giovedì 26 novembre 2015

HO SOGNATO L’AMORE



Film per la televisione di produzione Usa del 2014.
La regia è di Kenny Leon per l’interpretazione di Katharine McPhee, Mike Vogel, JoBeth Williams, Jessalyn Wanlim, Antonio Cupo, Rachel Skarsten, Brianna Buckmaster e Kelly-Ruth Mercier.
Natalie Russo e Nick Smith sono due cuori solitari delusi dalle rispettive esperienze sentimentali, convinti che non troveranno mai la propria anima gemella.
Natalie gestisce con la famiglia un ristorante italiano  e Nick è un architetto alle dipendenze di un capo egocentrico e possessivo che non gli lascia molte opportunità di emergere.
Un bel giorno, ritrovandosi sconosciuti e ignari uno dall’altra nei due poli opposti di una fontana magica, la cui leggenda vuole che faccia incontrare gli innamorati, lanciano contemporaneamente - e ovviamente senza accorgersene ciascuno dalla parte opposta della fontana in cui si trova   - la tradizionale monetina nella fontana e, da quel momento,  iniziano a incontrarsi, a conoscersi e a frequentarsi in sogno, e sognando insieme uno dell’altra s’innamorano e progettano il proprio futuro e quello del loro amore: lei come abile gestrice del suo ristorante italiano e Nick come architetto di successo; e a questo punto, giacché nei sogni di cui conservano ogni volta perfetta memoria si sono detti tutto e tutto si dicono uno dell’altra iniziando dai propri nomi - affinché come vuole la leggenda i sogni diventino realtà dopo averli costretti a  sognare insieme per un numero di notti prestabilito - sarebbe sufficiente darsi appuntamento per il risveglio, scambiarsi  banalmente indirizzi,  orari e numeri di telefono, se non ci fosse di mezzo il film da realizzare, impresa questa che nel contesto dei Negativi invertiti del pianeta Terra , in un mondo alla rovescia in cui si nasce soltanto per invecchiare, ammalarsi e morire senza senso e ragione - in un mondo a testa in giù flagellato e sotterrato dell’analfabetizzazione intellettuale in cui gli idioti e gli incapaci stradominano - si rivela molto molto più difficile del far si che i sogni dei due innamorati diventino realtà.
Ragion per cui, quel che ne viene fuori è difatti IN MY DREAMS,  il solito logoro noioso pasticcio,  la consueta patetica cinematografata di Hollywood dei nostri giorni…giorni che notte dopo notte, e in attesa della notte eterna, arrivano  sempre più adeguati e conformi all’oscuro contesto.
 

(S.V. “IL CINEMA SECONDO LA CULTURA DELL’UNIVERSO – Recensioni cinematografiche –”  A full rights reserved Copyright © by Collezione Opere di Cultura dell’Universo, di Letteratura, Scienze e Scrittura creativa. Vetrina: Blog di Sergio Valli    http://vallisergio.blogspot.it/  Official Page Facebook: “Sergio Valli Roma”. Twitter: “Sergio Valli @Universalesimo”. Pinterest/Pin It.: “Bacheca: Blog di Sergio Valli”. Archivio: www.Radioland.it  N.B. E’ ammessa la riproduzione anche parziale dei testi purchè ne venga citata la fonte

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