALE ANTEPRIMA – Le Ultime dall’Universo - ” A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo”. Pinterest/Pin It.: “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte)

























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