venerdì 11 dicembre 2015

LEGGE UNIVERSALE PLANETARIA N.11 /2015, INTERESSANTE NEL SETTORE DELLA RICREAZIONE E DELLO SPORT DI CIASCUNA NAZIONE IL GIOCO DEL CALCIO E ALTRI ANALOGHI GIOCHI SPORTIVI DI COMPETIZIONE, CON l’INTRODUZIONE DI UNA PENALITA’ A CARICO DEGLI ARBITRI I CUI ERRORI E/O OMISSIONI INFLUISCANO IN MODO DETERMINANTE SULLE GARE DELEGITTIMANDONE I RISULTATI IN BASE AI RISPETTIVI REGOLAMENTI VIOLATI DALLE AZIONI E/O DALLE OMISSIONI ERRATE ARBITRALI



Ragioni legislative. A completamento e integrazione di ogni  precedente Legge e/o normativa emanata dalla Suprema Entità Divina e degli effetti giuridici da essa discendenti;
Visto, accertato, premesso e confermato…
1)    Che in ciascuna Nazione del pianeta risulta in vigenza un  sistema obsoleto di ricreazione sportiva in prevalenza destinato alle generazioni più giovani,  gravemente lesivo, diseducativo, incivile   e inadeguato rispetto alle esigenze umane delle comunità moderne in particolare riferite ai giovani;
2)    Che, come evidenziato in precedenti leggi e direttive e confermato nella Presente Legge,  i risultati delle gare nel gioco del calcio e di altri analoghi giochi popolari di vasta diffusione nazionale e planetaria viene frequentemente determinato dagli errori e dalle omissioni arbitrali;
3)    Che l’invalidazione della regolarità delle gare, provocata dall’operato sia per azione che per omissione illecito  degli arbitri, evince un sistema a se stante di deliberata violazione dei regolamenti resi ininfluenti al regolare svolgimento delle singole gare e dei campionati,  in tal modo assoggettati ai sistematici errori degli arbitri e di conseguenza falsificati.

Art. Unico – Gli errori e le omissioni degli arbitri di competizioni sportive che influiscano nei risultati delle gare determinandone il risultato, costituiscono violazione dei regolamenti e pertanto gli arbitri, autori degli errori e/o delle omissioni,  vengono assoggettati presso ciascuna Nazione per ogni gara il cui risultato sia stato da essi comunque illecitamente determinato, al pagamento di una penalità pari al 10° % del proprio reddito reale mensile personale, stabilito sulla base dei precedenti indirizzi legislativi, tradotta in dollari Usa o moneta equivalente da versare su iniziativa degli organi nazionali competenti e a cura della banca nazionale preposta, in eguale misura per il 5% sul  Conto Nazionale della costituenda Organizzazione universale di Eguaglianza Economica assoluta – Società per Azioni umane sulla Terra – e per il 5% sul Conto Nazionale per la Rinascita economica, Conti correnti bancari nazionali  debitamente costituiti presso ciascuna Nazione.
In caso di inadempienza coinvolgente la responsabilità degli organi nazionali competenti,  le Nazioni interessate verranno assoggettate, per tutto il periodo di inadempienza,  a una penalità pari al 3% del proprio reddito globale mensile, ricavato dalla somma dei redditi reali personali mensili dei propri cittadini al netto delle spese di sopravvivenza dignitosa umana propria e dei familiari eventualmente a carico in conformità alle leggi e alle direttive in merito emanate dalla Suprema Entità Divina, che mensilmente, entro il giorno cinque di ogni mese – a cura delle Banche nazionali coadiuvate  dagli organismi nazionali competenti  -  tradotta in dollari Usa e/o moneta equivalente verrà versata sul conto nazionale della costituenda Organizzazione universale di Eguaglianza economica assoluta – Società per azioni umane sulla Terra.
Ogni decisione e/o azione punitiva inerente alla mancata osservanza, violazione e/o omissione della Legge universale planetaria N.11/2015  - fatte salve le sanzioni finanziarie eventualmente assunte dai competenti organismi di unità internazionale contro le Nazioni omissive per violazione dei diritti umani da devolvere in regime di equità  in favore del Conto Nazionale della futura Organizzazione universale di Eguaglianza  Economica assoluta, Società per Azioni Umane sulla Terra  e sul Conto Nazionale per la Rinascita Economica  - è avocata alla esclusiva competenza della Suprema Entità Divina.
Nei casi di difficoltà nell’applicazione e nell’osservanza della Legge universale Planetaria  n.11/2015, si richiamano gli indirizzi forniti sia mediante la Legge Madre del 25 Dicembre dell’Anno di Cristo 2013  e sia con le Leggi universali Planetarie nn.1,  2 , 3 , 4, 5, 6, 7 , 8 e 9 dell’anno 2014 e con la Legge universale planetaria n.10 del 2015, il cui dettato normativo fornisce la possibilità di superare qualsiasi difficoltà di applicazione e osservanza anche dell’attuale Legge universale Planetaria n.11/2015 e di ogni legge successiva. 
                 Fatto, letto e sottoscritto.
La  presente Legge universale planetaria N.11/2015…
Per bocca e volontà di Sua Maestà la Sublime Regina  Madre, Suprema  Entità Divina… nel Suo Nome Divino  e nel Nome del Suo  Unigenito Figlio, L’Uomo e il figlio dell’Uomo, Sua Altezza reale l’Altissimo, il Divino Principe dell’Universo;
              nel Nome del Popolo,
              nel Nome di tutti i Popoli della Terra e dell’Universo…
viene promulgata e solennemente pubblicata al Mondo, sul Pianeta Terra, in Roma,  
            Citta dell’Universo sulla Terra,     
alle ore 13,01 (o.s.m.) del giorno 11 del mese di Dicembre dell’Anno di Cristo 2015, corrispondenti alle ore  00,01 del 4.1.40/1.8/2  – Quarto giorno della Prima stagione, del Quarantesimo anno dell’EU, Prima stagione dell’Ottavo anno R.U., Secondo ciclo astrale - del Calendario del Prosieguo Spazio/Temporale verso l’Infinito (Mondo Parallelo Iperbarico); ed è da tale data e ora vigente sulla Terra e nell’Universo.
 

(S.V. “NOTIZIE DALL’UNIVERSO E DINTORNI – Rubrica d’Informazione avanzata  – ” A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo”. Pinterest/Pin It.: “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte) 

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