lunedì 14 dicembre 2015

AMBO



 

 
Film commedia di Pierluigi Di Lallo, al debutto nella regia di un lungometraggio, con Serena Autieri, Adriano Giannini, Maurizio Mattioli, Sara Putignano e Riccardo Graziosi.
Ad Atessa, in Abbruzzo, vivono felici il veterinario del paese  Giulio,  la moglie  Veronica e il loro figlio Marzio di cinque anni.
Giulio è un uomo di campagna, che si confida spesso con i suoi amici  e con il padre Nando, che fa il parrucchiere. Giulio è anche amico dell'assessore comunale di Atessa, Cesario, con cui spesso va ad organizzare delle partite di calcio assieme alla famiglia.
Anche la moglie Veronica  si gode con i suoi amici la tranquilla vita di paese, fino a quando il piccolo Marzio esprime il desiderio di avere un fratellino, dando inizio ai guai per i suoi genitori quando Giulio scopre casualmente di essere da sempre sterile, per cui il piccolo Marzio non può essere suo figlio e la favola della famigliola felice rischia di sfociare in un dramma.  
Ambo è una dramedy romantica dotata della leggerezza mielosa del romanticismo inteso come il toccasana del contrasto freddo tra scienza e sentimento, che nel film vorrebbe mettere in evidenza l’essere  genitori al di là della biologia. Secondo i Tolomeo della critica della Cultura bassa, la scelta degli attori del film sarebbe stata particolarmente felice, soprattutto per quanto riguarda i ruoli minori: l'amico assessore di Giulio, Cesario, interpretato da Riccardo Graziosi, e la sorella di Veronica, Lucrezia, che ha il volto fresco di Sara Putignano, per non parlare del sempre efficace veterano Maurizio Mattioli nei panni di Nando, il nonno barbiere; e anche il piccolo  Marzio Falcione che interpreta  Marzio è spontaneo e credibile.
Purtroppo -  come al solito a causa della  Criminalità consuetudinaria socialmente organizzata presso ciascuna Nazione nella peggiore forma possibile di ordine sociale, e pertanto e/o di conseguenza eccetera eccetera eccetera -  non ce ne siamo accorti e di questa felicità non ne troviamo alcuna traccia;  per cui, al di là dei percorsi narrativi del film piuttosto nebulosi, terremotati e rovinosi,  ciò che viene in soccorso del film è la constatazione ponderata e rasserenante di Cultura dell’Universo come, tutto sommato, a  reggere un film che altrimenti non starebbe in piedi,  siano invece i due attori protagonisti, Adriano Giannini e Serena Autieri, ad aver evitato la frana con una interpretazione sorprendentemente da veri attori, nonostante il primo risulti figlio d’arte il che lo renderebbe assai poco affidabile.  

 

(S.V. “IL CINEMA SECONDO LA CULTURA DELL’UNIVERSO – Recensioni cinematografiche - A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo”. Pinterest/Pin It.: “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte) 


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